Fisichella: “Il Giubileo non è Expo”



“Il flop non è il flop del Giubileo, il flop, se mai c’è stato, ma non tocca a me dirlo, è quello di chi pensava che il Giubileo fosse alla stregua dell’Expo di Milano o fosse un evento da cui trarre guadagno”.
Lo ha detto Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e “regista” del Giubileo della Misericordia alla trasmissione “Stanze Vaticane” di Tgcom24.

“Posso dare il numero dei pellegrini giunti a Roma per il Giubileo, sono 21.292.926 e questi sono numeri che rimangono come un dato oggettivo. I pellegrini”, ha aggiunto l’arcivescovo, “non sono dei turisti, e ciò che abbiamo voluto realizzare nel centro, a Via della Conciliazione, è stato un percorso per i pellegrini e aveva questo scopo: dare subito l’immagine che chi veniva a Roma, veniva per pregare e non veniva in primo luogo per divertirsi, per andare in discoteca la sera. Il pellegrino ha altre esigenze. Quindi coloro che pensano che hanno avuto un guadagno minore di quanto si erano aspettati, con molta probabilità si erano illusi”.

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2 risposte a “Fisichella: “Il Giubileo non è Expo”

  1. Comunque, calcolando 3 giorni di permanenza media a 80 € alfgiorno nelle varie residenze vaticanensi, almeno cinque miliardi di € (esentasse) sono entrati di sicuro…

  2. Nel video si sente parlare così tanto di misericordia che viene quasi scontato pensare che Dio perdonerà tutti, senza tenere conto della giustizia. A questo proposito Cristo disse ai capi religiosi del suo tempo: “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell’anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle…” (Matteo 23:23 B.J.)

    Citando una nota locuzione latina, “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”, si capisce che anche per persone non religiose perseverare nell’errore o nel peccato, è qualcosa di sbagliato, figuriamoci per Dio e per i suoi adoratori!

    Infatti. quando Dio porterà il suo Regno, vedremo questa situazione: “Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri… E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna” . (Matteo 25:31-46 B.J.).

    Qui sta l’intendimento e la sapienza!

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