“Quella Chiesa da ricoverare”

“Una chiesa che non sorprende, è una chiesa debole, ammalata, che dev’essere ricoverata nel reparto di rianimazione” ha detto Francesco prima della recita del Regina Coeli.

L’assistente generale dell’Azione Cattolica, Mons. Mansueto Bianchi commenta queste parole e la settimana di Papa Francesco, in vista dell’invocazione per la pace con Shimon Peres e Abu Mazen.

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Una risposta a ““Quella Chiesa da ricoverare”

  1. Questo Papa è straordinario. Non solo diffonde la parola di Gesù, ma prova concretamente a metterla in atto restando sempre in equilibrio tra misericordia e severità, tra preghiera e quotidianità, tra politica e religione.
    Dal mio punto di vista sta finalmente facendo il Papa, assumendosi l’onore e l’onere di questa straordinaria opportunità che è la sua missione. Un compito non facile, per il quale Francesco è oltremodo all’altezza. E lui va oltre, andando tra la gente come un “comune” prete.
    Parla chiaro il Papa, ai credenti, ai politici, a tutti nel mondo! Diffonde le parole di Gesù, verità d’amore inconfutabili. Parole di fratellanza e pace di fronte alla quale si può obiettare solo con parole d’odio.
    L’auspicio è che il modus operandi del Papa si diffonda in tutta la Chiesa e che si metta al centro la parola di Gesù.
    Firmato un lettore ateo.

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