“Così il Papa modifica i suoi tweet”. Intervista a Mons. Claudio Maria Celli

Mons. Claudio Maria Celli

Cari amici, intanto buon anno a tutti. Ho intervistato in diretta insieme al collega Federico Novella per Check Point su Tgcom24 l’arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali. Il monsignore riminese ha parlato a tutto campo della comunicazione nella chiesa con un’attenzione speciale al nuovo account Twitter del Papa. E oggi – ci anticipa – dobbiamo aspettarci un nuovo tweet del Pontefice.

Eccellenza l’ultimo tweet del Papa è stato a Natale, dobbiamo aspettarci gli auguri di Buon Anno via Twitter?
Sì, dovremmo aspettarcelo. Domani (oggi – ndr) si celebra inoltre la Giornata Mondiale della Pace. E il titolo del messaggio del Santo Padre è proprio “Beati gli operatori di pace”. Ecco, anche questo potrebbe essere un tweet con meno di 140 caratteri, è un passaggio evangelico delle Beatitudini. Non importano comunque i caratteri, quanto il contenuto che vogliamo trasmettere.

L’ultimo tweet di Benedetto XVI è pubblicato appunto il 25 dicembre (“Il presepe che si faceva insieme nella nostra casa mi dava grande gioia. Aggiungevamo figure ogni anno e usavamo muschio per decorarlo”). Un tweet biografico che racconta un lato inedito del Pontefice. Ce ne saranno altri di questo tipo?
Questo tweet è una risposta ad una delle domande fatte al Papa in occasione dell’apertura del profilo. Sono arrivate migliaia di domande che riguardavano aspetti del cammino di Fede, le difficoltà, la mancanza di luce nel camminare nella fede. Una domanda era legata al Natale, ecco perché abbiamo pensato a questa domanda per le cerimonie che stiamo vivendo. Sì, ci saranno comunque altre risposte simili: nel corso di quest’anno il Papa risponderà…

Ci conferma che presto il Pontefice twitterà anche in cinese?
Lo stiamo studiando, già il sito ufficiale della Santa Sede ha un canale in questa lingua. Noi non saremmo alieni dal poter avere un account anche in cinese. Ci sono delle difficoltà tecniche, stiamo vedendo come poter fare. Ma non avremmo difficoltà. Il desiderio del Papa è di dialogare con il numero piu ampio delle persone, entrare in contatto con uomini e donne di ogni Paese. E quindi, perchè no, anche in lingua cinese.

Molti followers del Papa però non sono così teneri con Benedetto XVI…
E’ arrivato di tutto. Abbiamo avuto bellissimi messaggi, da giovani, meno giovani e dai vari continenti. Poi anche messaggi ironici, offensivi, critici. Ma confesso che per noi che viviamo in questo contesto  non è stata una sorpresa. Eravamo pienamente consapevoli di ciò che sarebbe successo: quando il Papa vuol entrare in dialogo con l’uomo di oggi e mettersi al suo livello, ci son dei rischi che vanno corsi e che vanno accettati. Non siamo rimasti stupiti!

Come nasce un tweet del Papa?
Gli uffici preposti della Segreteria di Stato preparano un testo che il Papa deve approvare. Noi crediamo e vogliamo fermamente che i tweet siano veramente di Benedetto XVI.

Capita che Benedetto XVI risistemi qualche testo per il social network?
Certo! Il Papa interviene sui testi. Lo vediamo anche per i discorsi: alcuni li fa di suo pugno, per altri desidera che vengano espressi suoi concetti. Ratzinger rivede sempre tutto e interviene. Quando pronuncia un discorso a volte mette il testo da parte e interviene liberamente a braccio. E’ il suo stile, la sua abitudine.

Un Papa che comunica anche su internet quindi, ma con il Vatileaks il modo di comunicare è cambiato?
Direi che sta aumentando l’attenzione alla dimensione comunicativa. Molte volte eravamo piu attenti ai contenuti, oggi facciamo più attenzione al linguaggio che va utilizzato per spiegare determinate posizioni. Il problema è anche che le nuove tecnologie ci obbligano ad assumere un nuovo linguaggio. Il cammino non è così semplice perché c’è da tener presente l’autorevolezza e l’autorità del Papa. Lui per noi è il punto di riferimento, ma nei social network questa dimensione di autorità si perde leggermente e quindi comporta una presa di coscienza dell’esser sottoposti al giudizio di tutti. Quello che mi lascia stupito però è il  bisogno di Benedetto XVI, il suo desiderio di dialogare. Ricordo che mi disse: “Io voglio esser presente lì dove gli uomini e le donne di oggi si incontrano”.

L’INTERVISTA RIPRESA DALL’OSSERVATORE ROMANO – LEGGI QUI 

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56 risposte a ““Così il Papa modifica i suoi tweet”. Intervista a Mons. Claudio Maria Celli

  1. “Sono arrivate migliaia di domande che riguardavano aspetti del cammino di Fede, le difficoltà, la mancanza di luce nel camminare nella Fede”

    Il sig. Claudio Maria Celli, afferma che sono migliaia i cattolici che hanno difficoltà a capire come procedere nel loro cammino di fede, è però strano, poiché il Vangelo ci ricorda che : “Il popolo che sedeva nelle tenebre ha visto una gran luce”. ( Mt 4.16) e Gesù aggiunge : “Ora questa è la base per il giudizio, che la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato le tenebre piuttosto che la luce, perché le loro opere erano malvagie.” ( Gv 3.19) Se dunque sono ancora migliaia quelli che hanno difficoltà per mancanza di luce la motivazione è già inscritta nelle parole di Gesù.

    E’ del tutto positivo che il papa desideri dialogare, con il numero più ampio di persone, però a giudicare dalle risposte, veramente nulle rapportate all’ampio numero di domande, anche se ci sono uffici preposti non si nota davvero che il papa “vuole mettersi a livello dell’uomo di oggi”. Il sig. Maria Celli,dice che “c’è stato uno sforzo per spiegare determinate posizioni”; ma non si capisce di quali posizioni parla, dato che il vangelo è rimasto sempre lo stesso e sono millenni che lo spiegano dicendo che non si può spiegare il mistero. Non è nemmeno chiaro perché “le nuove tecnologie obbligano ad assumere un nuovo linguaggio”, le parole sono sempre le stesse con gli stessi significati.

    Inoltre, è difficile capire perché se “Il cammino non è così semplice perché c’è da tener presente l’autorevolezza e l’autorità del Papa.” Gesù che di autorevolezza ne aveva molto di più non aveva questo problema . E perché mai, uno che “vuole mettersi a livello dell’uomo di oggi” dovrebbe avere difficoltà. L’uomo di oggi è uguale a quello di ieri e di l’altro ieri . E’ ovvio che non è possibile farlo se si vuole mantenere la posizione di privilegio, ma così non si dialoga, si pontifica e basta e per pontificare non serve twitter, basta il balcone, per mantenere “ ufficialità e riverenze “

    Non sorprende dunque che qualcuno dica : “ancora una volta rimango stupito dell’errore di comunicazione d’oltretevere. Il Santo Padre Benedetto XVI esce attraverso i Media assai distorto e spesso ogni articolo che lo riguarda è l’esatto contrario di ciò che ha detto.” (Domenico X Meridio) Forse la colpa è del balcone che rimane troppo alto anche se c’è Twitter con le sue difficoltà di linguaggio che fa rimanere “sottoposti al giudizio di tutti”

    Se il papa vuole “esser presente lì dove gli uomini e le donne di oggi si incontrano”. e poi vuole mantenere “l’autorevolezza e l’autorità”, forse doveva rimanere sul balcone non su twitter.

  2. Grazie Fabio,

    ..come sempre preciso e chiaro.
    Compito di ogni Cristiano è annunciare la Buona Novella al mondo. Come nella parabola del seminatore .. esiste la zizzania. Lasciatela “blaterare” e fare “copia incolla” da perfetto vigliacco.
    Sono i fatti che dimostrano di che stoffa è l’Albero
    L’Autorevolezza di Gesù è facile da sbandierare per i novelli Scribi e Farisei (IPOCRITI) salvo omettere che Gesù è il Figlio di Dio!
    Ma nella logica di alcuni ingenuotti da quattro soldi tutto è lecito. Bene!
    Da Cattolici ne prendiamo atto e la risposta è sempre la stessa .. grandi personaggi anche atei illustri abbracciano la Vera Fede altri attirati dallo “stipendio”, soprattutto in base alle prede adescate abbracciano sterili sette.

  3. … è comunque un ottimo modo per comunicare con i ragazzi, con i giovani nella loro lingua, usando i loro canali!
    Bravo Papa!

  4. Marco 2,16 Allora gli scribi della setta dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Come mai egli mangia e beve in compagnia dei pubblicani e dei peccatori?». 17 Avendo udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori».

    Il personaggio Sal/Joab sentenzia dal suo pulpito nascosto cercando di impedire che la Vera Medicina dell’Uomo – Gesù Cristo – sia portata a tutti noi bisognosi. Dimenticando che lui non è nemmeno un Fariseo, questo perché ha più volte dimostrato la sua completa IGNORANZA sulla Torah. L’unico punto dove lei è preparato (meglio INDOTTRINATO) è la “semplicistica” traduzione della Sacra Scrittura della Torre di Guardia che in tutta onestà, come già lei ci ha edotto non è scritto Cristiano!!!

    Il Santo Padre Testimonia Cristo in ogni dove, sia esso balcone o Twitter .. E non ha bisogno del consenso del mondo o, tantomeno, di quello suo. 😀 E proprio così facendo smaschera i lupi vestiti da Agnelli. Lupi come si ritieni lei. E scrivo come “si ritiene lei” perché almeno i Lupi in natura sono Animali superbi con coraggio da vendere, cosa che a lei manca del tutto.
    In oltre 2000 anni di Storia Cristiana grandi Uomini hanno dato la Vita per Cristo e ancora oggi (105.000 Cristiani delle varie Confessioni) questo si ripete perché la Fede in Cristo non si vende per un ridicolo stipendio in base alle prede accalappiate..
    Il Santo Padre e molti suoi collaboratori come SCOLA o SEPE hanno avuto il coraggio di accettare la sfida dei media e dei “venditori di dio porta a porta” ed è proprio questo che causa il suo accecato ODIO, come l’odio dei media. Il Santo Padre e la Chiesa Cattolica non possono essere messi a TACERE da nessun ridicolo potere umano!..
    In tutta onestà a me vien da ridere pensando a lei che tutto il giorno passa in rassegna il web per estrapolare “copia incolla” che sono poi il suo esatto peso!
    Ben venga, provocatore, ne prendo atto – quando e dove vuoi..

  5. !!!attenzione!!! messaggio ironico. Non è una sarcastica presa in ciro. Forrei zolo farfi ritere.

    “E’ arrivato di tutto. Abbiamo avuto bellissimi messaggi, da giovani, meno giovani e dai vari continenti. Poi anche messaggi ironici, offensivi, critici. Ma confesso che per noi che viviamo in questo contesto non è stata una sorpresa. Eravamo pienamente consapevoli di ciò che sarebbe successo: quando il Papa vuol entrare in dialogo con l’uomo di oggi e mettersi al suo livello, ci son dei rischi che vanno corsi e che vanno accettati. Non siamo rimasti stupiti!”

    Mi immagino Benedetto XVI quando legge i vari tweet:

    – su commento di lode: “Sia lodato il Signore. Ma qvarda che cavo fratelo/sorela che mi scrife un cosi bel mesaccio. Che prafo/a!”
    – su commento di critica: ”Qvesto defe essere ateo pevchè non ho offerto a lui mio buon tè…”
    – su commento offensivo: ”Mio qvuore piance per qvuesto cavo fratelo/sorela che si è perso nella fete…”
    – su commento ironico: ”Anke occi posso federe qvale grande affetto mi fiene dato e qvuanto il Signore è buono con noi”

    @ Domenico X Meridio; Lo so che stà sorritento sotto i paffi. Non veda anche in qvuesto mio commento un’occasione per tirare fuori lascia di guerra. La tenga pronta per il nostro nemico: il preciutizio. Anche questa in fonto è dialoghen.

    “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé; contro queste cose non c’è legge” (Galati 5:22-23 Bibbia di Gerusalemme o CEI).

  6. @ Giuseppe70

    Penso Caro Sig. Omonimo che lei ha trovato un mestiere in cui riesce meglio del precedente. Quello che il Sig. Domenico chiama giustamente “vendita di Dio porta a porta”.
    Nel ringraziarla delle “quattro risate” le suggerisco, per linearità, di fare “quattro salti” non tanto in padella ma ai svariati provini per comici.

    Noi qui continueremo a parlare di Dio e della Chiesa Cattolica confortati dalla Sacra Scrittura (vera e non cambiata ad ogni accezione) e dal Magistero Petrino.

    W il Papa!

    @ Domenico X Meridio

    Noto con piacere che anche lei come tutti i milioni di uomini di buona volontà ha cozzato contro i paraocchi dei TdG. Le chiedo, in tutta sincerità, davvero pensava di dialogare con questi?
    E’ umano anche lei 🙂 Però nella stessa onestà intellettuale la ringrazio di aver smontato tutti le assurde tesi di quello che lei definisce “virus”, tale Joab (almeno per ora, aspettando la nuova maschera), ricordandole che proprio i TdG sono un “virus”!

    Suvvia, si faccia una risata anche Lei con il comico poco sopra.

    A tutti buon 2013 (in attesa della prossima previsione di fine del mondo dei TdG) 😀

  7. @ Fabio Marchese Ragona;

    Mi spieghi. Ho scritto qualcosa che non va? Ritiene offensivo il mio commento?
    Ho offeso e toccato i sentimenti comuni del blog?

    In attesa di sua cortese risposta, cordialmente la saluto.

  8. @ Domenico X Meridio
    “Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori».”

    Se questo è il modo di far risplendere la luce, bisognerebbe prima vedere se la spina è collegata :
    “Noi non possediamo la verità, è la Verità che possiede noi. Cristo, che è la Verità, ci prende per mano” ( BXVI su Twitter)

    Evidentemente col buio che c’è non è riuscito a trovare la mano giusta !

    p.s. ma perché doveva accettare la sfida dei media con Scola e Sepe ? Qualcuno lo aveva sfidato a singolar tenzone e servivano i padrini ?
    Mi pare che sono duemila anni che i pontefici pontificano…. chi li ha messi a tacere ?

  9. al rev. vescovo di la spezia,
    lei sa perché le donne non possono entrare in chiesa succinte? glielo rammento io, per rispetto
    a chi ci “abita” e a chi la frequenta. non crede che un po’ meno di spudoratezza non farebbe
    proprio male? se continueremo a tollerare certi ingressi nella casa del “Signore”, non passerà
    molto tempo che ne approfitteranno le coppiette per appartarsi e “consumare”. Non ci sarà
    neppure il disturbo di cercare un albergo.
    continuando così, ci saranno sempre più fedeli che si allontaneranno da una fede che va di
    passo con le più liberticide idee politiche.

  10. A proposito della Verità testimoniata da Sua Santità Benedetto XVI e della “verità” come è intesa dai manipolatori della Torre di Guardia:

    http://www.infotdgeova.it/strategia/menzogna.php

    Oppure

    INFO SETTA: Fuoriusciti testimoni di Geova è una libera associazione che denuncia l’ostracismo dei testimoni di Geova nei confronti dei fuoriusciti. L’associazione INFO SETTA è impegnata in un’opera di sensibilizzazione e informazione riguardo questa discriminatoria pratica religiosa, l’ostracismo geovista, l’isolamento o morte sociale dei fuoriusciti.
    L’ostracismo è la punizione inflitta al testimone di Geova che fuoriesce, per qualsiasi motivo dalla psicosetta, per mezzo di processi interni e segreti. In tal modo la psicosetta geovista punisce la libertà religiosa e di espressione degli adepti. Libertà che è diritto di lasciare o cambiare religione senza essere puniti o vessati in alcun modo. Troppo spesso questa discriminante persecuzione porta divisione nelle famiglie, solitudine, disperazione e a volte anche la morte come gesto estremo.
    Pagina ufficiale su facebook:

    http://www.facebook.com/pages/Info-Setta-Fuoriusciti-testimoni-di-Geova/500733579956690

    Sito web dove leggere scaricare volantini e libri gratuiti: http://www.emiliomorelli.it

    Rifletteteci tutti e non fatevi bere il cervello perché poi quando esci tutto ciò che c’è stato prima è solo tempo andato perduto per sempre!

  11. un buon 2013, mi piace molto poter dialogare su temi che ritengo importanti dal punto di vista etico e culturale, non mi preoccupo degli sciocchi che scrivono idiozie, infatti spesso vengono rintuzzati e poi leggendo i commenti degli altri possono,volendo, ravvedersi.In mezzo ad una comunicazione falsata, di parte, malata si sente una profonda esigenza di BENE!Grazie.
    A proposito della vendita di Dio.. porta a porta,le strade di Dio sono infinite!

  12. Mi dispiace aver toccato o ferito i vivi sentimenti degli ospiti presenti. Quello che doveva essere un ironico commento in-topic per alleggerire una situazione già tesa ha scatenato invece ancora di più gli animi. Sono sinceramente dispiaciuto di questo. È stata una mia leggerezza da buontempone.
    Mi dispiace ancor di più però riscontrare quanto pronto pregiudizio, se non vero odio, c’è ancora verso “il prossimo e la sua diversità” nonostante gli inviti al dialogo e il conforto cristiano.
    Ritengo ogni persona un portatore delle qualità divine, e quindi degno di ogni rispetto, Joseph Ratzinger incluso. Quando scrivo i miei commenti manifesto tale rispetto e il miglior sentimento personale. Questa volta mi è riuscito male in un contesto sbagliato.
    Vogliate considerare la mia difesa come una rispettosa azione di pace.
    Saluti a tutti.

    P.S. Per correttezza, dopo aver consultato i link suggeriti da sfuggitadageova, vogliate consultare anche http://www.jw.org/it/testimoni-di-geova/domande-frequenti/evitare-ogni-contatto/.

  13. A proposito di “copia incolla”, preso da questa strana allergia ripropongo la mia risposta al Post del 20 dicembre 2012:

    ..a proposito del “Già lo dissi: La Verità si difende da sola, io posso solo indicarla e chi è interessato la valuta e la segue.”
    Come può affermare di conoscere la Verità? ..Chi è il Suo Maestro Esimio Sig. Sal/Joab?
    Ci ha ricordato, una volta tanto giustamente, le parole di Benedetto XVI “Noi non possediamo la verità, è la Verità che possiede noi. Cristo, che è la Verità, ci prende per mano” ( BXVI su Twitter)
    Ora, chi è che la prende per mano? ..il falso Cristo dei TdG?
    – OMISSIS – .., legge la Bibbia? Chessò io, magari nella Liturgia del giorno:

    Figlioli, chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.
    Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.
    Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi. E quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca. Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha istruito.
    E ora, figlioli, rimanete in lui, perché possiamo avere fiducia quando egli si manifesterà e non veniamo da lui svergognati alla sua venuta (1Gv 2, 22-28)

    Diciamo, state ben attenti, è Parola di Dio (non dell’uomo ma di Dio cioè trasmessa da un Apostolo che nella Pentecoste ha ricevuto non tanto la mano, ma Dio stesso nello Spirito Santo)!

    Il problema è che, da pianta “storta”, vorremmo esser medicina .. un poco presuntuoso non credete? ..con il Santo Padre diciamo “portiamo la Vera Medicina, Cristo!”

    Dio agisce in ogni Via perché la Sua Grazia non ci manca mai. Il problema è accoglierla!
    Perché se uno accoglie la parola dell’uomo, o peggio ancora la NON-parola del demonio, non credo ascolti Dio..
    Qualcuno può affermare che questa sia solo un’opinione? 😀
    E cosa è la Cultura, in ultima analisi, se non il pensiero dell’Uomo? ..qualcuno direbbe “una somma di Ipotesi” 🙂 e su questo ho già risposto in precedenza in questo Blog
    Certo è che se la Cultura equivale al pensiero della parte dominante (o Casta) della Società allora felice di fare contro-Cultura, felice di essere contro la “cultura della morte” di questa superficiale società che impone all’uomo la “divisa” da burattino e alla Donna l’immagine-oggetto di Velina.
    Eppure la Donna è tutt’altro ..

  14. @ corrado
    Distinto sig. Corrado, mi ha incuriosito il suo argomentare sulle donne succinte, la sua domanda era : “lei sa perché le donne non possono entrare in chiesa succinte? glielo rammento io, per rispetto a chi ci “abita” e a chi la frequenta. non crede che un po’ meno di spudoratezza non farebbe proprio male?”

    Giusto per amore di dialogo, come se lo spiega che Dio ha creato la donna nuda ? Avrebbe almeno potuto farle i vestiti, Dio può tutto no ?

    Un altro esempio interessante è Davide il Re, che sebbene sposato con più mogli,* fece uccidere Uria il marito di Betasabea per averla; nonostante questo, Dio dice che Davide era un “uomo secondo il suo cuore”:
    ”Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore” ( Atti 13.22)

    Lei ha qualche commento da fare per chiarire queste situazioni ?
    Stia bene

    *
    Mogli di Davide prima di avere Betsabea : Mical, Ahinoam Abigail Maaca Agghit Abital Egla Betsabea

  15. Lo stupore non finisce mai e dal comico (che non è un’offesa ma anzi) arriviamo al Giullare sopra.
    Madame et Messier, perché i Bambini nascono nudi???
    Questo è il problema 😛

  16. @ Domenico X Meridio
    Il suo commento in realtà non meritava una risposta, sig. Domenico, perché la domanda: “Chi è il Suo Maestro Esimio Sig. Sal/Joab?” è talmente ovvia che sembra infantile ricordarle “ Ma voi, non siate chiamati Rabbi, poiché Uno solo è il vostro maestro ” ( Mt 23.8) Mi era sembrato di capire che la critica a me rivolta sia stata: : ”solo nella sua sciocca traduzione della Bibbia trova conforto” (26 dicembre 2012 alle 11:39) Quindi se io continuo a citare le parole dell’Unico Maestro e non vi sta bene, che me lo domanda a fare ? ( Non capisco poi perché la Bibbia sia sciocca ! E’ Parola di Dio.)

    Ma poiché mi propone anche la domanda : “Chi è che la prende per mano ? “, mi accorgo che non ha capito il senso del mio intervento, quindi provo a chiarire. L’argomento proposto era che molti (anche cattolici) “ hanno difficoltà a camminare nella fede per mancanza di luce” e poiché il papa dice nel suo twitt che : “la Verità ci prende per mano” E’ di tutta evidenza che quelli che hanno difficoltà a camminare per mancanza di luce non sono stati presi per mano, altrimenti come dice la scrittura avrebbero visto la luce come dice Matteo 4.16 “ Il popolo che sedeva nelle tenebre ha visto una gran luce,” Anzi Matteo dice una “grande” luce.

    La questione non riguarda me sig. Domenico riguarda quelli che camminano al buio e non hanno visto la luce e ciascuno può parlare solo per se stesso, non sono io che giudico, se ha, o chi ha, la luce. Mi permetto solo far notare per es., che per camminare nella “grande luce delle Scritture” bisognerebbe sapere che una religione che pretende di essere autentica e reale solo perché è antica, si squalifica da sola. Ma non deve credere a me, lo dice l’angelo che spiegò a Daniele il succedersi degli eventi:
    “E in quanto a te,o Daniele, rendi segrete le parole e sigilla il libro, sino al tempo della fine. Molti [lo] scorreranno, e la [vera] conoscenza diverrà abbondante”.” ( Dan 12.4) Vede ? Solo nel tempo della fine la vera conoscenza sarebbe divenuta abbondante. E’ di tutta evidenza che ciò che era antecedente non sarebbe stata vera conoscenza.

    “Ed egli proseguì, dicendo: “Va, Daniele, perché le parole sono rese segrete e sigillate sino al tempo della fine. Molti si purificheranno e si imbiancheranno e saranno raffinati. E i malvagi di certo agiranno malvagiamente, e nessun malvagio comprenderà; ma quelli che hanno perspicacia comprenderanno.” (Dan 12.9-10) Vede com’è chiaro ? Chi è al buio e non ha capito è colui che non si è raffinato. Non è troppo difficile no ? La Verità non prende nessuno per mano, sono le persone che hanno interesse che devono aggrapparsi alla Verità e tenerla stretta. Ma non lo dico io, lo dice il Dio, non è una mia invenzione.

    “Jehova degli eserciti ha detto questo: ‘Sarà in quei giorni che dieci uomini da tutte le lingue delle nazioni afferreranno, sì, realmente afferreranno per il lembo un uomo che è un giudeo, dicendo: “Certamente verremo con voi, poiché abbiamo udito [che] Dio è con voi”. ( Zac 8.23)
    “Quei giorni” sono i giorni di cui parlava l’angelo a Daniele “i giorni del tempo della fine”.
    Spero di averle fatto cosa gradita, ma a volte mi capita di spiegarmi male tanto che poi mi tocca ripetere. Mi scusi.
    Stia bene.

  17. @ Giuseppe59
    Divertente la sua osservazione sig. Giuseppe: “perché i bambini nascono nudi”? Merita un applauso. Dovrebbe però ricordare che Adamo non è nato dall’utero materno (dove non c’è la boutique) ma dalla polvere del suolo e anche Eva non uscì dall’utero della mamma, ma dalla costola del marito. Almeno così è scritto. Libero di non credere. (Per questo definisce sciocca la Bibbia ?)

    “E Jeova Dio formava l’uomo dalla polvere del suolo e gli soffiava nelle narici l’alito della vita, e l’uomo divenne un’anima vivente” ( Gn 2.7) – “Perciò Jeova Dio fece cadere sull’uomo un profondo sonno e, mentre dormiva, prese una delle sue costole e chiuse quindi la carne sul posto d’essa. E Jeova Dio edificava dalla costola che aveva preso dall’uomo una donna e la conduceva all’uomo.” ( Gn 2.21-22)

    Ma scusi… non lo ha detto anche Gesù ? –“Rispondendo, egli disse: “Non avete letto che colui che li creò dal principio li fece maschio e femmina” ( Mt 19.4)
    Non ha letto sig. Giuseppe ? Anche Gesù è figlio di Adamo ( Lc. 3.38)

  18. @ Giuseppe70
    Ho letto con interesse il link di cui ha fatto oggetto, e non ho trovato nulla di strano, anche perché le stesse cose lì menzionate erano normale procedura anche nel cattolicesimo.
    Già Tommaso d’Aquino Sostenne la liceità della pena di morte sulla base del concetto della conservazione del bene comune.

    “« Come è lecito, anzi doveroso, estirpare un membro malato per salvare tutto il corpo, così quando una persona è divenuta un pericolo per la comunità o è causa di corruzione degli altri, essa viene eliminata per garantire la salvezza della comunità »”
    (Summa theologiae II-II, q. 29, artt. 37-42.)

    Anche il Catechismo menziona: 2266 “Corrisponde ad un’esigenza di tutela del bene comune lo sforzo dello Stato inteso a contenere il diffondersi di comportamenti lesivi dei diritti dell’uomo e delle regole fondamentali della convivenza civile. La legittima autorità pubblica ha il diritto ed il dovere di infliggere pene proporzionate alla gravità del delitto…. “

    2267: “L’insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell’identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l’unica via praticabile per difendere efficacemente dall’aggressore ingiusto la vita di esseri umani. ”
    La ringrazio per l’indicazione.

  19. Brevemente lascio queste scritture:

    – Genesi 3:7: “Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.”
    – Genesi 3:21 “Il Signore Dio fece all’uomo e alla donna tuniche di pelli e le vestì.”
    – 1Timoteo 3:9 “Alla stessa maniera facciano le donne, con abiti decenti, adornandosi di pudore e riservatezza, non di trecce e ornamenti d’oro, di perle o di vesti sontuose”

    Il lato comico della faccenda invece lo lascio ad altri io ho già maldestramente dato….;-)

  20. Buon anno a tutti, anche a Sua Santità.

    Purtroppo non condivido con molti, forse tutti, questa nuovo modo di fare che sicuramente è stato imposto a Benedetto XVI. Ritengo che l’utilizzo di Internet da parte di un Papa sia molto pericoloso e devalorizzante in particolar modo i social network .

    Non credo nemmeno un secondo che un uomo anziano, stanco, e molto conservatore si sia svegliato un giorno dicendo “voglio creare un account su twitter per chattare con i miei amici”.

    Ritengo che sia l’opera di addetti alle PR e amanti delle comunicazioni e del marketing.

    Rimpiango le udienze plenarie o private, i messaggi urbi et orbi, quella solennità che rendeva la Chiesa Cattolica diversa dagli altri.

    Oggi Benedetto XVI deve condividere con attricette, porno stars, politicanti e altri, la rete perchè è IN?

    Ma Cristo non è IN. Cristo non deve fare tendenza. E poi che desolazione sapere che i messaggi gli sono scritti da altri, sempre i soliti addetti stampa e P.R.

    Un rispettosissimo consiglio a Sua Santità: non si lasci attrarre dalle sirene ingannatrici o dal Malvagio se vogliamo vederla diversamente. Rimanga nella sua solennità e illumini il cammino dei cattolici con gesta e azioni. Non si metta al livello delle starlette. Lei è il PAPA non è mica una Diva dello Showbiz.

    Preferisco ascoltarla dal balcone di piazza S. Pietro piuttosto che sentirla cinguettare su Twitter.

    Rispettosamente

    Carlo

  21. Risposte del Giullare che suonano più o meno così:

    (a me) dato che leggo la Bibbia letteralmente non arrivo a capire che il termine “costola” in Ebraico equivale all’organo genitale maschile – ma è solo un dettaglio! Non chiedere al bradipo di competere con Bolt, non ci riuscirà mai per imprinting di Natura 🙂

    (al mio “simpatico” Omonimo) Intervistato il Sig. Fiorito non nega l’evidenza ma sorridendo ci risponde che ‘fan tutti così’. Interessante teorema da Fariseo. Quindi mi chiedo allora perché tale personaggio perda tempo a scrivere in questo Blog tanto i suoi compari di merende fanno come noi Cattolici

  22. @ Giuseppe70
    Distinto sig. Giuseppe, ho apprezzato la segnalazione delle scritture citate. Forse però, avrebbe dovuto citare anche la motivazione per cui furono fatte quelle tuniche di pelli, e perché “gli abiti decenti con pudore e riservatezza” perché il senso del pudore può variare da luogo a luogo, da mentalità a mentalità. Forse si tratta di abiti simbolici più spirituali che materiali.
    Credo che già sappia per es. che in certi luoghi, è costume che le donne vadano con il seno scoperto e nessuno si scandalizza e che in altri è pratica comune la poligamia e nessuno si scandalizza. Forse, la lettura alla lettera può essere fuorviante perché occorre ricordare che il male, non è mai fuori, all’esterno, ma dentro, dato che Gesù ha avuto la bontà di ricordarlo : “Tuttavia, date come doni di misericordia le cose che sono all’interno, ed ecco, ogni [altra] cosa è pura riguardo a voi.( Lc 11.41) – “Tutte le cose sono pure per i puri. Ma per i contaminati e gli infedeli nulla è puro, ma la loro mente e la loro coscienza sono contaminate.”</b< ( Tito 1.15)

    La questione lega bene con ciò che disse l’apostolo Paolo : “Ma dico questo per il vostro vantaggio personale, non per gettarvi un laccio, bensì per indurvi a ciò che è convenevole e a ciò che significa costante assiduità verso il Signore senza distrazione.” Troppo spesso ci si “distrae” osservando la lunghezza della gonna o la misura dei capelli troppo corti mentre sono altre le cose che andrebbero prese ad esempio. Il formalismo è il peggior nemico del cristianesimo, perché focalizza l’attenzione all’esterno e all’abitudine piuttosto che l’interno e l’originalità. Il Dio non è monocorde e tutta la creazione lo attesta nella differenzazione dei tipi, deimodi e delle specie.

    Forse le è sfuggito il senso nelle parole di Paolo: “Similmente desidero che le donne si adornino con veste convenevole, con modestia e sanità di mente, non con forme di intrecciature di capelli e oro o perle o abbigliamento molto costoso, ma come si conviene a donne che professano di riverire Dio, cioè per mezzo di opere buone.” ( 1 Tim 2.9-10) La veste convenevole in questo esempio sono “le opere buone” non la lunghezza della gonna e la sanità di mente è l’impegno a scovare modi per essere efficaci e produttivi, non la finzione derivante dall’obbligo dell’ufficialità che impone il formalismo della tradizione paesana.

    Ci sono sempre molti modi di leggere, mai fermarsi al primo, ma poiché il Regno non è di qui, occorre imparare a pensare e leggere in modo conforme a quello lì. La ringrazio ancora per la segnalazione, è stata cmq utile.
    Stia bene

  23. @ Joab;
    Infatti queste scritture ci insegnano il pudore come lo vede Dio. Ritenendo le “cinture di foglie di fico” insufficienti, diede ad Adamo ed Eva delle “lunghe vesti” come recepisce la TNM che lei conosce bene. È vero che ognuno matura un senso proprio del pudore ma se si vuole seguire Dio ed entrare nei luoghi dove viene celebrato, ritengo opportuno un abito che segua l’indicazione pratica di Genesi 3:21 e quella morale di 1Timoteo 3:9. Anche per rispetto per la coscienza dell'”altro e la sua diversità”.
    Cordiali saluti.

  24. parte 1/3

    Leggendo l’esortazione che ci ha voluto dare fillivrandisi,
    “..cerchiamo di produrre anche notizie culturali,che ci aprano la mente ed il cuore.”
    ho voluto riprendere una riflessione su un articolo che fa al nostro caso. Questo il link:

    http://www.credereoggi.it/upload/2012/articolo187_3.asp

    e con questo mio commento riprendere il filo delle mie intenzioni per il 2013 ed iniziare con voi alcune riflessioni importanti riguardanti il Cattolicesimo (ergomento di questo Blog);

    L’ateismo è il sale che impedisce
    alla fede in Dio di corrompersi
    (Jules Lagneau)

    ..molto più sommessamente

    Le eresie sono l’olio che impedisce
    alla sentinelle della Fede di dormire
    (Domenico Milani)

    Non esistono veri atei e non ci sono eretici realmente “liberi” dai maestri/guide, ma solo persone che non sanno riconoscere nel volto sfigurato, che il Cattolicesimo presenta loro, quel Dio di cui portano nel cuore un’immagine meravigliosa. Forse è una interpretazione troppo benevola dei due fenomeni, specialmente nelle sue derivazioni attuali che sono militanti, oserei dire guerrafondaie (tanto che siamo in tempi simili all’inizio delle persecuzioni anti-cristiane). Penso che qualcuno degli esponenti di queste varie correnti ateistico/ereticali attuali rifiuterebbe sdegnosamente questo modo di vedere, considerandolo un ennesimo tentativo da parte di Oltretevere di includere nel proprio campo i loro avversari. Tesi questa che incatenerebbe a loro dire le libertà ..
    Primo appunto (su cui tornerò), ma di che libertà parliamo? Meglio, cos’è la vera libertà?
    Gli atei di oggi sostengono che non c’è assolutamente nessun Dio e che ogni sua immagine è solo frutto di fantasie puerili da superare e abbandonare. I nuovi pagani, cioè gli eretici, affermano che si esiste un Dio ma che la sua figura è stata abilmente manipolata dalla Chiesa Cattolica per fini materialistici ed elitari (e già il discorso non torna, infatti al limite potremmo parlare di alcuni rappresentanti dei vertici ma non dalla Chiesa – come al solito si confonde Vaticano con Chiesa Cattolica).
    Secondo appunto, che ci porta al nocciolo della questione .. analizzare il Cattolicesimo secondo pensieri “secolari”. In effetti, immaginare Dio a somiglianza dell’uomo è il rischio perenne dell’antropomorfismo in quanto tentazione ricorrente nella storia dell’umanità. Ma è proprio la Bibbia che ci comanda di «non farci alcuna immagine» di Dio. Così capiamo chiaramente cosa significava il comando dato ad Israele.. Non tanto immagini o statuine (lettura questa superficialistica) ma, in senso assai più profondo, umanizzare la trascendenza di Dio! In questo senso allora il nuovo ateismo e le rinate eresie pagane sono una sfida, ma nello stesso tempo un’occasione propizia per purificare le immagini correnti di Dio, mettendole a confronto con l’unico e definitivo modello che ci viene dato dalla Rivelazione: Gesù Cristo.
    L’affermazione di Cristo: “chi vede me, vede il Padre”, assume quindi nel tempo la forza della testimonianza dei discepoli stessi. Non è la potenza ma l’amore del Padre che irradia dal volto del Cristo. Non più momentaneamente trasfigurato, ma raggiante di risurrezione per sempre. In lui si rivela un Dio esattamente al contrario rispetto alle attese umane. Al posto di un Dio onnipotente e distante eoni, nell’aldilà, gli uomini trovano un Dio povero, sofferente, che condivide la tribolazione umana. Un Dio che per Amore ha voluto condividere tutto dell’uomo fuorché il peccato. Primo punto di demarcazione, non è l’uomo, “illuminato” o meno, che è arrivato a Dio ma Dio stesso che si è “chinato sulla sua Creatura”. Bellissima è l’immagine che gira in questi giorni su facebook in cui una bimba nasce al mondo stringendo con la sua manina il dito del Dottore durante il parto cesareo – immagine che ci riporta a quella più famosa della Cappella Sistina in cui Dio e l’uomo si toccano;

    (http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/videodallarete/1001922/foto-di-una-neonata-fa-impazzire-la-rete.shtml)

  25. parte 2/3

    Sembra che i pensatori atei ed eretici dei nostri giorni abbiano dimenticato le critiche che già Dietrich Bonhoeffer muoveva al Dio tappabuchi che colma i deficit della nostra ignoranza o al Dio scappatoia, in cui rifugiarsi nei momenti critici della vita. La storia si ripete, novelli albigesi e novello potere “legale”..
    La situazione attuale della fede cristiana ci obbliga a discutere e a prendere le distanze da tutte le forme non autentiche della conoscenza di Dio e, nel fare questo, il dialogo con chi non crede diventa provvidenziale, appunto un kairós. Diventa provvidenziale questo Annus Fidei in cui viene mostrato al mondo il vero volto del Cattolicesimo. Scevro da ogni “costruzione” più o meno artefatta e scevro soprattutto dall’immagine che ne danno i vari Mancuso e Augias di turno. Chi ha “cattedra” per parlare di Cattolicesimo ci guida (prende per mano) in questa ri-scoperta o nuova evangelizzazione, il Santo Padre.
    Dia-Logos, cioè la giusta distanza tra gli interlocutori e la giusta distanza tra questi e Dio. Dio che è Trascendente l’uomo ma è al tempo stesso figura del destino definitivo dell’Uomo in Cristo. E questo dialogo è il “colpo mortale” a questi profeti di sventure perché essi basano tutto il loro “potere” sull’attimo (effetto bomba immediato) e non sul discernimento. In poche parole sanno solo fare domande irriverenti e ad effetto per provocare non tanto una riflessione ma una reazione istantanea, magari di rabbia in cui sbilanciano gli avversari. San Giovanni ci dice chiaramente che i segni che ha trascritto nel suo Vangelo servono affinché noi crediamo. Non sono miracoli che accadono e si esauriscono in un istante. Ciò di cui ci parlano i Segni richiede una nostra interazione, una nostra decisione. Tanto che lo stesso Gesù si scaglia sempre contro due categorie; gli Ipocriti e, badate bene, i tiepidi cioè quelli che temporeggiano rimanendo nel “grigio”. I neo-pagani/eretici vogliono da noi miracoli, bene, diamogli invece dei segni profondi con le nostre vite! Ci chiedono l’attimo, noi diamogli l’eternità..
    Un esempio di dialogo nato proprio con una “provocazione” in questo Blog di un eminente TdG (membro Anziano!?!): il Sig. Giuseppe70 nella fattispecie, mi chiedeva di “aprire gli occhi” facendomi dono di una loro pubblicazione. Ho accettato questa “sfida” ed ho, rispettosamente e semplicemente risposto “Grazie, farò sano discernimento sull’opuscolo da Te presentatomi” .. panico! ..
    Notate, non negato il dialogo o, peggio, non ho controbattuto violentemente; cioè non mi sono impaurito del confronto e, morale della favola (per così dire), ho puntualmente contestato ogni affermazione ivi contenuta. Ho seguito la Storia che ci è maestra e, come nelle risibili “101 domande ai Cattolici” – documento che nel suo intento doveva estirpare i Cattolici – è bastato approfondire e presentare la Sacra Scrittura così com’è. Il più grande AUTOGOL nella storia dei Protestanti. Ed in realtà, sono andato oltre, gli ho dato un testo Cattolico che proprio protestanti e anglicani cercano di controbattere da oltre 400 anni; “Le dieci ragioni di Sant’Edmund Campion”.. un do ut des ..tanto che sopra scrivevo panico perché il Sig. Giuseppe70 si è affrettato a smentire questo dialogo. Non sarà certo così, ma vedete che la paura che doveva colpire me è transitata in altre spiagge?
    Al primo cosa metto in rilievo come la ricerca di Dio e il dubbio, perfino la negazione della sua esistenza facciano parte integrante e inevitabile dell’avventura della nostra “Cerca”, della nostra Fede. Anche i grandi mistici, che giustamente consideriamo i più esperti su Dio, confessano che bisogna attraversare la «notte oscura» per giungere alla luce. Addirittura, permettetemelo, dico che questo nostro tempo è la nostra “notte oscura”..

  26. Parte 3/3

    Il nuovo ateismo e il suo contraltare, la new Age (o Next Age ormai), sono nella nostra Italia un fenomeno che in parte sembra importato dal mondo anglosassone (un ritorno a bumerang), ma che ha molti divulgatori anche nel nostro paese che sfruttano i Media asserviti o i vari imbonitori sia in Tv che “porta a porta”. Non dobbiamo spaventarci tanto che approfondendo più da vicino le tematiche più importanti, o le motivazioni addotte dai più significativi autori della corrente ateistica, affrontiamo gli argomenti contro l’esistenza di Dio connessi alla visione scientifica del mondo, in particolare quelli derivanti dall’evoluzionismo di Charles Darwin e dalle scienze della natura in generale – il chiaro fallimento dell’Illuminismo nella inesistenza del famigerato “anello mancante”!
    Approfondendo i testi eretici/neo-pagani affrontiamo tutte le affermazioni che non sono in realtà un esame critico delle Scritture – come vorrebbero propinarci – ma l’attacco ben preciso alla figura di Cristo, sia il “Gesù storico” che la Sua essenza di “Logos”, Parola Vivente di Dio. Vengono contestati i Vangeli semplicemente perché sarebbero manipolati dai “perfidi cattolici”. Facendo passare, come ho più volte scritto in questo Blog, miliardi di Cattolici che si sono affacciati in questi 2000 anni per “ingenuotti”!
    Tutti contro gli oscurantisti cattolici.. Dovremmo spaventarci?
    Assolutamente NO! Anzi proprio nell’accettare la sfida diamo noi il colpo mortale a questi personaggi che si AUTOCELEBRANO. Assisi sui loro scranni guardano (o sembrano) guardare tutti dall’alto verso il basso. Ma Babele è crollata miseramente.. Il Santo Padre Benedetto XVI ha accettato la loro sfida e ci ha chiamato a riscoprire la nostra Fede, la Vera Fede e non le chiacchiere..
    Memori dell’antico adagio: «Mostrami il tuo uomo e io ti mostrerò il mio Dio». Infatti soggiacente e strettamente connessa alla questione su Dio è la domanda sull’uomo, sulla sua natura, sulla distinzione tra genere umano e gli altri esseri del mondo. Le Scritture sono Parola di Dio e non parola d’uomo. Sono state redatte dai Discepoli di Gesù dopo la Pentecoste .. in esse opera potente lo Spirito santo!
    Così noi Cattolici rispondiamo a questa che in ultima analisi è «fame» di spiritualità che è presente in molte persone e che controbilancia in modo forse troppo silenzioso, ma reale, il clamore ateistico dei secoli illuministici e la novella riscoperta del nostro lato spirituale del next Age. Questa fame di spiritualità va nutrita con cibo autentico e con paziente sollecitudine, perché altrimenti potrebbe condurre all’inedia o alla fuga nell’irreale. Il Santo Padre e la Chiesa ci sono da guida guidandoci all’incontro con Cristo!
    Noi Cattolici siamo tante cose ma di certo non siamo “Alienati”. Questo perché chi si mette realmente alla sequela di Cristo non è del mondo ma opera nel mondo con la propria Testimonianza, fino anche alla perdita della propria Vita. Non si spiegherebbero altrimenti oltre 105.000 Cristiani uccisi nel 2012.
    A conclusione vogliamo meditare ancora una volta le parole di quel grande «cercatore di Dio», che è stato Dietrich Bonhoeffer: è una delle famose poesie poste nell’appendice di Resistenza e Resa.

    Uomini vanno a Dio nella loro tribolazione,
    piangono per aiuto, chiedono felicità e pane,
    salvezza dalla malattia, dalla colpa, dalla morte.
    Così fanno tutti, tutti, cristiani e pagani.

    Uomini vanno a Dio nella sua tribolazione,
    lo trovano povero, oltraggiato, senza tetto né pane,
    lo vedono consunto da peccati, debolezza e morte:
    I cristiani stanno vicino a Dio nella sua sofferenza.

    Dio va a tutti gli uomini nella loro tribolazione,
    sazia il corpo e l’anima del suo pane,
    muore in croce per i cristiani e pagani
    e a questi e a quelli perdona.

    Dio non va ricercato nel clamore “mediatico” ma nel silenzio dell’Anima, nella nostra “notte oscura” perché, come recita il Magnificat, Dio ha innalzato gli Umili e rovesciato dai loro troni (di sapienza prima e potere dopo) i “potenti” della terra.. La vera libertà ci viene insegnata da Dio che ci ha lasciato liberi di incontrarlo o meno. L’azione subdola del demonio, il caduto e scimmiottatore, consiste di presentarci tante false libertà. Tanti falsi “dei” che oggi non hanno il volto di statue d’oro ma si presentano con i nomi di successo, denaro, potere e peggio ancora di uomini che si autocelebrano “dio” nella loro vita..

    Pace e Bene a Tutti..

  27. Personalmente sono contenta che il papa sia su twittwer. In un momento di difficoltà personale sono andata a leggere i suoi twitt e ne ho tratto conforto. Che l’idea sia stata sua o che gli sia stata suggerita, non importa. Come non importa che ora mi diranno che il conforto lo potevo trovare nelle pagine del vangelo, lo so già e quindi non sprecate tempo a dirlo. Il fatto che si possa trovare anche su twitter è un vantaggio in più.
    Perr favore finiamola di rompere le scatole su come si devono o non si devono vestire le donne, ognuna si vesta come vuole e se qualche uomo non è d’accordo, invece di guardare ,si giri dall’altra parte, come faccio io quando vedo in estate certe schifezze messe in mostra dai mini slip da bagno, invece che coperte da più decenti boxer.
    Le donne non hanno bisogno che venga loro detto come si devono vestire. Smettiamola una volta per tutte e guardiamo all’Italia che sta andando in malora e non per colpa delle donne.

  28. @ Giuseppe70
    “entrare nei luoghi dove viene celebrato,”
    Non capisco sig. Giuseppe70 nei luoghi dove viene celebrato ?
    Lei dimentica : “Non sapete che siete il tempio di Dio, e che lo spirito di Dio dimora in voi? Se qualcuno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui; poiché il tempio di Dio è santo, il quale [tempio] siete voi.” ( 1 Cor 3.16-17)

    Lei sa bene che il Tempio fu distrutto già due volte. Perché ne vuole ricostruire un altro ?
    “Tuttavia l’Altissimo non dimora in case fatte con mani; come dice il profeta: ‘Il cielo è il mio trono, e la terra è lo sgabello dei miei piedi. Che sorta di casa mi edificherete? dice Jeova. O qual è il luogo del mio riposo? La mia mano ha fatto tutte queste cose, non è vero?’” ( Atti 7.48-50)

    “il formalismo non ha alcun valore agli occhi di Dio, ma che egli desidera che lo si adori e gli si ubbidisca di cuore.” (v. formalismo Libro di Geremia)

    “Oltre a guadagnarsi da vivere, dovevano sopportare il brutale dominio dei romani e l’opprimente formalismo dei fanatici religiosi.” (v. 1/10 Genitori che futuro volete per i vostri figli ?)
    Dove viene celebrato ?

  29. @ Domenico X Meridio
    Confesso che non ho letto tutto il suo argomentare, ma le consiglio di scrivere un libro se crede.
    Stia bene

  30. @ Domenico X Merdio;
    Visto che nella riflessione 2/3 mi ha citato personalmente, credo sia doveroso in questo stesso blog correggere alcune sue affermazioni che provengono da nostra corrispondenza privata e sulla quale non mi ha chiesto il consenso di usare sul blog. (Vedi regole internet Netiquette)

    Nel P.S. del 25-11-2012 le chiedevo di: “farmi notare i punti che coincidono, se vuole anche quelli non collimanti, con il libro che mi ha consigliato” Non mi pare che volessi aprirle gli occhi ma data la sua erudizione, le chiedevo piuttosto un suo parere letterario e pure critico sulla pubblicazione che lei menziona. Richiesta che si è invece trasformata in una controproposta scavalcando le questioni che mi stavano a cuore contenute nella mail dalla quale proveniva lo stesso P.S.
    Non so dove abbia visto il mio “panico”. Non ho percepito i suoi messaggi come voleva lei? Ho scritto cose che la allontanavano dal dialogo? Non mi pare. Anzi sia nel blog sia in forma privata ho usato la versione delle Sacre Scritture che lei preferisce e ho partecipato ai suoi commenti sia in modo costruttivo sia critico usando sempre le Scritture. Non solo. Per quanto maldestro possa essere, ho sempre tenuto con lei un comportamento onesto, sincero e leale. Questo per me è dialogare mostrando ciò che sono e credo. Timori? Si, certo. Glieli avevo espressi anche ultimamente nel mio messaggio a lei indirizzato del 26 dicembre 2012 QUI
    Sempre rispettosamente, quindi, le porgo ancora i miei migliori saluti.

  31. @l Sig. Giuseppe70

    Lei mi chiede in questa sede dei chiarimenti e scrive: “Visto che nella riflessione 2/3 mi ha citato personalmente, credo sia doveroso in questo stesso blog correggere alcune sue affermazioni che provengono da nostra corrispondenza privata e sulla quale non mi ha chiesto il consenso di usare sul blog. (Vedi regole internet Netiquette)”
    Le è sfuggito però che non ho mai scritto che ci siamo scambiati qualcosa in privato anzi, mi spieghi dove avrei postato informazioni private (ad esempio “copia incolla” di sue affermazioni)?
    Mi sembra invece che nel suo gesto di offrirmi un opuscolo della Torre di Guardia Lei si sia comportato da fervente TdG, ovvero un comportamento ineccepibile. Io ho accettato e visto che è mio solito ricambiare le ho dato a mia volta uno scritto importante per noi Cattolici. Inoltre la parolina (magica) “Panico” non era riferita ad un suo atteggiamento nei miei confronti ma a ben altro. Le ho infatti già più volte riconosciuto un diverso atteggiamento positivo e non provocatorio. Ho ravvisato il panico (come specifico tra l’altro nel 2/3) in quello che è successo dopo. Cercherò ulteriormente di spiegarle.. Francamente non capisco la sua veloce smentita del nostro dialogo. Non ho scritto che lei si stava “convertendo” ma appunto DIALOGANDO – mi sembra siano cose molto differenti, no?
    Ho ravvisato il famoso “panico” proprio in questo! Come se Lei si stesse giustificando addirittura nei confronti del Sig. Sal/Joab a cui era diretto il mio commento. Un normale dialogo, sottolineo. Ora è normale che se lei ha fatto la gentilezza di darmi un vostro testo io ricambi. Testo che io ho letto senza pregiudizi (le accezzioni poi, NOTI, non le ho mica scritte in questo Blog proprio per RISPETTO al nostro dialogo che è a due). E penso, ma posso ovviamente sbagliare, che questo sia il nocciolo della questione, l’imput scatenante..
    Se con questa mia cortesia io l’ho offesa in qualche modo allora mi scuso ma vorrei lei mi spiegase l’arcano. Ha tenuto in molti suoi interventi a chiarire, giustamente, l’apertura dei TdG all’esterno salvo però in questa occasione dimostrare il contrario. Se il semplice gesto di aver ricambiato una sua cortesia dandole un Testo Cattolico l’ha messa spalle al muro per non so quali motivi, ribadisco, mi scuso. E, come ha spesso scritto anche Lei, lasciamo a chi legge la propria opinione..
    Dal canto mio ho sempre letto in ogni argomento offerto le due (o più) parti in causa. Ad esempio ho letto con piacere il link da lei segnalato al seguito del commento della Sig.ra “Sfuggitadageova”.
    Me ne sono fatto un’opinione personale e sono felice che UFFICIALMENTE la Torre di Guardia smentisca di costringere i suoi membri a non effetture trasfusioni. Unico neo, se mi posso permettere, comunicatelo a tutti perché proprio la Sig.ra Graziella affermava tutto il contrario.
    Vede che anche per voi (7 milioni) ci sono problemi di comunicazione, si figuri per i Cattolici ed i Cristiani in generale (1 miliardo 160 milioni e 880 mila cattolici a fronte di oltre 2,3 milardi).

    Spero con questo intervento (off-topic) di averle dato i giusti chiarimenti. Se così non fosse può scrivermi in pvt.

    Stia bene e non si preoccupi, proprio lei che mi conosce, non dovrebbe parlare di ascia di guerra o peggio ancora scorrettezze. Il mio ruolo mi impone tutt’altro 🙂

  32. @ Domenico X Meridio;
    La ringrazio per essere gentilmente intervenuto con l’obiettivo di rassicurarmi.
    Resto in blog per chiarire pubblicamente ciò che si è creato pubblicamente anche se off-topic (ringraziando della pazienza e dello spazio che ancora mi riserva il Sig. Fabio Marchese Ragona)

    La frase che mi ha allertato è: “Un esempio di dialogo nato proprio con una “provocazione” in questo Blog di un eminente TdG (membro Anziano!?!): il Sig. Giuseppe70 nella fattispecie, mi chiedeva di “aprire gli occhi” facendomi dono di una loro pubblicazione. Ho accettato questa “sfida” ed ho, rispettosamente e semplicemente risposto “Grazie, farò sano discernimento sull’opuscolo da Te presentatomi” .. panico! .. Come detto sopra non le chiedevo e non venivo a lei per “aprire gli occhi” ma chiedevo un suo parere su una pubblicazione dei TdG facendo un confronto con altra pubblicazione da Lei suggerita sullo stesso argomento, e questo in virtù della sua erudizione, non per una sfida a due. E non temo altre letture se queste contribuiscono alle mie ricerche e studi che proseguono nonostante il tempo limitato.
    Mi dispiace aver dato l’idea di smentire il dialogo. L’intento era prendere le distanze da un arbitrario uso dello stesso come è successo il 22 e il 26 dicembre, QUI, che dalle mie puntualizzazioni, mi accollava una “paura di conseguenze“ con commenti dal contenuto e i toni poco lusinghieri. È li che ho intravisto i suoi “tomahawk”. Eppure per mantenere il dialogo su toni rispettosi, più volte le ho chiesto di usare la “spada dello spirito” ovvero le Sacre Scritture (Efesini 6:17 e Ebrei 4:12)
    Vede, il dialogo è necessario per comunicare, altrimenti, se non volevo comunicare, me ne stavo zitto zitto buono buono a leggere il blog senza partecipare e magari a risistemarmi il “paraocchi” (che non ho), non le pare?. Mi chiedo però, come il dialogo possa proseguire rispettosamente se poi le parole dell’uno sono ritorte contro l’altro o ne è fatto un uso improprio come le ho sopra dimostrato. Eppure ora si dimostra capace di correttezza “leggendo le due o più parti in causa”. Spero che lei mostri questa sua correttezza e attenzione per fare in modo che la mia mano e disponibilità restino aperte.
    La lascio ancora con la mia disponibilità e al miglior dialogo e cordiali saluti.

    P.S. Voglia perdonare la brutta storpiatura del suo nome nel mio commento del 5 gennaio scorso. Me ne sono accorto solo oggi. // Umoristicamente risolvo questa ipotesi:(Membro Anziano!?!) Anziano io? No, Giuseppe70 non ha 70 anni ma è del 1970 con un solo “sette” ma semplice aderente di un gruppo locale di TdG e non di una “setta” ma mi piacerebbe leggere la “settanta” in lingua originale. :-))

  33. Caro Giuseppe70,

    ..non si preoccupi che nonostante le difficoltà di giusta interpretazione della scrittura tengo presente chi ho “dall’altro capo del Pc”. Mi hanno appellato in tantissimi modi e non mi scandalizzo per un errore di battitura (facile in questi casi).
    Come le ho scritto, i miei commenti da lei sopra citati, erano rivolti a Sal/Joab e non a lei (la paura delle conseguenze – di conseguenza era indirizzata a lui 🙂 ).
    Ora capisco anche meglio quello che ho appellato come “panico”. Infatti mi era sembrata una reazione troppo spropositata da par sua.
    Tipo una sorta di giustificazione .. 😉
    Come ho scritto sopra, tenga però anche lei conto che sa con chi sta parlando ed il mio ruolo per cui non vi è sarcasmo ne mancanza di rispetto nelle cose che scrivo.

    Ho apprezzato la sua autoironia, indice di grande maturità .. 😉

  34. @ Domenico X Meridio;
    La ringrazio delle rassicurazioni.
    Sono certo che nonostante lo scompiglio degli ultimi commenti e i vari distinguo, il rispetto reciproco proseguirà ancora nel dialogo, ma almeno da parte mia con più attenzione.
    Cordiali saluti.

    P.S. “dall’altro capo del Pc” Ma tu guarda il caso. La stessa frase che pensavo di inserire nell’ultimo commento, l’ha usata lei oggi. È un Mentalist? Sapevo di essere nelle sue attenzioni ma di copiarmi pure… 🙂

  35. @ Giuseppe70
    E nel suo ottimo argomentare non è incluso che Dio disse di pagare la “decima” ma pare che il buon cattolico Monti non sappia neanche che cosa sia. Lui è più capace perfino di Dio, più tecnico. E se si aggiunge che neanche il papa ha avuto il coraggio di ricordarglielo, si capisce perché il cavallo stramazzò lungo il tragitto. Ma al cavaliere non importava aveva la carrozza lì vicino, gli è bastato salire in Mercedes…. Per sentirsi in paradiso !Peccato però che la Mercedes aveva le gomme bucate e non c’era né crick né ruota di scorta.
    p.s. A proposito ha notato che per stare “dall’altro capo del pc” occorreva un cambio di passo ?

    “Benché nella mano dell’egiziano ci fosse una lancia, tuttavia egli scese a lui con un bastone e strappò la lancia dalla mano dell’egiziano e lo uccise con la sua propria lancia. Queste cose fece Benaia figlio di Ieoiada; e aveva una reputazione simile a quella dei tre uomini potenti. Benché si distinguesse anche più dei trenta, non pervenne al rango dei tre; ma Davide lo nominò sulla sua propria guardia del corpo.” ( 2 Sam 23.21-23)

  36. @ Joab
    Ho letto più volte il suo intervento. Mi creda; questa volta non la seguo… Mi dispiace perché il suo argomentare è piacevole ed avvincente. Questa volta purtroppo, incluso il P.S. non li riesco a percepire. Sarebbe così cortese di spiegarmi i rebus?
    Cordiali saluti.

  37. @ Giuseppe70

    Non ci faccia caso. Ci sono sempre molti modi di leggere e anche molti modi di esprimersi. Lei ha ragione questa volta il mio è stato complicato. Ma è l’età che mi tradisce. Anche il carattere che non sa essere accomodante.
    Come dice Gv 2.17 “I suoi discepoli si ricordarono che è scritto: “Lo zelo per la tua casa mi divorerà”. Anche se convengo che per acchiappare le mosche è più facile col miele che con il fiele lo ritengo un modo “subdolo” per evitare lo scontro.
    In fondo il problema è che bisogna fare discepoli ma non con il miele bensì “cercare i meritevoli” non “convincerli di essere tali” perché la convinzione è argomento che deve nascere spontaneo in chi vuole vedere.
    E poi c’è la questione di “predicare la buona notizia del Regno” che non prevede di fare discepoli cooptati ma persone mature che siano in grado di comprendere l’altezza la larghezza la lunghezza e la profondità.
    Lascio quindi a lei il compito di usare il miele. In quanto a me “ se sotto qualche aspetto avete un’altra inclinazione mentale, Dio vi rivelerà la suddetta [attitudine].” ( Fil 3.15) “ Ma la manifestazione dello spirito è data a ciascuno per uno scopo utile.” ( 1Cor 12.7)
    Stia bene

  38. Che siparietto Sig. Joab.

    Talmente lei è zelante che non ha accettato di partecipare all’incontro Ecumenico di Taizé perché sapeva perfettamente che si sarebbe dovuto, gioco forza, confrontare con la Parola di Dio, quella Vera! E visto che è lei a rimproverare chi dialoga accettando il confronto non fa che auto additarsi come un “pavido”. :O
    Inoltre predicare il Vangelo non serve a coptare adepti ma a portare Cristo al mondo, tutto il mondo e non 144.000 prescelti 😀 Eh eh, dove mi cade signor Joab. Di sicuro dimostra che l’unico “spirito” che palesa è quello del tasso alcolemico 😛

  39. @ Joab;
    La ringrazio della cortesia di avermi reso le cose un tantino più semplici. L’immagine che ho di Gesù che predicava è quella di un uomo, che nonostante il poderoso messaggio che portava, non fece mai mancare tenerezza e compassione a chi gli stava vicino; questo lo rendeva avvicinabile (Matteo 9:36; Ebrei 4:15). Cerco di seguire tale esempio come indicato in Giovanni 13:15. Lei afferma concetti pienamente condivisibili. Sono pure certo che, a prescindere da quale sia l’inclinazione mentale e disposizione di ognuno, chi fa crescere, è solo Dio Jehova (1Corinti 3:5-9). Per brevità le lascio questo breve documento più esaustivo in lettura http://wol.jw.org/it/wol/pl/r6/lp-i?q=cf+95 (paragrafo 17) assieme ai miei più cordiali saluti.

  40. @ Giuseppe59
    “Talmente lei è zelante che non ha accettato di partecipare all’incontro Ecumenico di Taizé perché sapeva perfettamente che si sarebbe dovuto, gioco forza, confrontare con la Parola di Dio, quella Vera!”

    Distinto sig. Giuseppe59, ma non ha scritto lei : “Risposte del Giullare che suonano più o meno così” 3 gennaio 2013 alle 9:13; e non ha scritto anche: “Noterete che il Sig. Joab professa il “dio” vendicativo d’Israele (meglio, scusatemi, quello mal compreso dagli Ebrei)” 10 gennaio 2013 alle 18:00; e non ha forse scritto il sig. Domenico ? “spero sia chiaro una volta per tutte – che io e lei non abbiamo lo stesso Dio, 10 gennaio 2013 alle 17:17 ?

    Che sarei dovuto venire a fare all’incontro di Taizè se non abbiamo lo stesso dio ? Il mio non ha bisogno di fare le GMG per dimostrare la Sua Grandezza, non ha bisogno di fare tanto fumo senza arrosto e lei dimentica che “tu, quando fai doni di misericordia, non far sapere alla tua mano sinistra quello che fa la tua destra, affinché i tuoi doni di misericordia siano fatti in segreto; allora il Padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà.” ( Mt 6.34)

    E’ vangelo no ? Ma per lei solo un optional per essere quello vero !
    Che siparietto sig. Giuseppe59……
    Sal 49.20 lo mediti può aiutare.
    Sempre servo suo !

  41. @ Giuseppe70
    Ringraziandola, ho letto ed evidenzio il paragrafo che ha voluto segnalarmi : “Ogni volta che è possibile diamo risalto all’esempio di Gesù affinché le persone imparino a considerarlo il loro Maestro e Modello, vivendo come visse lui e compiendo l’opera che compì lui.” — Giovanni 13:15.

    E condivido lo spirito di quel pensiero. Non riesco però a dimenticare che in dueoccasioni Gesù fece una frusta di corde e rovesciando i tavoli cacciò a calci quelli che facevano indebito profitto intorno alle cose sacre.

    Una volta Arafat disse che aveva due mani, con una teneva il mitra e con l’altra il ramo d’ulivo. Bisogna essere in grado di saper usare ambedue. Chi ne usa una sola è monco. E dipende dalle circostanze. Non tutti i malati hanno necessità della stessa medicina.
    Stia bene.

  42. Non tutti i malati hanno necessità della stessa medicina..

    Strano, eppure come Cristiani sappiamo che l’unica Vera medicina è Cristo stesso .. ma anche questo è un suo optional 😉 hai hai
    E, giusto per far capire ai lettori, lei che ha scritto più volte condannando le guerre medievali (erroneamente chiamate “crociate” dai pellegrini armati e non che erano crucisegnati), ora da credito alla violenza. E non denigrò il CCC? 😉 hai hai

    perde troppi colpi Amico mio..

    Stia sereno come stia sereno anche il Sig. Giuseppe59 (e precisamente non si faccia tirar dentro dalle sterili provocazioni .. per fortuna la gente sa giudicare bene e il suo “avversario” è già lo zimbello di molti Blog 😀 )

  43. @ Joab;
    Ha detto bene, solo due volte! Mentre quanti sono gli episodi in cui Gesù mostra: tenerezza, comprensione, attaccamento, persuasione, mitezza, e tutte quelle qualità che inducono le persone a avvicinarsi al prossimo? Molte di più, vero? Poi Isaia 61:2 ci ricorda di: “…proclamare l’anno di buona volontà da parte di Jehova e il giorno di vendetta da parte del nostro Dio”. Il giorno è solo una piccola porzione dell’anno. In sintesi, quindi, è meglio usare di più l’olivo che il mitra non le pare?
    Cordiali saluti e mi stia bene pure lei.

  44. Caro Giuseppe70

    ..una curiosità chiedo e se avrà la pazienza di spiegarla ne sarei felice. Nella traduzione da lei riportata di Isaia 61:2 non trova “strano” che si distingua il nome di Dio?

    2 a promulgare [Lv 25,10+] l’anno di grazia del Signore,
    il giorno di vendetta del nostro Dio,
    per [Mt 5,4] consolare tutti gli afflitti,.. Is 61, 2
    Questo poema fa eco ai canti dello ” eved (יהוה) YHWH” come pure dove il servo stesso parla a noi, come in questo versetto. Noti che prima trova Adonai e dopo YHWH

    Il verso non le ricorda Luca 4, 16-30 in cui Gesù parte proprio da questo testo per spiegare la Sua missione? .. come ho scritto Caro Giuseppe70, lei non è lontano dal Regno .. quello Vero e cioè quello interiore!

  45. @ Giuseppe70
    Perdonerà se mi permmetto segnalarle che Isaia 61.2 “l’anno e il giorno” più che indicare il “modo” indica il “tempo”.
    Lo dice lei stesso “il giorno è solo una piccola parte dell’anno”
    Il tempo della pazienza è più lungo di quello dell’azione.
    Almeno ho detto bene “solo” due volte.
    E’ un buon inizio, cercherò di fare meglio la prossima volta.
    Grazie per i suggerimenti.

    p.s. Quanti sono gli episodi in cui Gesù mostra: tenerezza, comprensione, attaccamento, persuasione, mitezza, e tutte quelle qualità che inducono le persone a avvicinarsi al prossimo?
    Io non ne ho contati così tanti, ma forse lei sa contare meglio. Resto in attesa.

  46. @ Sal/Joab

    Lei scrive: “Che sarei dovuto venire a fare all’incontro di Taizè se non abbiamo lo stesso dio ? Il mio non ha bisogno di fare le GMG per dimostrare la Sua Grandezza, non ha bisogno di fare tanto fumo senza arrosto”
    Peccato che leggendo il suo personale Vangelo abbia dimenticato i passi in cui il Cristo parla alle folle, uno su tutti il discorso della montagna. Ed è proprio per questo che il mio Dio, cioè il Cristo non solo non è il suo dio ma non è il suo “gesù” completamente umanizzato. Se lei va a Gerusalemme, e precisamente alla spianate del tempio, noterà una scritta a caratteri cubitali intorno alla moschea di Al Aqsa (intorno alla cupola d’oro per intenderci) .. C’è scritto: “Allah non figli”. Da cui la sua personale religiosità è più simile a quella Muslim che alla Cristiana. Come per loro la figura di Gesù è trasformata in mero profeta..
    Quindi spero di esser stato chiaro .. io e lei non professiamo la stessa Fede non nella pratica ma nell’Essenza!
    E qui mando un input al Caro Sig. Giuseppe70 .. ci rifletta anche lei!

  47. @ Domenico X Meridio
    “Peccato che leggendo il suo personale Vangelo abbia dimenticato i passi in cui il Cristo parla alle folle, uno su tutti il discorso della montagna.”

    Distinto sig. Domenico, mi rincresce davvero molto, ma sembra che lei non abbia letto bene o forse non ha compreso chiaramente il Vangelo, come dicevo…
    “ e si fermò su un luogo piano, e c’era una grande folla di suoi discepoli, e una grande moltitudine di popolo da tutta la Giudea e da Gerusalemme e dal paese marittimo di Tiro e Sidone, che erano venuti per udirlo e per essere sanati dalle loro malattie…. Avendo visto le folle, egli salì sul monte; e, messosi a sedere, i suoi discepoli vennero da lui; ed egli aprì la bocca e cominciò a insegnare loro, dicendo…” ( Lc 6.17; Mt 5.1-2)

    Come può notare, Lui non aveva dato appuntamento alle folle come nelle GMG, ma erano le folle che andavano da lui per “essere sanati e sfamati ”: – “Gesù rispose loro, dicendo: “Verissimamente vi dico: Voi mi cercate non perché avete visto segni, ma perché avete mangiato dei pani e siete stati saziati.” ( Gv 6.26) Era un desiderio egoistico.

    A meno che non voglia contraddire Gesù stesso, rimane che andavano da lui perché li sfamava e li guariva. Non perché avessero capito. Mi sembra una situazione già vista.
    Cmq. Non si preoccupi, è stato chiarissimo, non abbiamo lo stesso dio, confermo e sottoscrivo. Anzi aggiungo che non ci tengo, non se ne abbia a male, non professiamo la stessa fede, ma questo non ci impedisce di spiegare ciascuno il proprio punto di vista. Spero di averle reso chiaro il mio.
    Stia bene

    p.s. il mi vangelo non è il mio è quello di Gesù di Nazareth !

  48. @ Joab;
    Giusta considerazione la sua, Sig. Joab. La mia riflessione mi ha portato a chiedermi come mai tanto tempo per la “buona volontà” e così poco tempo per il “giudizio”? Ecco da dove arriva il metodo.
    Ora aggiungo pure ciò che giustamente ha chiesto. Se solo 2 volte leggiamo di una zelante e vigorosa azione con le corde altre occasioni si legge: “Ne ebbe pietà”: Matteo 9:36; 14:14; 15:32; 20:34; Marco 1:41; 9:22; Luca 7:13. E fanno 7 occasioni dove non mi pare trattasse le persone con le corde. Matteo, apprezzava profondamente la misericordia di Dio che aveva consentito a lui, disprezzato esattore di tasse, di divenire ministro della buona notizia e intimo compagno di Gesù. Troviamo così che è l’unico degli evangelisti a riferire che Gesù insisté ripetutamente sul fatto che oltre al sacrificio ci vuole misericordia. (Matteo 9:9-13; 12:7; 18:21-35. E fanno altre 3 lezioni) Certo, la lettura di lui che scaccia i mercanti dal tempio e le sue vigorose denunce ai falsi maestri del suo tempo sollevano sentimenti forti. Ma se dopo questi leggiamo tutti i miracoli, i suoi dialoghi e discorsi con attenzione, non si percepiscono in essi le qualità prima menzionate? Lei quali sentimenti percepisce quando legge delle gesta di Gesù senza corde e i farisei intorno? Potrebbe essere una rilettura interessante… Le conclusioni ovviamente le lascio a lei che ha già dimostrato di essere persona attenta e perspicace.
    Cordiali saluti.

  49. @ Domenico X Meridio;
    Vedo che anche lei in fatto di curiosità non è secondo a nessuno; ne sono felice, così siamo in due. 😉
    Infatti Luca prende molto dalle Scritture Ebraiche e del passo di Isaia 61:2 ne fa pure il tema principale del suo vangelo.
    Il fatto che nel passo di Isaia 61:1-2 si leggano nella Bibbia di Gerusalemme/CEI prima “SIGNORE” e poi “Dio” è che al posto di “Signore” ci andrebbe YHWH secondo i testi attualmente in circolazione della Settanta greca (LXX), della Pescitta siriaca (Sy) e della Vulgata latina (Vg) sostituiscono l’incomparabile nome di Dio YHWH col semplice titolo “Signore”. Nella traduzione TNM che uso spesso è stato ripristinato il punto dove andava il nome di Dio che secondo il Strong’s Hebrew and Greek Dictionary è יהוה = yehôvâh = yeh-ho-vaw’ mentre dove compare il titolo “Dio” lo stesso dizionario propone אלהים = ‘ĕlôhıym = el-o-heem’ .
    Spero che con questa spiegazione un po’ tecnica di aver soddisfatto la sua curiosità.

    Per quanto riguarda il fatto di avere il Regno interiormente, beh, posso percepirne “l’ampiezza e la lunghezza e l’altezza e la profondità” dello stesso ma averlo dentro è un po’ difficile. Anche perché se prego “venga il tuo Regno” quando l’ho già dentro, mi pare che qualcosa non torna. Posso avere il Regno di Dio “dentro di me” se medito sulla sua legge, sull’esempio che il suo Re Gesù Cristo ha lasciato, su quali grandi qualità servano per esserne sudditi di tale Regno. Ma il Regno non può risiedere dentro una persona imperfetta e moritura quando il Regno è qualcosa di eterno e perfetto, non crede?
    La saluto cordialmente.

  50. Il popolo si raduna e stringe intorno al Santo Padre per un motivo che è ben sintetizzato in queste parole:

    ..Parole affettuose proprio come quelle che lo stesso Generale Giani ha rivolto al Papa: “Sentiamo di trovarci veramente nella casa di un padre che coglie i sentimenti sinceri, le tensioni, le ansie, ma soprattutto la fedeltà e l’amore che animano ogni istante del nostro agire a tutela della Sua Persona, dei suoi Collaboratori, e di quanti, da ogni parte del mondo, vengono a Lei per essere confermati nella fede comune”.

    Perciò non si preoccupi, sappiamo che la sua zizzania deve crescere con noi buon grano.. 😉

  51. Caro Giuseppe70

    ..conosco l’interpretazione da lei segnalata ma come lei l’accetta io la rifiuto e sa perfettamente il motivo 🙂
    Però, non ha risposto alla mia domanda perché io le ho chiesto perché la differenza. In parole più semplici, perché Dio e poi Signore? Isaia già parla, come le ho scritto dell’eved YHWH e lo chiama Signore!

    Sulla sua ulteriore domanda: Ma il Regno non può risiedere dentro una persona imperfetta e moritura quando il Regno è qualcosa di eterno e perfetto, non crede?
    Semplicemente SI. Perché il regno di cui si parla non ha nulla a che vedere col mondo delle creature ma è il Regno di Dio e come lei sa Dio compenetra ogni cosa.. 🙂

  52. E bravo sig. Giuseppe70. E’ stato preciso e non ha mollato l’osso. Le riconosco l’impegno. Lei vince. Io mi ritiro.

    Poiché mi chiede :”Lei quali sentimenti percepisce quando legge delle gesta di Gesù senza corde e i farisei intorno? Potrebbe essere una rilettura interessante”

    Le dirò :
    “Poiché vi dico che se la vostra giustizia non abbonda più di quella degli scribi e dei farisei, non entrerete affatto nel regno dei cieli.” ( Mt 5.20) Tutta la questione ruota intorno alla Giustizia perché le qualità di cui lei parla, “compassione, pietà, disponibilità, attaccamento, mitezza, persuasione,” sono finalizzate alla Giustizia che ha la preminenza. Il resto spinge più verso il compromesso e il sentimentalismo che appanna e allontana la meta.

    Non c’è mitezza che possa bay-passare la Giustizia. La persuasione ha lo scopo di rendere consapevoli che la Giustizia farà il suo corso e la misericordia farà in modo che si sappia, come anche la mitezza e la disponibilità sono finalizzate alla Giustizia e non resta che avere pietà per coloro che non si rendono conto che il Vangelo o Buona Notizia in fondo è una “cattiva notizia” per coloro che periscono perché la Giustizia farà il suo corso, senza sentimentalismi, senza passioni , senza pietà, senza misericordia, senza preferenze, senza distinguere fra amici o i nemici.

    Gesù lo rese chiaro dicendo: “Continuate dunque a cercare prima il regno e la Sua giustizia, e tutte queste [altre] cose vi saranno aggiunte.” ( Mt 6.33) Il suo compito era finalizzato proprio a questo : ” Porrò su di lui il mio spirito ed egli farà sapere alle nazioni cos’è la giustizia.( Mt 12.18)
    “Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! perché date la decima della menta e dell’aneto e del comino, ma avete trascurato le cose più importanti della Legge, cioè la giustizia e la misericordia e la fedeltà. Queste cose era doveroso fare, senza trascurare le altre” ( Mt 23.23)
    “Poiché ha stabilito un giorno in cui si propone di giudicare la terra abitata con giustizia mediante un uomo che ha costituito, e ne ha fornito garanzia a tutti in quanto lo ha risuscitato dai morti”.” ( Atti 17.31)

    Così non mi rimane che salutarla sperando di avere reso chiaro il mio pensiero. Se così non fosse, non si capirebbe perché Do abbia usato un termine così forte : “Egli umilierà lo spirito dei condottieri;Egli è tremendo verso i re della terra.” ( Salmi 76.12)
    Stia bene

  53. Come si puo’ credere , e dare importanza a personaggi religiosi di oltre 2000 anni fa, personaggi a dir poco primitivi che hanno tramandato la loro credenza fantasiosa a milioni di creduloni fino ai giorni nostri, come si puo’ credere a un Gesu’ Cristo chiamato figlio di Dio che si limito’ a predicare su un insignificante granello di terra a quattro primitivi, creando e scrivendo poi frasi fatte a tavolino, inventando il vangelo, giustamente la scienziata Hack insiste nel dire , che trattasi di assurdita’ e di fantasia infantile, cio’ nonostante in base a studi fantasiosi abbiamo i professionisti della chiesa cattolica che si danno titoli , come santita’ eccellentissimi, eminenze, monsignori ecc.ecc. tutti
    titoli contro la povera gente , titoli con argomenti di teologi che studiano oltre le nuvole , quindi campati in aria , ma ammesso e non concesso che esiste qualcosa di sopranaturale , sicuramente non e’ quella che vuole inculcare il cristianesimo che ci invita all’assurda e pazzesca preghiera, PURTROPPO DOVE LA FEDE SI POSA ANCHE LA MERDA DIVENTA ROSA . MAGO PROF. SILVA

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