Piccole riflessioni estive

Come sapete ieri il Papa si è trasferito a Castel Gandolfo per un breve periodo di riposo.  Dalla scrivania del suo ritiro estivo si dedicherà alla preparazione dell’Anno della Fede (che si aprirà l’11 ottobre prossimo), del viaggio in Libano e degli altri impegni che lo aspettano appena rientrerà in Vaticano.
Mentre ero in un bar ho sentito due tizi commentare la notizia: “Mentre il Papa si fa la meritata vacanza, la Chiesa resta in mano a chi cerca il potere. Chissà che non gli freghino la poltrona!”.

Grazie a questa battuta, pronunciata tra un caffè e l’altro, ho fatto una riflessione che voglio condividere con voi.
Mentre il Papa è a Castel Gandolfo, la Chiesa non resta in mano a chi cerca il potere ma va avanti e non è così lontana come ci raccontano: vive negli oratori pieni di ragazzi per i gruppi estivi, nei sacerdoti che montano le chiese gonfiabili in spiaggia, nelle suore che fanno apostolato in giro per i villaggi turistici, nei missionari che non si fanno intimorire dalla stagione calda e in tutto quel popolo che se ne frega degli scandali  (si pensi al milione radunato a Bresso per la festa delle famiglie). Ecco, penso che la Chiesa sia tutto questo. Il resto è solo un nuvolone nero pieno di chiacchiere. Buone vacanze.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

20 risposte a “Piccole riflessioni estive

  1. “ la Chiesa non resta in mano a chi cerca il potere ma va avanti e non è così lontana come ci raccontano: vive negli oratori pieni di ragazzi per i gruppi estivi, nei sacerdoti che montano le chiese gonfiabili in spiaggia, nelle suore che fanno apostolato in giro per i villaggi turistici, nei missionari che non si fanno intimorire dalla stagione calda e in tutto quel popolo che se ne frega degli scandali (si pensi al milione radunato a Bresso per la festa delle famiglie). Ecco, penso che la Chiesa sia tutto questo.”

    Perdonerà spero il nostro ospite, se non me la sento di condividere la spinta ottimista e glorificatrice della sua interpretazione. Ma l’impressione non solo personale è del tutto opposta. Basta leggere i commenti dei più accesi difensori della Fede nei vari siti ove il dibattito è più acceso e libero e si potranno leggere solo commenti in difesa della verginità, Link Qui e del sangue nell’eucarestia, se è vero o finto, e sui riti, se sono assimilabili ai misteri egizi o se sono una novità cristiana, della necessità di “una nuova evangelizzazione”, della nomina del “nuovo custode della fede”. E’ innegabile che se c’è tutto questo riformismo che alcuni chiamano anche restaurazione si è capito che questa fede, basata sul dogma e sulle direttive calate dall’alto, basata sul rito e sull’ignoranza dei significati, sta vacillando e viene rifiutata da quanti usano un giudizio personale malgrado gli sforzi della chiesa per apparire ancora piena di entusiasmo e condivisione.
    Non vanno mai mescolati la fede vera con la partecipazione ai seminari estivi e alle riunioni di gruppo. E parlando di spiagge, in realtà in spiaggia si è visto solo il monsignore con la sua fidanzata. Quindi è utile distinguere lo spettacolo e il folclore con la vera fede. Anche l’imperatore Tito diede spettacoli che durarono mesi con migliaia di partecipanti. Ma non era quella la vera forza dell’impero.

  2. si sa che fà molto più rumore un albero che cade di una foresta che cresce….”Il Padre vostro che vede nel segreto vi ricompenserà”

  3. l’espressione “Mentre il Papa si fa la meritata vacanza, la Chiesa resta in mano a chi cerca il potere. Chissà che non gli freghino la poltrona!” è “cattivella” ma rivela il contesto di amarezza nel quale il papa si trova ad esercitare il suo ministero.
    peccato che faccia molto rumore l’atteggiamento stupido del monsignore in vacanza e non quella di qualche pastore protestante, sconosciuto ai media, che ho visto nella SUA villettina a Capri, esercitando un lavoro con remunerazione molto modesta!peccato davvero….
    senza polemiche, ovviamente!!!!!

  4. Condivido la riflessione del nostro ospite, la chiesa e’ l’insieme dei credenti, non sono le strutture gerarchiche, non sono i cardinali e neanche il Papa… la chiesa e’ il milione di credenti che si e’ radunata a Bresso per vedere il rappresentante di Dio in terra, non il Papa come capo della chiesa, ma come pastore di anime. Certo sarebbe bello che Ratzinger si firmasse Josef Ratzinger, prete cattolico, cosi come il Dalai Lama si firma Tenzin Gyatso monaco tibetano

  5. L’ Amico Sal ben ci riporta il pensiero della società mediatica, che però non è quella reale (per molti motivi che sarebbe troppo lungo quì affrontare) e scrive:

    “E’ innegabile che se c’è tutto questo riformismo che alcuni chiamano anche restaurazione si è capito che questa fede, basata sul dogma e sulle direttive calate dall’alto, basata sul rito e sull’ignoranza dei significati..”

    Questa però è la posizione delle frange della Chiesa ultraprogressiste e pseudo-protestanti. Io al contrario sarei felice, ove possibile, di dimostrare che i veri ingoranti sono proprio questi “personaggi”. Infatti chiamare ad esempio il Medio Evo “secoli bui” è quanto di più sciocco che si possa fare. Si, non c’era la grande scolarizzazione di questi tempi ma c’era un’altra cultura che noi possiamo vedere anche ora, la cultura della “pietra” cioè delle Cattedrali per cui ciò che un fedele dovrebbe (sottolineo dovrebbe) sapere per averlo studiato e approfondito, un contadino medievale lo sapeva perché leggeva perfettamente i simboli riportati nella pietra.
    Riguardo poi il Rito, permettetemi di sorvolare perché solo uno sprovveduto può staccare il Rito dalla esternazione della propria religiosità, addirittura dalla Civiltà. Ed è bizzarro che i nostri avversari (in senso generale), cioè massoni e satanisti facciano del Rito una parte fondante delle loro azioni..
    Di rimando allora non si spiegherebbe la continua scissione dei gruppi protestanti in miriadi di denominazioni e confessioni che si smentiscono a vicenda l’un l’altra. Il Pontefice non sta facendo altro che rimettere la barca sul Timone sulla scia dei Padri della Chiesa e del Magistero. Come ci suggerisce sagaciamente Sal, gli estremismi (ultraconservatori e ultraprogressisti) sono deleteri perché nel loro primeggiare creano confusione nei “cuori semplici” (cioè nei migliori, n.d.r.).
    Quello che a molti sfugge, Cari Amici del Blog, è che tutte le civiltà del passato erano fondate sul Rito e su una Tradizione primordiale. Permettetemi quì, anche se esco fuori tema (e il nostro Ospite mi perdoni), di farvi questo semplicissimo esempio:

    Molti credono che la Tradizione Occidentale sia in opposizione a quella orientale ma a me personalmente (pur non essendo altro che un piccolo Pellegrino in cerca) impressiona che in sanscrito la parola Krishna significhi “Re di Giustizia” come l’aramaico Melkisedeck. E in quell’acrostico aramaico che vi proposi tempo fa, cioè AMEN, la parte centrale indichi esattamente Melek o Melki, cioè Re di Giustizia. Noi non solo abbiamo perduto molto in senso del Sacro, ma abbiamo perduto il significato e l’importanza che aveva la Parola nei tempi antichi

    Spero che prossimamente su questo ci si possa confrontare in un post apposito.. Grazie dell’attenzione e scusatemi nuovamente,
    Pace e Bene

  6. A prescindere dai commenti sarcastici o meno io penso che il Papa vada a Castelgandolfo per le meritate vacanze e la Chiesa non resta vuota e in mano a chi vuole il potere perché nessuno glielo può strappare,ed il rito dell’Eucarestia è un rito vero fondato da N.S GESU’ Cristo il Giovedì Santo durante l’Ultima Cena, i cui miracoli sono stati confermati nei secoli addietro,ed il più conosciuto è quello di Lanciano,ma siccome chi vuole mettere in ballo sempre la scienza,io dico che sbatte la testa al muro,in quanto la scienza si ferma di fronte ai fenomeni di stampo religioso e trascendente,cosa che i soloni e gli ignoranti,come al solito, fingono di non sapere per aumentare la loro saccenteria,prepotenza e supponenza. Chissà perché di tutti gli scandali che succedono ogni giorno,quasi nessuno si lamenta,e poi chissà perché tutti diventano falsi sapienti,non appena si parla del Papa e della Chiesa Cattolica. Io sto col Papa e la Chiesa e sono fiero di essere cattolico.

  7. Io invece mi auguro che il Papa durante le sue vacanze estive faccia una riflessione su come tanti giovani si stiano allontanamndo dal credo.
    Ormai ne sento tante di giovani che di chiesa, di sacerdoti e di Papa non vogliono sentire neppure parlare.
    Io seppur credente, penso che la chiesa dovrebbe fare meno politica, già bastano e avanzano i politici che abbiamo al parlamento.
    Se poi devo dirla tutta, a mio parere credo che finchè si sarà al vice comando della chiesa un cardinale come Bertone non ci sarà da spettarsi grandi cambiamenti, spero che anche di questo il Papa prima o poi ne prenda atto, ma ne dubito…

  8. In tema di “piccole riflessioni estive” stavo riflettendo sulla questione dei misteri di cui è costellata la chiesa e di cui molto si parla. Rileggendo la famosa Mysterium Fidei di Paolo Vi si legge:
    “5…il Sacrificio, che appartiene all’essenza della Messa celebrata quotidianamente, e il Sacramento, di cui i fedeli partecipano con la santa Comunione mangiando la carne di Cristo e bevendone il sangue, ricevendo la grazia, che è anticipazione della vita eterna; è la «medicina dell’immortalità »”
    15. Anzitutto vogliamo ricordare una verità, a voi ben nota, ma assai necessaria a respingere ogni veleno di razionalismo, […]l’Eucaristia è un altissimo mistero, anzi propriamente, come dice la Sacra Liturgia, il mistero di fede

    Viene condannata la capacità di ragionare, (il veleno del razionalismo) e si spiega che l’eucarestia è ”Il Mistero di fede” E come si sa i misteri non possono essere conosciuti ma tutti vi accedono per “fede” ovvero con la speranza che quella medicina possa essere utile.

    Dice però L’apostolo: “Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà dal calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. Ora ciascuno esamini se stesso, e così mangi del pane e beva dal calice; poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro se stesso, se non discerne il corpo del Signore.” ( 1 Cor 11.27-29 Nuova Riveduta)

    E’ di tutta evidenza che chi si accosta “per fede” a quel mistero lo fa per fede perchè non è in grado di discernere il corpo, proprio perché è un mistero, però cibandosene senza discernimento perché misterioso “mangia e beve la propria condanna”
    Strano che non ci abbiano mai riflettuto.

  9. il grande Paolo VI (da me molto stimato anche più di tutti i suoi predecessori e successori), ha ben evidenziato la necessità di non cadere nel RAZIONALISMO (che esclude a priori la fede), ma non certo di non usare la RAZIONALITà!lo stesso Giovanni Paolo II ha ben scritto che fede e ragione sono le due ali della stessa colomba, ciascuna con le proprie peculiarità. il mistero dell’Eucarestia, come altri dogmi, è il vertice della fede umana. è stato citato il passo di 1Cor 11,27-29 che rivela l’uso di celebrare l’eucaristica nelle comunità, con un colpo di testa perchè Paolo richiama i Corinti all’ordine, i quali prima mangiavano e bevevano senza aspettare gli altri (1Cor 11,17-22), e poi spezzavano il pane. è questa una delle indegnità a cui fa riferimento; l’altra è il non giudicare quello corpo come il “corpo del Signore”, tentazione cioè di ridurre il mistero eucaristico a semplice “rappresentazione” e non a memoriale.

  10. @ Paolo:

    Io fossi in Te mi domanderei il motivo profondo di questo anticlericalismo, perché quelli alla luce o meglio “a galla” li conosciamo un poco tutti e sono tra l’altro tutti facilmente attaccabili. Ma il motivo vero, cioè quello “celato” o “nel profondo” è ben altro e riguarda proprio come sottolineavo sopra, l’attacco alla Tradizione ed al Magistero della Chiesa in particolare ma più in generale a questo senso del “68” che rimette ogni cosa in discussione, non tanto per un sano discernimento ma per il mero gusto della contestazione ad ogni costo..
    Ergo, si arriva alla situazione attuale dove ogni regola morale ed etica non è giusta perché attacca la libertà dell’individuo .. ma sappiamo perfettamente che la libertà Vera è tutta un’altra cosa.
    Si è gridato alla Ratio, ma proprio ragione e scienza sono l’autostrada della Fede. Infatti, smesso di leggere gli articoletti politici di parte e le menate degli atei, andando a vedere realmente tante questioni si scopre che non solo i Vangeli sono storici ma anche alcuni punti del Cristianesimo Cattolico sono “uniche”. L’esempio è la Sindone di Torino
    http://www.sindone.info/BALDAKKI.PDF.
    Inoltre, come Cristiani (e dico tutti noi, non solo i Cattolici) seguendo Cristo sappiamo che non si getta nessuno dalla barca ancorché in avaria, anzi “la pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d’angolo”.
    Il vero problema è, Caro Paolo, che un Cristiano in generale (il Cattolico ancor di più) non ragiona come ragiona il mondo e non ne segue le mode. Esso E’ NEL MONDO MA NON E’ DEL MONDO..

    Pace e Bene

  11. @ Domenico X Meridio
    “Si è gridato alla Ratio, ma proprio ragione e scienza sono l’autostrada della Fede.” Avrebbe dovuto dirlo a Paolo Vi che nel “Mysterium fidei” condanna il razionalismo come un “veleno”. Link Qui al punto 15

    “seguendo Cristo sappiamo che non si getta nessuno dalla barca ancorché in avaria,”
    Già mi piacerebbe vederla in mezzo al mare in una barca in avaria, e con qualche “scemo” che tenta di bucare la sentina. Lo lascerebbe fare ?
    “Rimuovete l’[uomo] malvagio di fra voi”. ( 1 Cor. 5.13)

  12. Caro Sal,

    ..sul primo punto Ti ha già risposto Salvatore 🙂

    Sul secondo sono convinto che, essendo Tu una persona estremamente intelligente, hai compreso bene il senso di ciò che ho scritto quindi il Tuo appunto non ha ragion d’essere se non nel farlo comprendere ad “eventuali lettori superficiali”.
    Infatti proprio sul Calvario uno dei ladroni si salva mentre l’altro si perde per sempre!
    Non possiamo andare oltre il libero arbitrio dell’uomo. Perciò, anche intendendo letteralmente la barca come appunto vascello se l’uomo si vuole suicidare o gettare ha già scritto lui la sua fine..

    Pace e Bene

  13. @ Domenico X Meridio
    Distinto sig. Domenico capisco che deve svolgere il suo ruolo di guardiano del web per evitare distorsioni della dottrina, ma lei sa bene che il moderatore non accetta dibattiti. Come già ebbi a dire, lei esponga le sue teorie e se saranno credibili qualcuno le seguirà. A me paiono proprio sempre del tutto fuori di ogni logica.
    Per riprendere l’esempio da lei citato, come avrebbe mai fatto il ladrone ad andare in paradiso con Gesù, se Gesù ci andò solo dopo 40 giorni ed egli fu il primo a varcare quella soglia ?*

    “Ed egli gli disse: «Io ti dico in verità, oggi tu sarai con me in paradiso».” ( Lc 23.43 NR)
    Ma lui quel giorno, (venerdì) non andò in paradiso, perché dopo la morte avvenuta il venerdì fu visto nuovamente il “primo giorno della settimana” (domenica) da Maria alla quale disse : “Smetti di stringerti a me. Poiché non sono ancora asceso al Padre ( Gv. 20.17) Come avrebbe potuto dire al ladrone “oggi sarai con me in paradiso” se in realtà non ci è andò,né il Venerdì né la Domenica successiva ma solo dopo 40 giorni ? come spiega Luca : “Anche a questi con molte positive prove si mostrò vivente dopo aver sofferto, essendo da essi visto durante quaranta giorni e parlando delle cose concernenti il regno di Dio.” ( Lc 1.3)

    Secondo lei Gesù ha raccontato una frottola al ladrone per farlo morire contento, o c’è un’altra possibilità ?

    *“Egli è il principio, il primogenito dai morti, affinché divenga colui che è primo in tutte le cose ( Col 1.18)
    In fondo è solo questione di buon senso no ? O si tratta di lettori superficiali ?

  14. “Rimuovete l’[uomo] malvagio di fra voi”. ( 1 Cor. 5.13)…
    già…
    ma chi si ergerà a giudicare il malvagio sulla base di SOLE CONGETTURE infamanti e senza riscontri concreti?

  15. Caro Fratello Sal,

    ..è del tutto inutile che cerchi di propinarmi la traduzione della scrittura dei TdG. E mi dispiace che nel Tuo modo di scrivere non solo non vedo una sano confronto ma vi si legge chiaramente astio e tentativo (INUTILE) di provocare.
    Come scritto più volte, ci mancherebbe che io voglia importi alcunchè.. Lungi da me!
    Ma se scrivi una cosa mica Ti aspetterai che tutti cadiamo ai tuoi piedi, spero.
    Inoltre mi fa un gran piacere che trovi da Te stesso molte incongruenze nella traduzione da Te usata. Io ci rifletterei..

    Pace e Bene

  16. @ Domenico X Meridio
    “E mi dispiace che nel Tuo modo di scrivere non solo non vedo un sano confronto ma vi si legge chiaramente astio e tentativo (INUTILE) di provocare.”

    A dire il vero non saprei dire quando il confronto è sano e a quali canoni deve corrispondere per essere tale. Forse mi vuole erudire lei ?

  17. Anche se basterebbe leggere il Devoto-Oli, lascio ai lettori la loro personale risposta.

    Come ha scritto nell’articolo il nostro Caro Ospite: “..penso che la Chiesa sia tutto questo. Il resto è solo un nuvolone nero pieno di chiacchiere. Buone vacanze!”

    Pace e Bene a tutti
    NnD

  18. Di questi tempi è pericoloso affidarsi ai “Devoti” vedi per es. il “devoto”portavoce del vescovo di Fano o il “devoto” parroco di Genova c’è il “devoto” don franco parroco di Marano, c’è don Michele parroco di S.Giorgio a Cremano (ma questo non l’hanno arrestato) eil devoto vice parroco della parrocchia di Cristo Re di Imperia, e quello di Como, e quello di Abbadia, quello di Murrazzano che è pure indiano, e don Pezzini di Milano. Tutti devoti. Si, davvero un nuvolone “nero” pieno di chiacchiere. IN tema di riflessioni estive. E’ colpa del caldo…..

  19. Non si deve mai aver paura quando si “fanno le pulizie (estive e non)”,
    ..piuttosto mi preoccuperei di chi nasconde la polvere sotto il mobile credendosi “intoccabile”.
    Dio vede e provvede..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *