Il braccio destro del Papa minacciato di morte

Il Papa e il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga

“Eminenza, se lei parla sarà ammazzato”. Dopo le accuse e gli attacchi degli ultimi mesi, anche attraverso il dossier di monsignor Carlo Maria Viganò che prende di mira il Papa e altri cardinali, uno dei principali collaboratori di Francesco ha ricevuto delle telefonate anonime, in lingua spagnola, con una seria minaccia di morte: se dice pubblicamente qualcosa contro chi la sta accusando, lei sarà ucciso.
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Ecco cosa c’è dietro la lettera di Viganò

La questione è molto semplice: con una “testimonianza” lunga dieci pagine, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò, ex nunzio apostolico negli Stati Uniti che con una sua lettera riservata al Papa, nel 2011, aveva “ispirato” il primo Vatileaks,  si riprende la scena e oggi accusa mezza Curia (della nuova e della vecchia guardia) di aver coperto le schifezze del cardinale americano Theodore McCarrick. Non solo: Viganò spara davvero in alto e, oltre ad accusare i principali collaboratori presenti e passati  degli ultimi tre papi, rivela: “Avevo informato Papa Francesco nel 2013 del dossier su McCarrick, ma lui cambiò discorso: adesso sia il primo a dare il buon esempio a cardinali e vescovi che hanno coperto gli abusi di McCarrick e si dimetta insieme a tutti loro”.
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I segreti del conclave contro Bergoglio

Il conclave del 2013

Il 13 marzo del 2013 Jorge Mario Bergoglio è stato eletto Papa col nome di Francesco. É stata un’elezione semplice? Sono entrate in gioco le cordate clericali? Le lobby hanno avuto un ruolo?
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2 imputati per l’attico di Bertone

Il Segretario di Stato Emerito, Card. Tarcisio Bertone

Papa Francesco aveva chiesto chiarezza già nel 2016 e così gli inquirenti vaticani avevano aperto un’inchiesta sui fondi utilizzati per la ristrutturazione dell’appartamento del cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato emerito.
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Vatileaks 2, condanne per Vallejo e Chaouqui. Il monsignore pronto a chiedere la grazia

Da sx: Nuzzi, Fittipaldi, Chaouqui e Vallejo

Da sx: Nuzzi, Fittipaldi, Chaouqui e Vallejo

Papa Francesco alla fine ha prosciolto i giornalisti Nuzzi e Fittipaldi. La sentenza per il Vatileaks 2, la fuga dei documenti riservati del Vaticano, pronunciata “In nome di Sua Santità”, non lascia alcun dubbio: i due giornalisti che avevano pubblicato le carte della Santa Sede non possono essere processati dal Tribunale Vaticano per incompetenza territoriale. Condannati invece i due protagonisti dello scandalo d’Oltretevere.
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