Francesco e l’Apocalisse

V
“Cosa succede alla fine di ognuno di noi? Alla fine, che cosa sarà del popolo di Dio?” E’ quanto ha chiesto questa mattina Papa Francesco ai fedeli radunati in Piazza San Pietro commentando il libro dell’Apocalisse.

La domanda su cosa ci sia “alla fine di tutto” è stata rivolta dal Pontefice ai pellegrini nel corso della consueta udienza generale del mercoledì.
“Durante questo tempo – ha detto il Papa – abbiamo parlato sulla chiesa, sulla nostra santa madre chiesa gerarchica, che e’ il popolo di Dio in cammino. Oggi vogliamo domandarci, – ha proseguito Francesco – alla fine che cosa sara’ del popolo di Dio? Che cosa sara’ di ciascuno di noi? Che cosa dobbiamo attenderci?”. Ha quindi ricordato le parole con cui “l’apostolo Paolo rincuorava i cristiani di Tessalonica”, “queste parole che sono tra le piu’ belle del nuovo testamento: ‘e cosi’ per sempre saremo con il Signore, parole semplici ma con una densita’ di speranza tanto grande”.

“Un altro elemento che ci conforta e ci apre il cuore, – ha commentato il Papa parlando dell’Apocalisse – e’ che Giovanni dice che nella Chiesa di Cristo si rende visibile la Gerusalemme nuova, cio’ significa che la Chiesa oltre che sposa è chiamata a diventare città, simbolo di convivenza”. “Che bello – ha aggiunto – poter contemplare secondo un’altra immagine suggestiva dell’apocalisse, tutti i popoli radunati insieme in questa citta’ dove sara’ lo spirito di Dio, non ci saranno prevaricazioni e distinzioni di alcuna ragione, etica o sociale, ma saremo tutti una sola cosa in Cristo”.

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14 risposte a “Francesco e l’Apocalisse

  1. ……ma non ci spiega cosa serve per “essere col Signore”,…..non è che chiunque ed ognuno puo’ essere nel Signore ,facendo cio’ che vuole o come vuole senza minimamente attenersi alle precedenti Scritture ,che indicano chiaramente i comportamenti e le maniere necessarie conducibili ad Esso mediante una ” via molto stretta” in cui entreranno in pochi !

  2. SAREBBE BENE CHE IL PAPA SCRIVA UN DOCUMENTO SUI NOVISSIMI ,OSSIA MORTE ,GIUDIZIO ,INFERNO, PURGATORIO ,PARADISO. CIO’ CHE SARA’ LASSU’ SARA’ UNA SORPRESA, MEGLIO SOGNARLA!!!.

  3. per Antonio: la via sarà sicuramente stretta. A mio avviso hai ragione l’uomo è libero di scegliere ma per esser nel Signore quindi parte della Chiesa si atterrà a tutte le cose che Cristo ci ha insegnato solo così ne potrà essere partecipe.
    Il “chiunque ed ognuno” sarà nel Signore solo se osserverà gli insegnamenti di Gesù.
    Il ns. Papa Francesco forse ha saltato qualche passo, convinti che conosciamo le Sacre Scritture, come le conosce Lui. Ciò non toglie che il messaggio è comunque di speranza e fiducia nell’avvenire.
    Cerchiamo nella vita quotidiana di mettere in pratica ciò che Cristo ci ha insegnato.
    Ciao

  4. Gesù disse che “l’albero buono avrebbe prodotto frutti buoni” Matt.7:15-20 se applichiamo questi versetti alla religione, la chiesa cattolica che ritiene di essere la depositaria delle scritture, che frutti ha prodotto durante il proprio cammino? ricordiamo le inquisizioni, le crociate, le due guerre mondiali combattute nel nome di Dio,la pedofilia,ed i vari scandali,ecc. oggi in vari paesi si parla della “libertà individuale in materia di matrimoni” maschi con maschi donne con donne, perchè la chiesa non alza la voce e dica in modo aperto come la pensa Dio? hanno paura di perdere consensi? i vangeli parlano del figlio di Dio che non aveva paura di essere impopolare, tanto e vero che gli costò la vita anche per questo, non adulterò la parola di Suo padre con filosofie e tradizioni (allora accettate dalla maggioranza). Gesù santifico il nome del padre, la chiesa lo nasconde,tutto questo è cristiano?

  5. Anni e anni di studi e tanti libri per cercare di capire come vanno molte cose della vita… C’è poi chi con un solo libro e senza nessuna certezza chiede al prossimo come la vita finisce o non finisce.

  6. La Chiesa Cattolica non ha mai insegnato niente riguardo i contenuti della Sacra Bibbia e neppure ora spiega cosa voglia dire nella preghiera del Padre Nostro “Sia Fatta la tua volontà come in cielo anche SULLA TERRA” quindi la vita promessa sarà qui sulla terra come da Lui promesso. Nelle Sacre Scritture non appaiono mai i termini “purgatorio, inferno, trinità, immortalità dell’anima, celibato sacerdotale ecc. Tutto questo perché sono invenzione di dogmi fabbricati dalla Chiesa stessa per ingannare i poveri ed innocenti credenti! Tenendoli all’oscuro di tutto per secoli, proibendo la lettura della Bibbia……Giovanna D’Arco morì sul rogo con la Bibbia legata al collo!!! Ora improvvisamente si sveglia e diffonde la Bibbia senza insegnarla…….ma non scherziamo ed apriamo gli occhi!!!!

  7. Sono confusa e preoccupata da tanta irragionevole semplificazione della millenaria dottrina cattolica! ! Confido nell’insegnammento di Papa Benedetto VI affinché si ritorni a sostenere la fede alla luce della ragione…

  8. @Mario
    L’uomo, nonostante tutta la sua conoscenza teorica ed empirica, di cui oggi non si ricorda quasi più nulla, non è riuscito a risolvere i millenari problemi della nostra razza.

    Se c’è un libro che risponde ad ogni domanda di tipo esistenziale, questo libro è la Bibbia. Mettere in pratica i suoi consigli, capire il principio dietro ogni legge, vedere il tema centrale del proposito di Dio per rimettere a posto l’umanità, il Regno di Dio, retto da Suo figlio, è tutto quello che l’uomo ha bisogno di sapere. l’Apocalisse o Rivelazione non dice che tutti si salveranno o moriranno.
    Conferma ciò che disse Cristo: “Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!”
    (Matteo 7:13,14 Bibbia di Gerusalemme)

    Credo che di due persone come Dio e Suo figlio ci si possa fidare, visto che rispettano il libero arbitrio di ogni essere umano o non umano e lo amano così tanto da darci un valore pari a quello di Gesù… non pensi?

    Lascio te e gli altri proprio con l’invito fatto da Gesù, tramite lo spirito e la sua sposa in Apocalisse 22:17: “Vieni!”. E chi ascolta ripeta: “Vieni!”. Chi ha sete venga; chi vuole attinga gratuitamente l’acqua della vita.”

  9. Buonasera.
    Purtroppo credere a una religione, a qualsiasi religione, in modo incondizionato, porta inevitabilmente a dissociarsi da qualsiasi altra teoria. E questo atteggiamento, rende la persona ottusa e indisponente. Chi ha ragione o torto ? nessuno lo può sapere, solo dopo la nostra morte, conosceremo la verità di tutto questo. La Chiesa ovviamente, tira l’acqua al suo mulino. Cosa succederebbe se si scoprisse che, la Bibbia fosse un libro inventato da un fantomatico predicatore ? la Chiesa stessa, perderebbe la maggior parte dei consensi e l’intera umanità, ne pagherebbe le conseguenze. Esistono poi, varie e bizzarre associazioni di credenti, i bambini di Dio, I Testimoni di Geova, ecc. che spesso, predicano bene ma, razzolano male. Abbiamo assistito in tv a come la pedofilia sia una normale prassi all’interno di esse e come venga trattato un ragazzo che ne voglia uscire. E tutto questo viene fatto in nome della Bibbia. Non voglio andare oltre ma, una cosa è certa. Se questa è la strada che dovrei seguire, mi ritengo fortunato per essere, un ateo convinto.
    Cordialmente.

  10. @enrica
    volevo solo dirti una cosa riguardante l’esistenza del paradiso..beh,semplcemente prendendo riferimento nel momento in cui Gesù parla al ladro che si pente nella crocifissione:gli dice chiaramente che si ritroverà in paradiso e non sulla terra.
    bye

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