Don Verzè e quelle voci sul suicidio…


E’ morto il fondatore del San Raffaele, Don Luigi Verzè, 91 anni. La sua morte arriva in un momento molto delicato della storia dell’istituto (sotto inchiesta e con un buco da 1 miliardo e mezzo di euro): proprio oggi infatti c’è stata l’asta per la vendita dell’ospedale.
Ho già letto su un paio di blog e su qualche sito (più o meno importante): “E se Don Verzè si fosse suicidato, proprio come il suo braccio destro Mario Cal?“.

Qualcuno fa notare anche che il consiglio di suicidarsi arrivò proprio dal Vaticano, negli anni 60: due alti prelati “di una Sacra Congregazione” gli dissero “Se dovesse fallire, il giorno prima del fallimento si butti dalla finestra. Anzi, si compri una pistola e si ammazzi”.
A raccontare l’aneddoto fu proprio Don Verzè in QUESTA intervista rilasciata nel 2010 a Claudio Sabelli Fioretti per “La Stampa“. E a distanza di 50 anni, secondo i più maliziosi, Don Verzè, visto il momento di difficoltà, avrebbe seguito il triste consiglio proveniente dai Sacri Palazzi.

Chi ci crede? Don Luigi Verzè era un uomo di grande carisma, dal grande intelletto e soprattutto, quando c’era bisogno, un grande provocatore, sempre con la battuta pronta. Non c’è da meravigliarsi se la storiella della pistola e del balcone sia una delle sue storiche barzellette, lanciata così per creare un po’ di scompiglio! Possiamo stare tranquilli. Aveva 91 anni.

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