“Doveroso per la Chiesa avere lo IOR” Intervista al direttore generale Paolo Cipriani

L’Istituto per le Opere di Religione

«La Chiesa necessità d’indipendenza finanziaria, avere quindi un’istituzione predisposta a ciò non solo è essenziale, ma è doveroso». Ne è convinto Paolo Cipriani, dal 2007 direttore generale dello Ior, l’Istituto per le Opere di Religione, la cosiddetta «Banca Vaticana».

L’istituto nel 2012 ha gestito un patrimonio complessivo di 7,1 miliardi di euro, con un utile netto di 86,6 milioni e 18.900 clienti. Su questi, con l’arrivo del nuovo presidente, Ernst von Freyberg, sono stati attivati controlli per verificare eventuali irregolarità. Ed è solo il primo passo della rivoluzione che riguarda lo Ior: l’istituto sta cambiando, in linea con la voglia di riforma voluta da Papa Francesco.

Direttore, per il Vaticano è necessario avere un istituto finanziario?
«Il nostro fine è sostenere la Chiesa nella gestione dei propri bisogni finanziari per il raggiungimento degli alti fini istituzionali carismatici dei vari istituti ed enti ecclesiastici. È vero, altri istituti finanziari possono fornire spesso gli stessi servizi, ma con una logica di profitto e non di missione. Secondo il mio modesto parere la garanzia di un’indipendenza finanziaria, affinché la Chiesa possa operare per il raggiungimento delle sue finalità senza dover sottostare a pressioni di Stati o poteri terzi, è estremamente necessaria. Il poter disporre quindi di un’istituzione propria che è preposta a ciò non solo è essenziale ma è doveroso».

Però qualcuno insiste sul fatto che lo Ior non sia necessario. Pensa che il Papa voglia chiuderlo?
«Non posso essere così presuntuoso da sapere i desiderata del Santo Padre! Il Papa ha detto di apprezzare lo Ior per i servizi che ha svolto e svolge e che dà fiducia alle persone che sono addette all’adeguamento agli standard che chiedono le varie istanze internazionali».

Si parla però sempre più insistentemente di una riforma…
«Stiamo già effettuando da diverso tempo grandi cambiamenti rispetto al passato, per adeguarci ai tempi in relazione alle necessità e alle nuove normative, prima inesistenti. Lo Ior è e dovrà sempre essere in linea con le direttive internazionali».

Il vostro Presidente ha già annunciato, infatti, grandi novità (nascita di un sito web, bilanci online)…
«La visione pubblica dell’istituto deriva da una mancanza di corrette informazioni, anche se per quanto riguarda i bilanci, questi sono già pubblici all’interno della Santa Sede. L’arrivo del nuovo Presidente ha dato quella spinta che noi dipendenti chiedevamo da tempo, le verifiche che sta effettuando sulla nostra operatività ci permetteranno di confermare che abbiamo tutti i requisiti per poter operare a livello internazionale senza problemi».

Parlava di visione pubblica dell’istituto: quando si parla di IOR si pensa subito a conti cifrati, al riciclaggio, ecc…
«Quello che mi sono imposto con il mio Vice dal primo giorno della nostra nomina è stato di dare un preciso volto all’istituto per permettere di operare secondo le regole internazionali. Posso affermare con certezza che allo IOR non esistono conti cifrati, né tantomeno anonimi. Ogni transazione è sempre registrata nei nostri sistemi con la precisa indicazione del titolare del rapporto. Per sgomberare il campo da ogni dubbio dobbiamo iniziare a comunicare nel modo più chiaro possibile. Mi auguro che l’opinione pubblica riesca a capire che la via intrapresa da tutti noi è quella della trasparenza nel rispetto della privacy».

A proposito di trasparenza, l’Aif, l’Autorità d’Informazione Finanziaria, nel rapporto annuale 2012 parla di 6 operazioni sospette che riguardano lo Ior…
«L’istituto ha predisposto procedure per prevenire i rischi di riciclaggio di denaro. Così quando una transazione è registrata nei nostri sistemi operativi è automaticamente sottoposta a una serie di controlli. Per le operazioni citate i sistemi hanno rilevato alcune anomalie che non corrispondono a movimenti abituali, quindi abbiamo segnalato la cosa all’Aif perché facesse delle verifiche. Naturalmente la segnalazione all’autorità di controllo non significa che queste operazioni comportino riciclaggio di denaro, presentano però delle caratteristiche che richiedono verifiche».

Anche lei è stato accusato di riciclare denaro sporco: un faccendiere in un’intercettazione parla di lei come «amico» che riciclava denaro con operazioni di Ior Lussemburgo…
«Non conosco e non ho avuto rapporti con quella persona. Con il mio legale abbiamo comunicato ai giornali che avevano pubblicato la notizia di ritenersi responsabili della verifica sulla veridicità di certe affermazioni. Nel giro di poche ore i quotidiani hanno pubblicato una smentita e quindi per me il caso è chiuso».

(Intervista per Il Giornale

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25 risposte a ““Doveroso per la Chiesa avere lo IOR” Intervista al direttore generale Paolo Cipriani

  1. L’arguto direttore Paolo Cipriani dice : “«Il nostro fine è sostenere la Chiesa nella gestione dei propri bisogni finanziari per il raggiungimento degli alti fini istituzionali carismatici dei vari istituti ed enti ecclesiastici. È vero, altri istituti finanziari possono fornire spesso gli stessi servizi, ma con una logica di profitto e non di missione.”

    Che tradotto significa che lo IOR ha come finalità la missione di sostenere la chiesa nei suoi bisogni finanziari. Se lo farebbero altri Istituti di Credito sarebbe una spesa per la chiesa, mentre facendolo in casa hanno gestito 7 miliardi con un utile netto di 86,6 milioni con 18.900 clienti.

    Ma la missione della chiesa, non doveva essere la predicazione del Vangelo ? Senza costo ? E in povertà ?
    “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non vi procurate oro né argento né rame per le borse delle vostre cinture, né bisaccia da cibo per il viaggio, né due vesti, né sandali né bastone; poiché l’operaio merita il suo cibo.”( Mt 10.8-10)

    Non gode la chiesa di già abbondanti sovvenzioni dallo stato laico per provvedere alle sue necessità ? E soprattutto, non ha Dio che può prendersi cura della sua chiesa meglio e di più di chiunque altro ? E’ un’autentica sorpresa, scoprire che il direttore è più capace e necessario di Dio stesso nel sostenere i bisogni della chiesa. Sarà mica Onnipotente anche lui ?

    Se non altro ora sappiamo che la chiesa ha almeno un patrimonio di 7 miliardi che potrà donare in beneficienza e 86,6 milioni per pagare l’IMU. Tanto lo stato anche quest’anno donerà altri 6 miliardi. Se poi ci saranno operazioni sospette basterà segnalare la cosa all’Aif per fare le verifiche. Già, ma sospette per chi ? E come si stabilisce quando sono sospette ? Glielo suggerisce l’angelo Gabriele all’orecchio ?

  2. Fate un miracolo, istituite uno IOR nel territorio italiano cosicchè anche lo Stato che ospita il vaticano possa sentirsi finalmente libero al pari di quest’ultimo.
    Proprio la chiesa rivendica il senso di libertà cavalcando l’onda dell’IOR, cerchi più che altro di rendere liberi gli abitanti di questo mondo senza doverli costantemente influenzare!
    A proposito di libertà, colgo l’occasione per proporre l’abolizione dell’ora di religione nelle scuole pubbliche sostituendola con un’ ora di educazione civica al fine di impartire quelle che sono le regole fondamentali per vivere in una società civica, adottando la Costituzione italiana come unica “Bibbia laica” democraticamente leggittimata e l’interruzione degli interventi papali nei mezzi di comunicazione di massa, d’altronde, chi vuole pendere dalle parole papali può benissimo arrivare a piazza San Pietro utilizzando un range di mezzi di trasporto messi a disposizione.
    Questa è una piccola parte della libertà che vorrei io per il mio paese diversa da quella della Chiesa che la rivendica con l’uso imprescindibile di una banca. E poi è lei che critica il materialismo!

  3. Tra i apostoli, chi aveva la cassa del denaro dove erano custoditi il conto comune del gruppo? Giuda Iscariota che secondo le scritture si fece prendere dall’avidità rubando pure da quella cassa. (Giovanni 12:4-6). Sempre per denaro pure tradì il Cristo. (Matteo 26:14-16)
    Perciò il consiglio biblico per chi pensa che il denaro sia indispensabile è: “La [vostra] maniera di vivere sia libera dall’amore del denaro, accontentandovi delle cose presenti. Poiché egli ha detto: “Non ti lascerò affatto né in alcun modo ti abbandonerò” (Ebrei 13:5)
    Dov’è questa fiducia se si possiede una banca con dei utili? “Poiché la sapienza è per una protezione [come] il denaro è per una protezione; ma il vantaggio della conoscenza è che la sapienza stessa conserva in vita quelli che la possiedono.” (Ecclesiaste 7:12) Non è meglio ricercare la conoscenza delle Sacre Scritture per operare ciò che è accettevole secondo il Signore? I benefici ne deriverebbero da sé.
    Saluti a tutti.

  4. Buongiorno.
    La cosa sconvolgente è senza dubbio, la miriade di miliardi che la chiesa deve gestire, da dove
    arrivano sette miliardi di euro in un anno ?
    Ormai il Vaticano è una s.p.a o meglio dire una multinazionale, con interessi in tutto il pianeta.
    Questi interessi sono senza controllo e sicuramente capiterà di concludere affari poco chiari, che
    nessuno avrà mai il coraggio di mettere alla luce del sole.
    La cosa che preoccupa il sottoscritto e tanta gente che la pensa come me è il fatto che tutta questa montagna di soldi, non venga donata in beneficenza, ma venga usata per scopi diversi.
    Perchè predicare e condannare chi fà soldi e nello stesso tempo, comportarsi in egual modo ?
    L’avidità è un peccato da sempre aditato dalla chiesa, come una tentazione del demonio, chi
    fà soldi è da condannare e quando morirà, dovrà renderne conto a Dio.
    Scusate, vorrei capire una cosa e spero che qualcuno mi risponda, perchè lo stato più ricco e
    potente del pianeta, mi condanna se faccio i soldi ?
    Dimenticavo, i tesori Vaticani custoditi all’interno delle segrete, hanno un valore inestimabile e
    mi chiedo perchè, una parte di essi, non venga usata per aiutare i più deboli, sarebbe un atto
    d’amore, cosa che Nostro Signore ha insegnato a tutti e ha pagato con la vita.
    Lo IOR deve chiudere i battenti, per il bene della chiesa stessa, altrimenti sarà la fine e tutta la
    gente che vive alle spalle di un sistema corrotto e ipocrita, dovrà cercarsi un lavoro.
    Poco male, essendo confinanti con l’Italia, troverete di certo un politico che vi pagherà, la cassa
    integrazione.
    Non è una battuta, in Italia tutto è possibile !!!!
    Cordialmente.

    Marco.

  5. chissà perchè si tende sempre a identificare la missione della chiesa con la necessità di andare a girare in mutande! anche il più inesperto di economia sa che non può sussistere istituzione terrena senza pecunia (quando si andrà all’altro mondo, provvederà il Creatore a gestire diversamente). pure gesù ha dovuto pagare la tassa al tempio insieme a pietro, facendo capire che ogni cosa è necessaria purchè trovi il suo giusto ridimensionamento. e invece l’italiano medio vuole sempre lasciarsi avvolgere dal clima di sospetto e inganno, vedendo sozzerie dappertutto. finchè i soldi vengono dati per le opere di carità, mantenimento degli istituti, etc. ben venga lo IOR…se poi i responsabili fanno i traffichini dovranno vedersela con la loro coscienza e con Dio…

  6. Buonasera.
    Caro Salvatore, per prima cosa voglio ricordarti che lo Ior è stato all’attenzione per i numerosi
    scandali che nel tempo si sono consumati.
    Voglio ricordarti il Banco Ambrosiano, Pietro Calvi, un certo Michele Sindona, Emanuela Orlandi
    e per non andare troppo oltre, il cardinale Marcinkus.
    Ora dire “ben venga lo Ior” significa esclusivamente, appoggiare le malefatte che hanno segnato
    e contraddistinto un periodo non certo cristallino.
    E’ come giustificare uno spacciatore di droga, con i soldi guadagnati, potrbbe anche fare della
    beneficenza e allora ben venga la droga, andiamo tutti a venderla e risolviamo la situazione dei
    disoccupati e dei precari.
    Il Vaticano, nasconde segreti e verità che farebbero impallidire uno come Al Capone, forse un
    giorno verremo a conoscenza di questi raggiri, la storia ci ha insegnato che le verità più dure e
    scomode, si vengono a sapere molti molti anni dopo.
    Caro Salvatore, hai usato la parola “traffichini”, ma purtroppo è palese che i vari traffici e i vari
    raggiri, equivalgono a una montagna di soldi, qui non stiamo parlando della multa non pagata,
    stiamo parlando di un sistema che potrebbe mettere in ginocchio, l’economia di un paese.
    Sul fatto che, passati a miglior vita, dovranno vedersela con Nostro Signore, quella è tutta un’altra storia.
    Un caro saluto.

    Marco.

  7. @ Salvatore
    “pure Gesù ha dovuto pagare la tassa al tempio insieme a pietro, facendo capire che ogni cosa è necessaria purché trovi il suo giusto ridimensionamento.”

    Distinto sig. Salvatore, la sua considerazione non tiene conto di alcuni aspetti.
    “Arrivati a Capernaum, gli uomini che riscuotevano le due dramme [di tassa] si accostarono a Pietro e dissero: “Il vostro maestro non paga le due dramme [di tassa]?” Egli disse: “Sì”. Comunque, entrato nella casa, Gesù lo prevenne, dicendo: “Che ne pensi, Simone? Da chi i re della terra ricevono imposte o tributi? Dai loro figli o dagli estranei?” Avendo egli detto: “Dagli estranei”, Gesù gli disse: “Realmente, dunque, i figli sono esenti dalle tasse. Ma per non farli inciampare, va al mare, getta un amo, e prendi il primo pesce che viene su e, aprendogli la bocca, troverai una moneta da uno statere. Prendila e dalla loro per me e per te”. ( Mt 17.24-27) Dunque i figlio sono esentati !

    Osservando più da vicino, Gesù parla dei “re della terra”; andrebbe quindi specificato se fra questi lei vuole includere anche il Sovrano dello Stato Vaticano che avendo ricevuto – (a suo dire) – l’incarico di predicare il ritorno di Cristo per fare giustizia (o Vangelo o buona notizia), preferisce farlo in modo difforme dalle disposizioni ricevute: “Mentre andate, predicate, dicendo: ‘Il regno dei cieli si è avvicinato’. Guarite malati, destate morti, purificate lebbrosi, espellete demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non vi procurate oro né argento né rame per le borse delle vostre cinture, né bisaccia da cibo per il viaggio, né due vesti, né sandali né bastone; poiché l’operaio merita il suo cibo.” ( Mt 10.7-10)
    Senza voler entrare nel merito delle “mutande” a cui lei fa riferimento, credo che Dio sia in grado di sostenere i suoi ambasciatori, come fece con Elia che fu cibato dai corvi, o facendo germogliare la “manna”. Ma anche se rimanessero “in mutande”, poiché il Vangelo afferma “Quindi, avendo nutrimento e di che coprirci, di queste cose saremo contenti.”(1Tim 6.7-8) non ci dovrebbe essere alcuna preoccupazione.

    Se a tutto questo aggiungiamo che Gesù disse anche : “Rendete a Cesare le cose di Cesare, ma a Dio le cose di Dio”. E’ del tutto evidente che le cose che Dio richiede dagli uomini sono del tutto diverse dallo sterco del demonio che essendo del demonio non può essere di Dio mentre il Vaticano, come ha confermato il direttore della banca né ha parecchio a disposizione. Molto di più di quanto sia necessario per comprare le mutande.
    Stia bene

  8. ahaha!

    Pieno supporto a @Salvatore. Il demonio usa sempre i passi della scrittura per indurre in tentazione.

    Chi non vuole lo IOR non vuole nemmeno uno stato del vaticano. Tale è la concezione di giustizia, libertà e democrazia di alcuni. Non c’è da stupirsi. E’ ovvio che una Chiesa priva della sua indipendenza politica ed economica, è una Chiesa più facilmente influenzabile, ed in quest’ottica va vista la volontà di molti nell’abolire l’8×1000. E cosa succede quando c’è da attaccare la Chiesa? Le si affibbiano anche storie di cui non è minimamente responsabile. Oppure si travisa la verità storica. O la si accusa di ogni male. Un qualcosa che si opera da 2000 anni. Se non è il papa ad essere direttamente responsabile, lo sono le congregazioni, i singoli religiosi o laici, e via dicendo. E’ sempre così, piuttosto se accadesse il contrario, veramente noi cattolici dovremmo preoccuparcene. Finchè lo dice chi ha in odio la fede, forse forse dovremmo gongolare.
    Detto ciò, la sporcizia c’è anche nella Chiesa, come Benedetto XVI ha affermato prima della sua elezione…il resto è la solita fuffa propugnata dal diavolo e da chi è vittima dei suoi inganni.

  9. Buonasera.
    A Joab.
    Vorrei precisare che tutto quello che è scritto sulla sacra Bibbia, non è minimamente preso in
    considerazione dalla chiesa, il comportamento tenuto dai tempi dell’inquisizione ai giorni nostri,
    non ha fatto altro che allontanare i fedeli, da quella che dovrebbe essere una regola di vita.
    L’avidità e la sete di potere, sono comportamenti contrari a quello che la Bibbia riporta.
    Purtroppo i monsignori e i vari cardinali ecc. non si accontenteranno mai di mangiare quello che
    “passa il convento” ma condividono pranzi succolenti a base di ogni ben di Dio e anche questo
    non è certamente un segno di rispetto.
    Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date, belle parole, ma ditemi chi le rispetta ?
    Dobbiamo prendere il povero prete di paese che lottando tutti i giorni per riuscire a donare al
    meno fortunato, un minimo di dignità, dona la sua vita e si mette a disposizione, rispettando le
    regole bibliche.
    Il povero don Gallo, morto recentemente, si ostinava a combattere il sistema della Santa Sede
    perchè riteneva lo stesso, un covo di demoni, capaci solamente di simpatizzare con i potenti
    della terra.
    Una volta disse: chi à deciso di vestire l’abito talare e dedicare la vita a Dio, dovrà schierarsi
    e aiutare per tutta la vita, i più deboli e gli emarginati e questo è quello che dovrebbe fare la
    chiesa stessa.
    Persone come Lui, verranno ricordate come i veri ambasciatori della chiesa e tutto quello che
    ha fatto è stato dettato dall’amore verso Dio e verso il prossimo.
    Questa è senza dubbio una lezione di vita che, i poteri forti del Vaticano, dovrebbero prendere
    a esempio.
    Altro che IOR !!!!
    Cordialmente.

    Marco.

  10. @ Ciccino;
    Indipendenza politica??? Gesù disse: “Il mio regno non fa parte di questo mondo.” (Giovanni 18:36)
    Indipendenza economica??? Gesù disse “Smettete di accumularvi tesori sulla terra, dove la tignola e la ruggine consumano, e dove i ladri sfondano e rubano. Piuttosto, accumulatevi tesori in cielo, dove né la tignola né la ruggine consumano, e dove i ladri non sfondano né rubano. Poiché dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.” (Matteo 6:19-21).
    Come è possibile conciliare tali idee con la Sacra Scrittura?
    Cordiali saluti.

  11. Mi spiace essere fuori dal coro ma credo che la chiesa non esiste più e manco la religione in sé!,perché ora la chiesa appunto è diventata un industria che pensa solo ai soldi,se veramente seguisse il vangelo non sarebbe così ricca e ci sarebbero meno poveri ed affamati nel mondo!.I suoi rappresentanti sembrano testomonial di cartier o altro visto l’oro che hanno!……………………ma la carità cristiana tanto conclamata dove è?.

  12. @Giuseppe70

    scusa eh…secondo te, è possibile predicare il vangelo essendo sottoposti ad un potere esterno? potresti essere un giornalista libero di scrivere quel che vuole se chi ti paga lo stipendio ha altri interessi?
    le tesi che finora avete portato avanti sono eretiche, e i problemi annessi sono stati discussi nel corso dei vari concili. Non ponete nulla di nuovo. Anzi, in un decennio non ho visto altro che le stesse cose ripresentate al pubblico con nomi diversi, ed ogni volta, gli “ignorantoni” (quelli che di storia della chiesa sanno zero, ma non per colpa loro) ci cascano pensando e dicendo “però, hanno ragione…”
    Rinfrescatevi la memoria con la lotta per le investiture, o la cattività avignonese.

    p.s. il riferimento di “ignorantone” è generico

  13. @ Ciccino;
    Posso rassicurarla che non mi faccio influenzare dalla stampa anticattolica né dall’editoria neo-ateista.
    Personalmente uso le Sacre Scritture per valutare ogni cosa perché ho fiducia che in quelle pagine ci sia l’espressa volontà di Dio, si, il Suo punto di vista. Quello mi interessa molto di più. (2Timoteo 3:16-17) Vede; a volte la differenza si ottiene mettendo le cose nell’ordine giusto. Se lei condivide il suo numero di telefono con le cifre esatte ma poste nell’ordine errato; quanti pensa che la troveranno?.
    Perciò, provi a leggere la Bibbia con attenzione e onestamente. Dopo si rilegga la storia della Chiesa. Sono certo che nella sua capacità di ragionare, troverà elementi che la faranno riflettere. Questo è un consiglio che Dio stesso da a tutti: “Accertatevi di ogni cosa; attenetevi a ciò che è eccellente” (1Tessalonicesi 5:21)
    Grato della sua attenzione le porgo i miei migliori saluti.

  14. Qual ‘e’ la verita’?
    Qual’e’ la “vera” religione?

    Buddhismo,Ebraismo,Cristianesimo,Induismo,Islamismo,Bahá,Confucianesimo,Shintoismo,Sikhismo,Taoismo,Zoroastrismo,Bambini di Dio,Chiesa dell’unificazione,Meditazione trascendentale,Movimento raeliano,Organizzazione Sathya Sai,Rastafarianesimo,Rajneeshismo,Sahaja Yoga,Scientology,Testimoni di Geova,Wicca…?

  15. @ Giuseppe70
    La sua interessante domanda “Come è possibile conciliare tali idee con la Sacra Scrittura?” pone un problema di omissione, perché se Gesù ha detto, come lei giustamente riferisce : “il mio Regno non fa parte di questo mondo” ( Gv 18.36) per dimostrare che è vano aspirare all’ indipendenza politica o economica, ha omesso di parlare dell’indipendenza religiosa o dalla religione.

    Anche le religioni umane o terrene sono ugualmente incompatibili con quel regno che non è di qui.

    In fondo Gesù disse anche ”Invano continuano ad adorarmi, perché insegnano come dottrine comandi di uomini’”.(Mt 15.9)

    Tutte le religioni insegnano comandi di uomini “perché…vi assoggettate ancora ai decreti: “Non prendere, non assaggiare, non toccare”, riguardo a cose che sono tutte destinate alla distruzione mediante l’uso, secondo i comandi e gli insegnamenti degli uomini? “(Col 2.20.23)
    Perché continuano a farle se tanto non hanno nessun valore ?

  16. bah..non capisco come si possa difendere l’ indifendibile.

    @ciccino: mi rendo conto che non si può essere liberi se si è sottoposti ad un potere esterno, ma non credo sia questo il problema della chiesa. spiegami un pò..tu che pensi di conoscere la storia della chiesa e che credi che sia il demonio a buttare fango sulla chiesa…
    cristo ha mai avuto bisogno di una banca?
    quante spa gestivano gli apostoli?
    quanti scandali hanno coinvolto gli apostoli compresi Gesu e i primi cristiani?
    quanta rispondenza ha la chiesa con il vangelo che dice di professare?

    le risposte sono ovvie. la storia nn ce l ha mai avuta con la chiesa, dato che è stata la chiesa stessa a scrivere la storia più cupa dell’ umanità. tutti gli scandali che tu ritieni fango gettato dal demonio, altro non sono che frutto di una chiesa troppo umana, che di cristiano ha poco o niente.
    e’ un insulto a Dio, ammesso che tu lo conosca, ritenere che quella che oggi è definita la chiesa cristiana, sia la sua espressione sulla terra. fossi dio..mi riterrei profondamente offeso per come la chiesa ha utilizzato la sua figura per ottenere potere e prestigio nelle ultime migliaia di anni.
    PS. prima di ritenere ignorantoni gli altri..guarda un pò la letteratura legata ai più disparati scandali della chiesa. ti accorgerai..che in fondo..sono più che voci di corridoio e semplici pettegolezzi..altro che fango gettato dal demonio..

    Il titolare di un azienda mica fa cattiva pubbilicità al suo marchio!!

  17. innanzi tutto mi scuso sul termine “ignorantone”, colpa mia non aver specificato il riferimento a molti cattolici che di fatto sono tali in materia.

    @Giuseppe70,
    guardi, è uno dei difetti radicati nei “cattolici moderni” (posso considerarla tale, o sbaglio?), che assume molte forme sintetizzabili nell’espressione “Cristo si, chiesa no”. Non c’è vangelo senza Chiesa, e le scritture in merito sono molto chiare. Quindi, prima di parlare male in qualsiasi modo della stessa, la invito a leggersi l’omelia di benedetto xvi, definita come “santa e composta di peccatori”.

  18. Caro Sig. Incredibile,

    .. una domanda semplicissima che esige una risposta chiara (Si o No) e non mi interessano le eccezioni degli ignoranti. L’accezione delle parole del suo commento sopra è chiaro..

    Lei conosce i Vangeli e nello specifico, le figure di San Matteo e di Giuda Iscariota, proprio colui che gestiva la cassa?
    Come vede le risposte non sono affatto ovvie e ciascuno di noi “vede” secondo quanto vuole vederre o gli hanno inculcato. Nel rispetto reciproco si chieda prima se realmente lei conosce la Storia della Chiesa oppure come molti confonde la Tradizione Patristica e il Magistero con l’abitudine di alcuni..

    Questo ovviamente vuol essere per tutti un invito alla riflessione seria

  19. @ Roberto,
    Qual è la verità? Gesù disse: “La tua parola è verità” (Giovanni 17:17)
    Qual è la “vera” religione? Quella che si attiene e fa conoscere la Parola di Dio, la Bibbia che come detto da Gesù, “è la verità”. Sono le uniche risposte che mi sento di dare restando imparziale.
    Ma le resta di conoscere ciò che è realmente scritto nella Bibbia con buona disposizione.
    Voglia accettare i miei migliori saluti.

  20. @ Joab;
    Dicendo “il mio Regno non fa parte di questo mondo”, Gesù sosteneva, che chi voleva seguirlo, doveva restare neutrale davanti ai conflitti politici e religiosi anche a costo della vita, seguendo il suo esempio. Inoltre Gesù disse: “Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se avrete amore fra voi”. (Giovanni 13:35) Perciò prima ancora degli insegnamenti, la vera fede, si distingue dall’amore manifesto tra i suoi fedeli. Ovviamente “l’amore per il denaro” non è incluso…
    Ringraziando pure saluto cordialmente.

  21. @ Ciccino;
    Non sono un cattolico moderno ma sono d’accordo con lei su Vangelo=Chiesa (per me congregazione).
    Non parlo male della Chiesa poiché non è mio compito giudicare ma è mia premura attenermi a ciò che è eccellente accertandomi di ciò che dicono le Scritture e farlo conoscere quando possibile. (1Tessalonicesi 5:21; Atti 17:3) Spero non ne abbia a male se ho ripreso alcune sue considerazioni confrontandole con il Vangelo. (Atti 17:11)
    Cordiali saluti.

  22. @Domenico_X_Meridio

    la ringrazio per aver preso in considerazione il mio commento..e la mia risposta è SI. conosco bene le figure degli apostoli da lei indicati, come conosco i Vangeli e il resto della Bibbia..(anche perchè in effetti sono un tutt’ uno…e troppo spesso si tende a scindere i vangeli dal resto della parola ispirata di Dio). ragionare versetti alla mano..come per utilizzare un metro..una pietra di paragone, ha fatto emergere le divergenze che ci sono tra la chiesta che c’ è, e quella che ci dovrebbe essere. A ragione, qualcuno ha detto che non è prp compito giudicare, ed è vero…nel precedente commento mi sono un pò troppo appassionato. non è mio compito giudicare la chiesa. non è mio compito stabilire cosa è giusto o sbagliato…c’ è scritto nel libro di testo che viene normalmente utilizzato in qualsiasi chiesa..sta a loro attenervisi o meno.
    ovviamente, così come lei, nel mio piccolo mi sono informato sulle varie vicende che hanno interessato la chiesa, nel interezza della sua esistenza, che mi hanno portato a maturare un idea della stessa..che condivisibile o meno..è la mia opinione.
    Un saluto

  23. X “iNCREDIBILE”

    La ringrazio a mia volta per l’approfondimento e condivido che l’opinione è sempre da rispettare, ovviamente se trattasi di rispetto reciproco. Sulla Bibbia molti sono i modi di leggerla, l’ermeneutica ce lo insegna. Però, sopra ogni metodo, dobbiamo capire e metterci nei panni del Palestinese di 2000 anni fa. E questo, credo concorderà, è un grande limite.
    Come scrissi tempo fa in questo Blog, questa “full immersion” l’ha fatta il secolo scorso l’allora Gran Rabbino Capo di Roma, Israel ZOLLI in alcuni suoi libri, particolarmente ne “Il Nazareno” che consiglio sempre a tutti, anche in non cattolici o non cristiani.
    Lo definirei un riuscito tentativo di riannodare l’Antica con la Nuova Alleanza..

    Pace e Bene

  24. Pingback: Terremoto allo IOR, si dimettono i vertici | Stanze Vaticane

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