Ecco cosa c’è dietro la lettera di Viganò

La questione è molto semplice: con una “testimonianza” lunga dieci pagine, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò, ex nunzio apostolico negli Stati Uniti che con una sua lettera riservata al Papa, nel 2011, aveva “ispirato” il primo Vatileaks,  si riprende la scena e oggi accusa mezza Curia (della nuova e della vecchia guardia) di aver coperto le schifezze del cardinale americano Theodore McCarrick. Non solo: Viganò spara davvero in alto e, oltre ad accusare i principali collaboratori presenti e passati  degli ultimi tre papi, rivela: “Avevo informato Papa Francesco nel 2013 del dossier su McCarrick, ma lui cambiò discorso: adesso sia il primo a dare il buon esempio a cardinali e vescovi che hanno coperto gli abusi di McCarrick e si dimetta insieme a tutti loro”.

L’obiettivo è chiaro: Bergoglio se ne vada. E questa volta a chiederne la testa è un diplomatico di peso della Santa Sede. Clamoroso. Ma che dietro a Viganò ci sia una cordata di ecclesiastici (americani e non, legati molto alla tradizione) intenzionati a far dimettere Francesco, non c’è alcun dubbio. L’arcivescovo, dopotutto, è solo una piccola pedina del sistema che già da qualche mese si è rimesso in moto per preparare un dopo Francesco, aprendo la strada a un Pontefice ben più conservatore di Bergoglio. Il nunzio, peraltro, ha proprio il profilo adatto per compiere una mossa così eclatante. Se l’obiettivo oggi è “Bergoglio se ne vada”, per l’arcivescovo non può che essere una campagna in linea col suo pensiero, considerato che diversi mesi fa, fu Francesco a dire “Viganò se ne vada”.

Spieghiamo meglio: dopo il ritorno dagli Stati Uniti, nel 2016, l’arcivescovo si era trasferito nel suo appartamento all’interno della Città del Vaticano. Appartamento che durante il servizio diplomatico all’estero non aveva lasciato ad un altro inquilino (come avrebbe dovuto) ma che era riuscito a tenere in suo possesso, come scrivevo già nel 2013 sul quotidiano “Il Giornale” (leggi QUI) . Qualche mese fa però Bergoglio gli ha dato il foglio di via definitivo. Non solo dalla Città del Vaticano. L’APSA (l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica) il dicastero che gestisce tutti gli immobili della Santa Sede, aveva trovato per l’ex nunzio una nuova sistemazione a Roma, nella struttura dove vivono gli altri nunzi apostolici a riposo. Ma Francesco aveva fatto sapere che sarebbe stato meglio per lui un rientro nella diocesi d’appartenenza (il monsignore è di Varese). I meglio informati sanno quanto Viganò ci sia rimasto male, anche perché, già dai tempi del primo Vatileaks, Carlo Maria sognava, non è un mistero, una carriera in Curia: pur di non andare negli Stati Uniti come nunzio apostolico, nel 2011, aveva addirittura inventato la scusa di dover accudire il fratello gravemente ammalato. Fratello che però non sentiva più da diversi anni, a seguito di un brutto litigio per l’eredità di famiglia. Nel suo cuore c’era l’ambizione di diventare Presidente del Governatorato Vaticano con la nomina a cardinale di Santa Romana Chiesa. Non ha avuto né l’una, né l’altra, soprattutto per volere di Bergoglio. Anche per queste cose l’arcivescovo nutre ancora, e lo confermano in tanti (troppi), rancore e risentimento nei confronti di tanti uomini di Curia (che oggi accusa d’insabbiamento) e del Pontefice stesso, principale artefice della sua “cacciata” dalla Città del Vaticano.

E infine il metodo: monsignor Viganò non ha protestato in privato, non ha insistito, chiedendo nuove udienze al Papa per discutere del caso McCarrick. Ha invece dato tutto alla stampa (la pubblicazione è del quotidiano “La Verità”), per far esplodere la bomba, citando cardinali e vescovi e accusandone altri anche di omosessualità. Non si può dire che abbia calcolato i tempi per colpire il Papa durante il viaggio in Irlanda (la lettera è datata 22 agosto) ma al posto suo ci ha pensato qualcun altro che di veleni ad orologeria se ne intende. Di certo c’è, però, che se come dice Viganò, Papa Francesco è colpevole d’insabbiamento (attendiamo notizie e sviluppi), lui è colpevole allo stesso modo: monsignor Carlo Maria ha taciuto sulla faccenda per cinque lunghi anni, non ha aperto bocca fino ad oggi, ma ha atteso pazientemente che esplodesse lo scandalo negli Stati Uniti per infierire sul Pontefice, chiedendone anche le dimissioni. Non sembra essere, la sua, una testimonianza del tutto disinteressata.

@FabioMRagona

75 risposte a “Ecco cosa c’è dietro la lettera di Viganò

    • questo prelato arrivista, interessato e menzoniero dovrebbe essere un rappresentante di Cristo?Oppure è un rappresentante dell’Opus Dei, rinomata organizzazione cattolica, da sempre in lotta contro i gesuiti?

      • Non ci sono rappresentanti di Cristo in terra. Sono tutti autoreferenziali. Soltamto dei creduloni possono pensarlo, prendendo per buone tutte le sciocchezze propinate in circa duemila anni dalla chiesa di Roma e dai suoi vescovi e dottori nei concili. Sarebbe ora che vi svegliaste!

      • E ti pareva che mancasse un “opus dei” lanciato a casaccio senza capo e coda per fare gomblotto… tanto mica è la boldrini che ti manda la polizia postale a casa..

    • Il cardinale Vigano fece pulizia e aveva pubbliacato i conti, gli appalti e le forniture dello Stato Città del Vaticano. Allora perché non far proseguire a tempo indeterminato Viganò fino a quando non portera’ a termine l’incarico affidatogli? Perché mai spedire Mons. Viganò a far il Nunzio apostolico negli Stati Uniti. ? perchè era troppo onesto aveva pareggiato il bilancio ed era anche andato in avanzo ,e allora qualcuno era dispiaciuto di non poter fare la cresta!!!!!!!

    • La mia domanda è: come può arrivare un uomo così alla carica di cardinale? Come vengono scelti i vescovi? Per la capacità diplomatiche? Ma il nostro linguaggio deve essere “sì” quando è sì e “no” quando è no! Come può un uomo che conosce l’episodio del giovane ricco, della lavanda dei piedi, che celebra l’Eucaristia, comportarsi in questo modo? Come può definirsi cristiano? (o addirittura: vescovo). Dio abbia pietà di lui (ma anche della Chiesa, però!)

  1. Le vicende vaticane, e della chiesa in genere, sono vomitevoli! Non mi meraviglia questa in particolare, anzi è un altro tassello di un puzzle che non dà idea di religiosità, ma di mondanità!

  2. Sono sempre in prima linea le correnti, come in magistratura. Magari quando bruciavano le streghe e i preti, consentivano gli stupri ai bambini La Chiesa è davvero un mistero. Magari facendoli sposare si placherebbe la fobia del sesso, non sono ferrato nei fatti e non commento se non conosco.

    • Giudicare un determinato contesto storico col senno di poi, non è così difficile. Prendersela con Dio e con tutta la chiesa, perché alcuni ministri suoi pongono in essere comportamenti impropri e irrispettosi verso la tunica che indossano, danneggiando in maniera irreversibile coloro i quali sono destinatari di tali comportamenti, non è affatto giusto.
      Ci sono preti, monaci, suore, laici, che in ogni angolo del mondo sono presenti per dare sostegno e aiuto a persone che hanno bisogno, molte volte dando la propria vita, in nome di DIO, di Gesù.
      Queste persone non sono nelle prime righe dei giornali, né nelle prime immagini dei media, non fanno rumore, lavorano sotto cenere, eppure ci sono e sono in tanti.

      • Non mescoli Dio con la chiesa cattolica e col sedicente cristianesimo! Nella chiese è vietato l’ingresso a Dio.I religiosi che lei nomina sono la parte buona,ma non sono riconosciuti e apprezzati come tali dal magistero e dalla curia vaticana che,appena può,li perseguita. Veda la storia del cristianesimo,quella vera.

    • La chiesa di Roma(ma anche le altre chiesuole che si dicono riformate!)non è un mistero.E’ soltanto una grave distorsione del messaggio di Cristo,a cui si è contrapposta.

      • Ma che cazzate scrivi Italo Zamprotta?
        Concordo totalmente con il pensiero di Costantino…Certamente il cattolicesimo sta attraversando una crisi profonda e prolungata. La frequenza e la pratica religiosa sono in diminuzione, vittime di un declino che è anche demografico e anagrafico: nelle chiese si incontrano soprattutto persone anziane oppure giovanissimi, come se nella maturità insorgesse un rifiuto fisiologico. Ma persino le vecchiette che un tempo si incontravano ai rosari, magari anche per passare il tempo, ora sembrano distratte da altro: probabilmente dalla televisione, che nella fascia agée resta un mainstream potente….Non a caso Papa Francesco qualche tempo fa affermò:«FARE LE RIFORME A ROMA È COME PULIRE LA SFINGE D’EGITTO CON LO SPAZZOLINO DA DENTI»…..I suoi nemici all’interno della chiesa sono tanti e stanno provando in tutti i modi a minarne la credibilità…Io sto con Papa Francesco!

        • Vincent,cosi la penso anch’io. Spero solo che Papa Francesco non molli, ma non vorrei essere nei suoi panni…da quando è diventato Papa ,sto dicendo che lo fanno fuori,perché è scomodo..,ma pensavo con una pistola,invece è molto di più la lingua

  3. Non mollare Francesco! Come Don Camillo scarpe grosse e cervello fino, come Don Camillo ami i tuoi nemici, così parlò Gesù; io sto con te, ringrazio Dio che ti ha mandato, peccato tu non possa fare anche il Presidente della Repubblica, che bello sarebbe! Auguri per tutto, non sei solo!

    • Tu evidentemente non sai la seconda faccia della medaglia di Francesco, lui che dovrebbe essere il rappresentante di DIO in terra, si è permesso di affermare che ” a volte GESÙ è anche un po’ scemo!” Lui che in Africa nel 2016 ha dichiarato che ” la via Crucis è un fallimento di Dio!” e una miriade di altre dichiarazioni,,, rileggetevi la Sacra Bibbia,,,

    • Esatto, e mandare gli ecclesistici, papà compreso in giro come il Cridto che dovrebbero rappresentare. La chiesta ha ricchezze immense, accumulate in anni di appropriazioni volute e non da chi le faceva! Lo spettro della scomunica funzionava nel antichità e donando ricchezze si davano sconti e si acquistata il paradiso! Se si vendesse tutto il patrimonio di questi esseri, si sfamerebbe l’univerdo intero.

  4. caro monsignore fino a quando ti è convenuto tutto andava bene…. poi non sei più stato accontentato e hai deciso di vomitare tutto????? dalle mie parti si chiama opportunismo…o più semplicemente IPOCRISIA…. povero Cristo in mano a voi

    • @ Loris Picca
      “… tutto andava bene …” Ma per nulla, Signor Picca,
      tanto che l’ex nunzio, documenti alla mano, ha agito in maniera impeccabile reiterando, per iscritto ed a voce, sia verso il papa che verso i responsabili in Segreteria di Stato e alla Congregazione per i Vescovi, come suo dovere, tutta la veritá sul Cardinale predatore McCarrick, E ora mette meritoriamente in luce la cordata che ha sostenuto quest’ultimo.
      I suoi motivi personali per presentare al pubblico la sua testimonianza, oggi, centrano come il cavolo a merenda. L’unica domanda da farsi é se ció che Viganó ha dichiarato sia vero o meno. Ed é questa la domanda fondamentale che Lei non si pone.

    • Dio non segue queste meschinità e miserie umane, anzi ne è lontano anni luce. Il giudizio per tutte queste “sante” persone arriverà inesorabile, sebbene si battano il petto.

  5. Credo proprio che siamo arrivati alla frutta ma che si dimettano tutti anche il Papa, non credo che Gesù volesse questo Vaticano e questi prelati spogliatevi di tutto porci…. e vivete alla fame e alla sete come milioni di povera gente e date tutto a loro PORCI…..la chiesa non è questa vivete nella lussuria e vi permettete pure di parlare è bello che il papa chiede pure scusa come se non sapesse nulla IPOCRITA…..e tutti i dossier sepolti da i vostri predecessori volete dirmi che il nostro Francesco non sapeva o non sa nulla ma dove viviamo poveri angeli di bambini….

    • Penso che il tuo linguaggio esprima la tua persona meglio di qualsiasi analisi psicologica. Il tuo odio verso la Chiesa ti impedisce di vedere tutto il buono che c’è, tutto il bene che fanno tanti sacerdoti e religiosi. Frequenta una realtà assistenziale, una mensa, un dormitorio, un centro di accoglienza per ragazzi disabili, emarginati, tossicodipendenti e ti accorgerai di quanto stai sbagliando.

      • Cerca di studiare la vera storia del cristianesimo.Allora capirai e avrai orrore per tutto ciò.Per fare il bene al prossimo non c’è bisogno di frequentare certi ambienti dove regna la carità pelosa!

    • Gesù non voleva chiese e gerarchia:è stato fin troppo chiaro.Non voleva un clero al di sopra dei credenti.L’unico vero Sacerdote à solo LUI!

  6. Fratelli,appartamenti non mi interessano.E vero o no quello che ha detto??Se veramente fosse andata come dice Viganò,ovvio che chi ha coperto venga allontanato.

  7. La volpe non potendo mangiare l’uva disse che era acerba cosi monsignore non potendo soddisfare le sue ambizioni scarica colpe

    • @ Signora Maria,
      se quanto scrive Viganó nel suo “Testimonio” é VERO, come sembra che sia, allora papa e curiali affini si dimettano.
      E’ questo il punto, non la personalitá di Vignó, che non sembra essere coinvolto negli scandali, né i suoi motivi, quali che essi siano.
      Ed é estremamente meritorio di Viganó, ora che il bubbone McCarrick é scoppiato ed é sui media di tutto il mondo, dare testimonianza di quello che sá
      ed esporsi al linciaggio mediatico che certamente
      ne seguirá.

  8. Spero che Cristo faccia una capatina su questo mondo che ormai sta diventando sempre più una “Sodoma e Gomorra”.
    E che faccia come quando entrò nel
    Tempio bastonando e scopando via
    tutti i bastardi che erano lì. Certo che
    adesso ne avrebbe di lavoro da fare…
    anche lui si troverebbe in difficoltà….
    Però vieni lo stesso qualcuno ti darà
    na mano….su dai!

  9. Francesco è un Santo vivente, che ispira fede e amore in tutti per il suo modo d’essere. Il mondo ha bisogno di lui. Cercare di ci rubare una tale figura è vandalismo criminale.

  10. Caro cronista, vedo che non ha parlato dell’unica cosa importante: la denuncia della lobby gay che sta distruggendo la chiesa e la Fede di noi fedeli. È questo il senso della denuncia di Viganò, Anche lei non si esime da nascondere la verità.

  11. Conosco Carlo Maria Viganò da quando era un giovane sacerdote nella Diocesi di Pavia. Ricordo anche di averlo recuperato sulla S.S. 42 del Tonale quando uscì di strada con la sua auto (una Wolkswagen Maggiolino). Ricordo le sue battaglie per il riordino del Governatorato, purtroppo non concluse per l’ostilità della Curia Romana. Posso capire la sua amarezza, ma disapprovo profondamente questa sua uscita contro papa Francesco. Sbagli il bersaglio, caro don Carlo Maria. Tuo affezionato Donato

    • @ Donato,
      se quello che l’Arcivescovo Viganó scrive nella sua Testimonianza é VERO, e finora nessuno l’ha messo
      in dubbio, allora Viganó ha centrato in pieno il bersaglio rivelando il retroscena ed il ruolo penoso di Bergoglio nella vicenda McCarrick.
      E’ facile tuonare contro il tacere, contro il non reagire
      a questi scandali, come ha fatto il papa a Dublino e altrove, incassando il giubilo delle folle e dei media, e allo stesso tempo fare di tutto per insabbiarli e fare nulla per sradicarli, essendo il Card. predatore uno dei suoi “grandi elettori”.
      Idem con patate riguardo al Card. Danneels, il grande insabbiatore belga, legato al papa da mutua amicizia.
      E’ poi una questione di buon stile, quando si accusa pubblicamente qualcuno di sbagliare, come Lei si permette di fare nei riguardi dell’Arcivescovo Viganó, rivelare al gentil lettore in che cosa consista tale sbaglio.
      Proprio come ha fatto il regnante pontefice nel caso, scelto tra i molti, dei Francescani dell’Immacolata, nevvero?
      ” Tuo affezionato ….”

  12. Speriamo Francesco bruci la Città del Vaticano fin nelle sue fondamenta, in modo che dopo di lui non vi sia alcun modo per il verminaio al quale appartiene Viganò di fare l’agognata restaurazione di quanto più immondo la Chiesa ha rappresentato nei passati due millenni. Eppur si muove!

  13. Chissà per famiglia Cristiana la colpa è di Salvini…. Vedremo quale articolo scriveranno sui preti pedofili e compagnia cantante.

  14. La storia (non la leggenda) ci racconta che sin dal 1500 quando i papi governavano della sede del Laterano, prima di entrare in Vaticano, la sede papale era chiamata “il puttanaio”

  15. È cosa storicamente nota che la sede papale già dal 1500, prima nella sede del Laterano poi in quella del Vaticano, era chiamata “Il puttanaio”

  16. Se Bergoglio fosse il Papa della Chiesa Cattolica il Mondo lo odierebbe e tutti i mass media si sarebbero scagliati contro di lui dopo una denuncia così…
    Invece i media e il mondo lo difendono, mentre la Chiesa Cattolica, da Amoris Laetitia in poi lo attacca.
    Ergo… Bergoglio è il Vicario del Mondo non di Cristo.

  17. Mi spiace che PAPA FRANCESCO i maggiori dispiaceri li
    abbia da uomini di chiesa come si crede di essere l’ex nunzio viganò. Per me alla sua età non ha ancora capito cosa vuol dire Chiesa: milioni di persone oneste, non approfittatori, non vendicativi,e rancorosi, per non aver avuto quello a cui indebitamente ambiva lui, visto come si sta comportando da persona abbietta.
    Non mi sembra il caso di portare le sue dichiarazioni
    alla stampa (voglia di protagonismo!?) proprio oggi durante un viaggio cosi faticoso fisico e soprattutto spirituale per il PAPA.
    Io al suo posto mi vergognerei.
    P.S: Il tutto è condiviso da mia moglie

  18. Tutto questo e orrendo !! E un crimeme ai bambini !!ma si tutto questo fosse vero ! Devenno soltanto essere brucciati vivi !! Perché quando si sa de un crimini si deve denunciare e n.taccere !!tutta questa gentaglia del clero religioso,sì deve sposare solo così capirano che significa avere un figlio,un bambino ,un angelo che no deve essere mai toccato ,repugnante ! maledetti ! Perché questo n n ha perdono mi meno de Dio !!!

  19. Viganò ineccepibile, sono fatti, cui si può arrivare facendo semplici indagini. Tentare di screditare Viganò è osceno

  20. Come si dice in questi casi: il più pulito ha la rogna. Come può un cristiano affidarsi nelle mani di questi “signori”. La Chiesa cattolica sin dalla sua istituzione è stato lo strumento del demonio per allontanare gli uomini dalla Verità. Se non ci rendiamo conto di questo continuerà ad esistere questo centro di potere tra i più dominanti al mondo, che serve a tutto fuorché condurci alla Verità. Rifondare tutto, senza ministeri e gerarchie. La fede deve venire dal basso e ciascuno di noi credenti deve sapere che per conoscere la Verità di Cristo non serve di preti, Vescovi, Cardinali… Papi… “dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro (Mt 18,20)” loro, il clero, non servono.

  21. Tutto ciò è semplicemente vomitevole;ma è ciò che accade,quando sul soglio di Pietro c ‘è. ‘ un rappresentante dei Gesuiti; accusati piu’ Volte dalla stessa Chiesa di lassismo .

  22. Il cardinale Vigano fece pulizia e aveva pubbliacato i conti, gli appalti e le forniture dello Stato Città del Vaticano. Allora perché non far proseguire a tempo indeterminato Viganò fino a quando non portera’ a termine l’incarico affidatogli? Perché mai spedire Mons. Viganò a far il Nunzio apostolico negli Stati Uniti. ? perchè era troppo onesto aveva pareggiato il bilancio ed era anche andato in avanzo ,e allora qualcuno era dispiaciuto di non poter fare la cresta!!!!!!!

  23. C
    hi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato … chi non crede è già giudicato, DAL VANGELO DI GIOVANNI

  24. Vergogna per chi sta andando contro il PAPA una persona che ha vissuto una vita piena di difficoltà non perdendo mai il sorriso solo una grande persona può chiedere perdono al mondo (e non per colpa sua) ma IN nome dl Cristo che in quanto suoi figli ha sempre indicato il perdono e L’umiltà come via per la Redenzione.
    QUesto Viganò non è certo un CRISTIANO per lui è più importante avere la sua bella casa e sporcare chi sta portando avanti una missione che in questi tempi è ancora più DIFFICILE, il percorso del Cristianesimo è stato lungo e difficile ed è un percorso fatto da persone umane quindi persone che possono anche sbagliare quello che sta facendo il Papa Francesco è una cosa meravigliosa sta ripulendo situazioni pesanti che si trascinavano da secoli va sostenuto In ogni caso come uomo e capo di una CHIESA che resta Ormai l’unica voce caritatevole illuminante in un mondo pieno di ipocrisia e di egoismo Dov’è la vera religione sono diventati i soldi e il proprio benessere personale dimenticando che siamo tutti in sol pianeta fragile e dove ancora ci sono guerre Perché l’uomo non è riuscito a crescere spiritualmente e Dimenticando i che il suo percorso sulla terra è breve e tutto quello che abbiamo ci viene solo dato in prestito

    • @ Signora Alma,
      il Suo commento mi ha commosso fino alle lacrime
      e stanotte son certo che sogneró il sorriso di Bergoglio. Ho anche pensato con quanta tenerezza quest’uomo ha distrutto il benemerito ordine dei Francescani dell’Immacolata, “ad maiorem Dei gloriam”, certo, nel nome di Cristo Signore, davanti al quale lui non ama inginocchiarsi.
      Nel Suo tenerissimo posting, cara Signora Alma, ha peró scordato di rivolgere il Suo sguardo e la Sua attenzione a ció che la “Testimonianza” di Mons. Viganó ha dettagliatamente esposto e che finora nessuno ha potuto contraddire.
      Sa, Signora Alma, se un ambasciatore mi portasse un messaggio, io leggerei il messaggio: non mi metterei a discutere sulla persona dell’ambasciatore. O, come rammentava Lao Tse, se il saggio, puntando il dito, mi mostrasse la luna, io, non essendo un imbecille, volgerei il mio sguardo alla luna, non al dito del saggio. Ci capiamo?

  25. Quel giorno verra’ ! Qualcuno abbia pieta’ di voi! pastori che spaventate e disperdete le pecore del Suo gregge. Ingiustizia comunque resta fatta!

  26. Perfettamente d’accordo con l’articolo! Jo il privilegio di conoscere e frequentare tanti bravissimi e santi sacerdoti, ma se dovessero tacere su queste cose, sarei la prima a non volerci più avere a che fare.

    • @ Signora Carmela,
      e se questi bravissimi e santi sacerdoti cercassero di insabbiare lo scandalo e di proteggere il vescovo predatore, permettendogli di continuare a predare su giovani seminaristi e giovani sacerdoti, come, secondo la testimonianza di Mons. Viganó, da nessuno finora contraddetta, avrebbero fatto il Bergoglio ed i suoi collaboratori nel caso McCarrick,
      non trarrebbe le stesse conclusioni che ha tratto l’Arcivesovo Viganó?

  27. Il Papa Nero paventato da Nostradamus e’ arrivato ; infatti sappiamo tutti che tale appellativo (papa nero) si indica il Generale dei Gesuiti . Nella profezia tale papa preannuncia la fine del mondo .Forse non sara’ la fine del mondo creato , ma quella di un certo modo di essere Chiesa o di una certa chiesa sicuramente e sembra che le cose stiano andando per questo verso.

  28. Sono un sacerdote e cerco di vivere la mia vocazione nell’impegno quotidiano per la mia comunità. Sono colpito nel profondo del cuore per quello che sta accadendo nella nostra povera Chiesa. Mons. Viganò ha segnalato la cosa molto tardi e bisognerebbe chiedersi il perché. Certo è che i “tentacoli” della politica e del quieto vivere corrompono spesso anche le cose migliori. Ma il punto non è questo. Il vero punto è SE le cose che ha detto sono vere o no! Non centrano rancori personali o speranze di diventare capo di un dicastero! È VERO QUELLO CHE DICE? Se lo è, certamente siamo di fronte ad un fatto gravissimo: che il Papa e altri Vescovi abbiano “coperto” è davvero inaccettabile. Se non è vero, dovranno essere presi provvedimenti contro di lui. Lasciamo stare se è Opus Dei o Gesuita: c’entra come i cavoli a merenda. Però posso dire, come cristiano e come prete che ho il diritto, come tutti, di sapere davvero come stanno le cose. I giudizi su questo o su quello, lasciamoli a Dio, che è sempre meglio!

  29. a mio parere bisogna solo capire se le accuse sono vere o false che siano la conseguenza di una ripicca interessa poco ….

  30. Battaglia politica in Vaticano, e l’obiettivo è chiaro: Bergoglio se ne vada. E questa volta a chiederne la testa è un diplomatico di peso della Santa Sede. Che dietro a Viganò vi sia una cordata di ecclesiastici, americani e non, legati molto alla tradizione, intenzionati a far dimettere Francesco, non c’è alcun dubbio. L’arcivescovo, dopotutto, è solo una piccola pedina del sistema, che già da qualche mese si è rimesso in moto per preparare un dopo Francesco, aprendo la strada ad un Pontefice ben più conservatore di Bergoglio. Se l’obiettivo oggi è “Bergoglio se ne vada”, per l’arcivescovo Viganò, è una campagna in linea col suo pensiero, considerato che diversi mesi fa, fu Francesco a dire: “Viganò se ne vada”!
    Come spiega Viganò il suo possesso esclusivo e personale, pur in sua assenza, dell’appartamento all’interno della Città del Vaticano? Appartamento che durante il servizio diplomatico all’estero, non aveva lasciato ad un altro inquilino, come avrebbe dovuto, ma che era riuscito a tenere in suo possesso? Qualche mese fa però Bergoglio gli ha dato il foglio di via definitivo. Non solo dalla Città del Vaticano. L’APSA (l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), cioè il dicastero che gestisce tutti gli immobili della Santa Sede, aveva trovato per l’ex nunzio una nuova sistemazione a Roma, nella struttura dove vivono gli altri nunzi apostolici a riposo. Ma Francesco aveva fatto sapere che sarebbe stato meglio per lui un rientro nella diocesi d’appartenenza a Varese. Troppa stretta e provinciale per lui! I meglio informati sanno quanto Viganò ci sia rimasto male, anche perché, già dai tempi del primo Vatileaks, Carlo Maria sognava, non è un mistero, una carriera in Curia: pur di non andare negli Stati Uniti come nunzio apostolico, nel 2011, aveva addirittura inventato la scusa di dover accudire il fratello gravemente ammalato. Fratello che però non sentiva più da diversi anni, a seguito di un brutto litigio per l’eredità di famiglia. Nel suo cuore c’era l’ambizione di diventare Presidente del Governatorato Vaticano con la nomina a cardinale di Santa Romana Chiesa. Non ha avuto né l’una, né l’altra, soprattutto per volere di Bergoglio. Anche per queste cose l’arcivescovo nutre ancora, e lo confermano in tanti, fin troppi, rancore e risentimento nei confronti di tanti uomini di Curia, che oggi accusa d’insabbiamento), e del Pontefice stesso, principale artefice della sua “cacciata” dalla Città del Vaticano.
    E infine il metodo: monsignor Viganò non ha protestato in privato, non ha insistito, chiedendo nuove udienze al Papa per discutere del caso McCarrick. Ha invece dato tutto alla stampa (la pubblicazione è del quotidiano “La Verità”), per far esplodere la bomba, citando cardinali e vescovi ed accusandone altri anche di omosessualità. Non si può dire che abbia calcolato i tempi per colpire il Papa durante il viaggio in Irlanda, la lettera è datata 22 agosto, ma al posto suo ci ha pensato qualcun altro che di veleni ad orologeria se ne intende. Di certo c’è, però, che se come dice Viganò, Papa Francesco è colpevole d’insabbiamento, lui è colpevole allo stesso modo: monsignor Carlo Maria ha taciuto sulla faccenda per cinque lunghi anni, non ha aperto bocca fino ad oggi, ma ha atteso pazientemente che esplodesse lo scandalo negli Stati Uniti, per infierire sul Pontefice, chiedendone anche le dimissioni. Non sembra essere, la sua, una testimonianza del tutto disinteressata.

    • @ Fabrizio
      Il punto, sottolineato giustamenete da diversi lettori, non é se la testimonsianza di Mons. Viganó sia “interessata” o no,, ma se sia VERA o no.
      E la veridicitá della testimonianza di Viganó finora non é stata messa in dubbio da nessuno che possa
      essere informato dei fatti.
      Che poi Mons. Viganó (e i suoi due predecessori
      alla Nunziatura di Washington) abbiano insabbiato qualcosa nel caso McCarrick non é soltanto un’acccusa assurda ma, peggio, é un’accusa assolutamente irrilevante, perché l’unica cosa che conta é se il PAPA abbia insabbiato il caso McCarrick
      o no.
      Il suo lungo posting, Signor Fabrizio, fá pensare all’aforisma di Lao Tse: “Il saggio indica la luna, l’imbecille guarda al dito.” Ossia: “L’ambasciatore porta un messaggio, lo stolto, invece di leggere il messaggio, si mette a discutere sull’ambasciatore.”
      Per la logica classica il Suo é un ragionamento sofistico, una banale “petitio principii” (begging
      of the question).

  31. Da anni penso che Tutti sono colpevoli ! Tutti fanno parte della stessa ” porcherie “.
    Tutti ! Verra il castigo di Dio. Verra !
    Sono Tutti come i 2 vecchietti di Suzanna nella Bibbia. Non credonno in Xto . Non. Parlanno di Lui. Credonno nel loro potere, nel loro orgoglio, nel denaro, nel sex.
    Nient altro. La Verita rendera la libertà alla Chiesa senza i perversi del vaticano, malvaggi. Ipocriti. I cristiani devono riprendre il potere loro di battezzati !
    Voi prenderete le botte fra poco malvaggi. Siete peggi di Giuda !

  32. Vigàno, ex nunzio ed ex diplomatico – è bene ricordarlo – è un poveretto roso dall’invidia fino al midollo (ma un midollo l’ha mai avuto?? sembra tanto.. smidollato!) e amante straorrdinario della divisione. Se non erro invidia e divisione sono caratteristiche “diaboliche ” per eccellenza, là dove satanasso si trova davanti a sè povere teste pseudo-pensanti, oltemodo arroganti, quindi presuntuose, autosufficienti e… molto poco intelligenti. Che ci fa un tipo così nella chiesa cattolica? Beh, si dimetta, anzitutto, il monsignore!! E magari lanci alle ortiche la sua tonaca, bella sciupata da tanto livore e da tanta menzogna! Così avremmo un cattivo prete in meno!! E non soffriremo troppo per non leggere /asoltare le sue scempiaggini!

    • @Andrea
      Invece di insultare Mons. Viganó, ci dica se la sua “Testimonianza” é vera o falsa. Se é vera, allora Bergoglio e compagni si devono dimettere.
      Se é falsa, ci riveli Lei, in che punti é falsa e ci dia
      le prove della falsitá. Se non é in grado di farlo, taccia.
      Il Suo posting, Signor Andrea, é un classico sofisma
      “ad hominem”, nel quale, avendo insultato l’avversario, si pensa di aver dimostrato che é in torto!
      Una cosa ridicola e cretina, non crede? Lo pensava
      giá Aristotele nella sua “Analitica” e solo un imbecille non é in grado di capirla.

  33. Grandissimo il Monsignore di Varese, spero che ce la faccia nella sua iniziativa. Fosse per me Bergoglio lo caccerei a calci in culo domani mattina e innalzerei al ruolo di Pontefice lo stesso Viganò o Raymond Burke per far pulizia di quella pattumiera cardinalizia che sta guidando l’opus dei e la chiesa cattolica alla distruzione infrangendo principi morali e dogmi secolari

  34. Come spesso accade confondiamo la Fede con l’opportunità, la Speranza con l’illusione e la Carità con l’elemosina… I Preti, i Vescovi e i Cardinali sono uomini, come me e come te: Imperfetti e fallibili! Se il mio parroco sbaglia io non credo più. In Cristo? Se un Vescovo e’ più attaccato al potere o al sesso tutta la Chiesa va’ distrutta, cancellata, condannata? Non conosciamo ancora la VERITÀ e già abbiamo giudicato e condannato anche il Papa… Chi siamo noi per fare questo? Forse qualcuno di noi è senza peccato? Siamo migliori di tutti, uomini e donne, che ogni giorno spendono la loro vita, e la perdono anche, per il prossimo. E noi stiamo qui a giudicare e condannare, senza sapere e probabilmente non siamo credenti o buoni cristiani… APRIAMO GLI OCCHI, TUTTI, IL NEMICO DELL’UMANITÀ LAVORA NEL SILENZIO E NELLA PARTE OSCURA DELLA NOSTRA ANIMA! Preghiamo piuttosto per tutta la Chiesa, che in 2000 anni di storia ha vissuto vicende e attacchi molto più terribili (persecuzioni e martirio, inquisizione e guerre, potere temporale e nepotismo, saccheggi e crociate, scismi e lotte impero-papato, ecc.) e chiediamo al Signore, se siamo credenti e ci sta a cuore la pace, di illuminare persone e far emergere la VERITÀ. Siamo fragili, imperfetti, inclini al male; non insabbiare ma cercare la verità, con essa la giustizia e non la vendetta, la pace e non la guerra. E questo, cari miei, e’ il messaggio e la testimonianza di Gesù Cristo, non la nostra volontà anticlericale e distruttiva! Una buona giornata a tutti e pace a tutti noi

  35. Ma voi credete a tutto quello che vi dicono? Siamo alle solite politica e religione sono sulla stessa onda e quando ai piani alti non sanno che pesci pigliare, cominiciano ad elencare quello che il tizio non é riuscito ad ottenere.Parlano solo della sua avidità, mettendo in risalto perfino una sorella malefica venduta… Ma scusate, dopo questa mondiale confessione che cosa gliene frega dell’appartamento a due passi dal Vaticano a uno che si è nauseato del comportamento del Papa e dei suoi accoliti e dintorni? Che tarati mentali, come è facile prendervi in giro. Grande Viganò, grazie!! Non si preoccupi monsignore il signor Bergoglio ha tanto da pagare dinnanzi a Dio che i suoi ruffiani non lo potranno salvare La dimensione del suo peccato l’ha manifestata da solo e dall’inizio. Lo scandalo dell’ipocrisia e la menzogna cosi evidente, la scristianizzazione premeditata al punto che il Vangelo lo ha già condannato chiaramente quando ha lasciato scritto che i peccati contro lo Spirito non avranno remissione alcuna.

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