“Non ci sarà alcuna correzione al Papa sui divorziati-risposati”. Intervista al Card. Müller


“Una correzione fraterna al Papa mi sembra molto lontana, in questo momento non è possibile perché non c’è alcun pericolo per la fede”.

Lo ha detto alla trasmissione “Stanze Vaticane” di Tgcom24il Card. Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione della Dottrina della fede, in merito ai “dubia” sollevati da 4 cardinali (Burke, Meisner, Brandmüller e Caffarra) su alcuni paragrafi dell’esortazione apostolica “Amoris Laetitia” sull’accesso ai sacramenti per i divorziati risposati e sulla possibilità di fare una “correzione” a Papa Francesco.

“Ognuno”, ha detto il porporato tedesco, “soprattutto i cardinali della Chiesa Romana, hanno il diritto di scrivere una lettera al Papa. Mi sono stupito perché questa però è diventata pubblica, costringendo quasi il Papa a dire sì o no. Questo non mi piace. Anche una possibile correzione fraterna del Papa”, ha continuato, “mi sembra molto lontana, non è possibile in questo momento perché non si tratta di un pericolo per la fede come San Tommaso ha detto”.

Il Prefetto dell’ex Sant’Uffizio, ha poi continuato: “Siamo molto lontani da una correzione e dico che è un danno per la Chiesa discutere di queste cose pubblicamente. Amoris Laetitia è molto chiara nella sua dottrina e possiamo interpretare tutta la dottrina di Gesù sul matrimonio, tutta la dottrina della Chiesa in 2000 anni di storia. Papa Francesco”, ha concluso il cardinale, “chiede di discernere la situazione di queste persone che vivono un’unione non regolare, cioè non secondo la dottrina della Chiesa su matrimonio e chiede di aiutare queste persone a trovare un cammino per una nuova integrazione nella Chiesa secondo le condizioni dei sacramenti, del messaggio cristiano sul matrimonio. Ma io non vedo alcuna contrapposizione: da un lato abbiamo la dottrina chiara sul matrimonio, dall’altro l’obbligo della Chiesa di preoccuparsi di queste persone in difficoltà”.
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22 risposte a ““Non ci sarà alcuna correzione al Papa sui divorziati-risposati”. Intervista al Card. Müller

  1. Credo sia importante valorizzare il matrimonio sacramento che così come esso è dato è nullo al 90% … forse bisognerebbe rivedere il cammino del dono del sacramento che deve essere dato dopo un cammino e una scelta desiderata, voluta, condivisa dà entrambi. Nulla toglie di rendere il giorno fi matrimonio festoso con benedizione e inizio di un cammino di fede. I giovani che oggi si avvicinano al matrimonio hanno una cultura religiosa e di fede ben lontana da chi scrive testi o predica o siede dietro al tavolo. L’humus religioso che assaporano i giovani e la società civile, nn è quello che assaporavano i nostri genitori, oggi quel’humus è senza valori, senza fatti religiosi, senza testimonianza di personaggi veri, credibili. Questo humus deve oggi più che mai richiamare la frase del concilio: chiesa dove stai andando?!?

    • È inconcepibile che tutto possa essere perdonato ma non una scelta di matrimonio sbagliato in gioventu’. A tutti bisognerebbe dare la possibilità di reintegrarsi con la possibilità di accedere al sacramento della Comunione anche con un percorso col proprio Vescovo.

      • “matrimonio sbagliato” è una espressione inconcepibile, ma perdonabile.
        Il matrimonio è un sacramento e se è “giusto”, cioè “valido” va difeso dall’ adulterio.
        Serve catechismo.

    • Daccordissimo, ma bisognerebbe accertarsi della “preparazione” di chi accompagna i fidanzati nel cammino di preparazione, parlo per esperienza personale e non.

  2. Non mi piacciono le frivolezze in generale, figuriamoci se mi piacciono tante separazioni dovute proprio da delle frivolezze.Io sono sposata da 43 anni amo mio marito anche se lui mi tradisce con una donna separata e più giovane di me di 8 anni..Vive fuori dalla casa coniugale da 4 anni e dedica tanto tempo libero a questa donna.Non trovo giusto questo comportamento.Abbiamo 2 figlie e 4 nipoti..Non assecondato x favore queste coppie trasgressive che fanno soltanto soffrire le loro famiglie x godersi la vita lontano da chi ha condiviso n matrimonio religioso e di amore con sacrifici.

    • Ma senti, mi sembra + vergognoso il tuo atteggiamento che il resto. sei tradita e accetti il tradimento nascondendoti dietro che? Un amore che non esiste?. Ma fammi il favore

    • Uno sposo che viene tradito o una sposa che viene tradita è come Gesù abbandonato da chi amava. Tuttavia Gesù amò fino alla fine. L’amore che uno prova e vive rimanendo fedele è non visto dal mondo e dallo spirito del mondo ma visto da Lui. Santa Monica, madre di sant’ Agostino vescovo e dottore della Chiesa, con le sue preghiere sia di conforto a tanti coniugi feriti come fu lei.

  3. Argomento molto complicato con situazioni a volte difficili da capire e da giudicare certo la chiesa è l ultimo baluardo per la difesa della famiglia. Accettiamo con serenità le decisioni dei vescovi e infine del santo padre senza usare una dialettica priva di rispetto e rimettiamoci alla preghiera

  4. praticamente il cardinale Muller non ha detto nulla… è più confuso del papa…. la chiesa continuerà a perdere credenti.

    • La Chiesa non perde i credenti. Sono solo i quattro moschettieri dalle teste mitrate, che non conoscendo bene l’odore della sofferenza della gente,cercano di rendersi interessanti,appellandosi all’indissolubilità del matrimonio mai messa in discussione da Papa Francesco. Farebbero meglio i 4 Cardinali, che preferiscono le lunghe code dei loro abiti cardinalizi, ad alzarsi un po’ dalle loro vecchie scrivanie, per calarsi nelle periferie, dove potranno ascoltare e vedere la fame di Dio. Filippo Melone

  5. Il paradosso è che uno che si liberi della moglie uccidendola, dopo aver scontato la pena ed essersi pentito, potrà sposarsi con la benedizione della Chiesa…….chi si limita a divorziare perchè il proseguimento del matrimonio si è reso impossibile, deve sottostare ad un ben più severo trattamento e viene trattato da rejetto…..non vi pare incoerente?

    • Un omicida pentito può ricevere la comunione anche se avesse ucciso la moglie. Certo che se ha ucciso la moglie per poi potersi risposare in Chiesa e ricevere la comunione quando poi riceve la comunione fa sacrilegio e, anche se nessuno sapesse delle sue intenzioni, il sacrilegio rimarrebbe. Se invece lui è pentito i peccati sono “cancellati”, dice il papa.
      Uno che invece, viva la moglie, vuol adulterare mantiene il suo peccato come lo mantiene chi ruba caramelle e non si pente.

  6. ecco perchè sara’ tacciato per eretico, da cui il futuro scisma e l’avverarsi delle profezie della Beatrice Hemmerik, la falsa chiesa dei due papi!, alla ricerca dell ecumenismo!, cosa cercare in altre religioni se il buono è solo in quella cattolica? questo è il compito di un papa, avvicinare gli altri alla vera fede che è quella cattolica, l’avvicinarsi ad altre fedi rinunciando alla propria è tipico dei mediocri tipo coloro che si sono avvicinati ai testimoni di geova perchè non hanno mai realmente professato la loro fede!, ecco perchè questo è un papa meno che mediocre

  7. Il punto è: chi decide di avvicinare un “peccatore” ai sacramenti? Gesù ha sempre detto che andava ad accogliere gli “ultimi” se pentiti e chi lo decide di accoglierli o no? La Chiesa è fatta pur sempre da uomini e non da Dio con le loro paure timori e incoerenze. Accoglienza deve essere il nuovo termine che secondo me la Chiesa dovrebbe adottare.

  8. Tutti gli organi di informazione si sperticano in lodi di Papa Francesco qualunque cosa egli dica solo perché è il Papa.
    Ebbene esaminiamo le seguenti affermazioni di Papa Bergoglio:
    1. Su Repubblica 01.10.2013 “Dio non è Cattolico”, quando nel Compendio “Chiesa Cattolica” di Papa Benedetto XVI “Cattolico” significa “Universale”.
    2. Su Padre Jacques Hamel sgozzato per il Vangelo, “Guerra, ma non di Religione”.
    3. Sulla liberalizzazione del perdono a chi abortisce per la Misericordia di Dio tace su quale sia la Misericordia di Dio per il bambino abortito che pure ha diritto di vivere.
    4. Lamenta la mondanità nel S. Natale in Italia, paese con oltre 3 milioni di disoccupati e con oltre 16 milioni di person3 che hanno modificato le proprie abitudini alimentari per la crisi economica.
    5. Invita all’ accoglienza dei migranti tutti in Italia, ma non a casa sua in Argentina, e che favorisce discriminando i poveri che già sono in Italia e che sono abbandonati al loro destino magari dopo una vita di lavoro e anziani.
    6. Chiede pubblicamente scusa ai Gay, ma tace sul coming out in abito talare di Mons. Charamsa senza rispettare l’ abito: prima ci si.toglie l’ abito talare per rispetto verso Dio Nostro Signore e poi si fa quello che si vuole.
    7. La superbia di chi vuole cancellare i Papi che lo hanno preceduto con “Riforme” al pari per santità con le affermazioni di cui sopra.
    I punti 1-7 sono solo alcuni esempi e in nessun modo possono essere confrontati con l’ operato apostolico di Papa Giovanni Paolo.
    Al contrario, se spera in nuove conversioni, può documentarsi su #NotMyPope e su #PasMonPape su twitter.
    Augurando alla Chiesa, quando sarà, un nuovo Pontefice come Papa Giovanni XXIII e come Papa Giovanni Paolo II.

  9. Io penso solo che nessuno si possa permettere di giudicare nessuno! In quanto non degni nessuno di etichette ignobili! Chi è senza peccato scagli la prima pietra! Forse dovrebbe essere esso stesso un comandamento! E nella mentalità cristiana dovrebbe venire subito dopo ama il tuo prossimo come te stesso! Quanto bigottismo e poca umiltà regna•

  10. Maia Erina, tu hai scelto il cammino della croce. Preghiamo che molti altri lo seguano con Gesù: l’amore tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
    Per il resto, io credo che ciò, che viene detto al proprio confessore, potrebbe essere un’ennesima menzogna finalizzata a farsi annullare i proprio matrimonio; ma la vita è breve, Dio conosce tutto e il giudizio sarà eterno al di là della buona fede dei confessori: questo dovrebbe essere rimarcato chiaramente dalla Chiesa, secondo me. Ognuno nel profondo della propria coscienza sa benissimo se il proprio matrimonio è valido o no; ognuno sa se ha amato, pregato, lottato abbastanza per difendere il proprio matrimonio.

  11. Le statistiche parlano chiaro: nel 2031 non ci saranno più matrimoni in Chiesa. I bambini nasceranno tuti fuori dal matrimonio e in numero progressivamente inferiore.
    Se Dio non dovesse punire il mondo come profetizzato, la Chiesa diventerà qualcosa di diverso da mezzo secolo fa.

  12. queste persone aiutate “secondo le CONDIZIONI dei sacramenti”. (Card. Muller)
    1- Condizione per la confessione: pentimento di adulterio commesso con proponimento di non farlo piu…
    2- Condizione per la ricezione eucaristica: “essere in grazia di Dio”, cioè, tradotto: “Non essere a conoscenza in sè di peccati con materia grave non confessati”

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