Il “Vescovo di Roma” sul Financial Times

Viene presentato come “il Vescovo di Roma” Papa Benedetto XVI che ha debuttato questa mattina sul quotidiano finanziario inglese Financial Times con una riflessione, “una lezione natalizia in tempo di austerità”.

In tanti già si chiedono: “Ma il Papa adesso scrive sul giornale?”.  Possiamo dire che è un caso abbastanza raro (era successo soltanto altre 2 volte, con la RAI e con la BBC): l’articolo del Pontefice nasce a seguito di una richiesta del quotidiano londinese fatta alla Santa Sede dopo l’uscita del libro di Ratzinger sull’infanzia di Gesù. Dopo vari contatti con i “comunicatori” di curia (tra cui il media advisor della Segreteria di Stato Greg Burke), il Papa ha accettato con disponibilità di scrivere il commento, dicono dalla Sala Stampa. Il titolo dato all’articolo è “L’editto papale del FT” (ovviamente il tono è abbastanza scherzoso) ma le parole di Benedetto XVI sono un appello accorato ai cristiani “a non sfuggire il mondo ma ad impegnarsi in esso, trovando ispirazione nel Vangelo”.

Parole che in tempo di crisi e  sotto le festività natalizie possono aiutare a riflettere sul valore della vita: “E mentre il Natale è senza dubbio un tempo di gioia grande”, scrive il Papa, “E’ anche un’occasione di profonda riflessione, anzi un esame di coscienza. Alla fine di un anno che ha significato privazioni economiche per molti, che cosa possiamo apprendere dall’umiltà, dalla povertà, dalla semplicità della scena del presepe?”.

Ecco il commento di Papa Benedetto XVI sul Financial Times.

«Rendi a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio» fu la risposta di Gesù quando gli fu chiesto ciò che pensava sul pagamento delle tasse. Quelli che lo interrogavano, ovviamente, volevano tendergli una trappola. Volevano costringerlo a prendere posizione nel dibattito politico infuocato sulla dominazione romana nella terra di Israele. E tuttavia c’era in gioco ancora di più: se Gesù era realmente il Messia atteso, allora sicuramente si sarebbe opposto ai dominatori romani.

L’articolo del Papa sul FT

Pertanto la domanda era calcolata per smascherarlo o come una minaccia per il regime o come un impostore. La risposta di Gesù porta abilmente la questione ad un livello superiore, mettendo con finezza in guardia nei confronti sia della politicizzazione della religione sia della deificazione del potere temporale, come pure dell’instancabile ricerca della ricchezza.

I suoi ascoltatori dovevano capire che il Messia non era Cesare, e che Cesare non era Dio. Il regno che Gesù veniva ad instaurare era di una dimensione assolutamente superiore. Come rispose a Ponzio Pilato: “Il mio regno non è di questo mondo”. I racconti di Natale del Nuovo Testamento hanno lo scopo di esprimere un messaggio simile. Gesù nacque durante un “censimento del mondo intero”, voluto da Cesare Augusto, l’imperatore famoso per aver portato la Pax Romana in tutte le terre sottoposte al dominio romano.

Eppure questo bambino, nato in un oscuro e distante angolo dell’impero, stava per offrire al mondo una pace molto più grande, veramente universale nei suoi scopi e trascendente ogni limite di spazio e di tempo. Gesù ci viene presentato come erede del re Davide, ma la liberazione che egli portò alla propria gente non riguardava il tenere a bada eserciti nemici; si trattava, invece, di vincere per sempre il peccato e la morte. La nascita di Cristo ci sfida a ripensare le nostre priorità, i nostri valori, il nostro stesso modo di vivere.

E mentre il Natale è senza dubbio un tempo di gioia grande, è anche un’occasione di profonda riflessione, anzi un esame di coscienza. Alla fine di un anno che ha significato privazioni economiche per molti, che cosa possiamo apprendere dall’umiltà, dalla povertà, dalla semplicità della scena del presepe? Il Natale può essere il tempo nel quale impariamo a leggere il Vangelo, a conoscere Gesù non soltanto come il Bimbo della mangiatoia, ma come colui nel quale riconosciamo il Dio fatto Uomo.

E’ nel Vangelo che i cristiani trovano ispirazione per la vita quotidiana e per il loro coinvolgimento negli affari del mondo – sia che ciò avvenga nel Parlamento o nella Borsa. I cristiani non dovrebbero sfuggire il mondo; al contrario, dovrebbero impegnarsi in esso. Ma il loro coinvolgimento nella politica e nell’economia dovrebbe trascendere ogni forma di ideologia. I cristiani combattono la povertà perché riconoscono la dignità suprema di ogni essere umano, creato a immagine di Dio e destinato alla vita eterna.

I cristiani operano per una condivisione equa delle risorse della terra perché sono convinti che, quali amministratori della creazione di Dio, noi abbiamo il dovere di prendersi cura dei più deboli e dei più vulnerabili. I cristiani si oppongono all’avidità e allo sfruttamento nel convincimento che la generosità e un amore dimentico di sè, insegnati e vissuti da Gesù di Nazareth, sono la via che conduce alla pienezza della vita. La fede cristiana nel destino trascendente di ogni essere umano implica l’urgenza del compito di promuovere la pace e la giustizia per tutti. Poiché tali fini vengono condivisi da molti, è possibile una grande e fruttuosa collaborazione fra i cristiani e gli altri.

E tuttavia i cristiani danno a Cesare soltanto quello che è di Cesare, ma non ciò che appartiene a Dio. Talvolta lungo la storia i cristiani non hanno potuto accondiscendere alle richieste fatte da Cesare. Dal culto dell’imperatore dell’antica Roma ai regimi totalitari del secolo appena trascorso, Cesare ha cercato di prendere il posto di Dio. Quando i cristiani rifiutano di inchinarsi davanti ai falsi dei proposti nei nostri tempi non è perché hanno una visione antiquata del mondo.

Al contrario, ciò avviene perché sono liberi dai legami dell’ideologia e animati da una visione così nobile del destino umano, che non possono accettare compromessi con nulla che lo possa insidiare. In Italia, molte scene di presepi sono adornate di rovine degli antichi edifici romani sullo sfondo. Ciò dimostra che la nascita del bambino Gesù segna la fine dell’antico ordine, il mondo pagano, nel quale le rivendicazioni di Cesare apparivano impossibili da sfidare. Adesso vi è un nuovo re, il quale non confida nella forza delle armi, ma nella potenza dell’amore.

Egli porta speranza a tutti coloro che, come lui stesso, vivono ai margini della società. Porta speranza a quanti sono vulnerabili nelle mutevoli fortune di un mondo precario. Dalla mangiatoia, Cristo ci chiama a vivere da cittadini del suo regno celeste, un regno che ogni persona di buona volontà può aiutare a costruire qui sulla terra.

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47 risposte a “Il “Vescovo di Roma” sul Financial Times

  1. E’ davvero stravagante che lo stesso BXVI ricordi che deve dare a Cesare ciò che finora non ha dato e che Cesare essendo stato ossequiante, non ha fin qui preteso, come il commissario europeo Almunia ha fatto notare, salvando l’Italia dalla multa, per non aver richiesto al Vaticano ciò che doveva. Se poi, “la fede cristiana è nel destino trascendente di ogni essere umano” a che serve l’impegno costante della chiesa per instaurare sulla terra, “un regno che non è di qui”, anche facendo eleggere politici graditi e reclamando affinché siano approvate leggi conformi ai “desideri irrinunciabili” ?
    E veniamo ai : “racconti di Natale del Nuovo Testamento….” Sembra che il papa si sia dimenticato che il racconto della nascita di Gesù, non è il racconto del Natale. Gesù di Nazareth non è nemmeno nato nel periodo natalizio, dato che i pastori pascolavano le greggi nei campi, cosa che non avrebbero fatto in Dicembre /Gennaio con la neve. Sembra che abbia voluto fare lo spot pubblicitario della festa più inutile dell’anno dato che Gesù ha chiesto di ricordare la sua morte, non la sua nascita.
    Se :“ la liberazione che egli portò alla propria gente non riguardava il tenere a bada eserciti nemici; si trattava, invece, di vincere per sempre il peccato e la morte.” Sembra che BXVI non ha notato che il mondo continua a procedere come sempre, il peccato esiste ancora e la morte continua a mietere vittime. Non è quindi ragionevole affermare che sono stati “vinti per sempre”. E se, “il Natale è senza dubbio un tempo di gioia grande, è anche un’occasione di profonda riflessione” la riflessione fa dire che dello spirito natalizio è rimasta solo la frenesia del regalo impossibile e riciclato, perché date le condizioni delle famiglie un gran numero di persone ricicla regali inutili e come molti affermano: “E’ facile essere presi dal vortice del periodo natalizio. Le tradizioni si riducono a spuntare la lista dei regali da fare e diventa uno stress anziché una felicità “
    Se è vero che “I cristiani si oppongono all’avidità e allo sfruttamento nel convincimento che la generosità e un amore dimentico di sè,” Allora BXVI non dovrebbe sostenere quei politici dalle doppie e triple pensioni mensili con molti zeri sempre presenti in prima fila alla messa, ma poiché così non è rimangono solo belle parole prive di significato, dato che l’esempio non è conforme alla parole.
    Deve aver dimenticato quel Vangelo che raccomanda di leggere dice: “il Signore ordinò che quelli che proclamano la buona notizia vivano mediante la buona notizia. Qual è dunque la mia ricompensa ? Che mentre dichiaro la buona notizia io fornisca la buona notizia senza costo, al fine di non abusare della mia autorità nella buona notizia.” (1 Cor 9.18)

  2. “E’ nel Vangelo che i cristiani trovano ispirazione per la vita quotidiana e per il loro coinvolgimento negli affari del mondo – sia che ciò avvenga nel Parlamento o nella Borsa. I cristiani non dovrebbero sfuggire il mondo; al contrario, dovrebbero impegnarsi in esso.
    Eh no! Non è possibile. Qui qualcuno ha commesso un clamoroso errore di battitura o nell’articolo o nelle Sacre Scritture… Perché?
    In 1Giovanni 5:19 leggo ”Noi sappiamo che abbiamo origine da Dio, ma tutto il mondo giace nel [potere del] malvagio.” Ora se tutto il mondo giace nel potere del malvagio (ossia Satana il Diavolo) perché dovremmo impegnarci nel sostenerlo? Ma non è finita. Sempre il nostro caro Giovanni, nella sua prima lettera ma un po’ prima sostiene: “Non amate il mondo né le cose del mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui; perché tutto ciò che è nel mondo — il desiderio della carne e il desiderio degli occhi e la vistosa ostentazione dei propri mezzi di sostentamento — non ha origine dal Padre, ma ha origine dal mondo. Inoltre, il mondo passa e pure il suo desiderio, ma chi fa la volontà di Dio rimane per sempre. (1Giovanni 2:15-17) Se il mondo giace nel potere del malvagio, vuol dire che il Diavolo è capace di governarlo facendo leva sui desideri della carne, degli occhi. Non sono il potere politico ed economico con tutti i loro meschini costumi la fabbrica di tali desideri? Ma certo che lo sono perché se Gesù voleva darci un buon esempio di darci da fare nel mondo, non avrebbe rifiutato i regni che il Diavolo gli offri. Ma anzi ne avrebbe fatto buona occasione per migliorare da subito le cattive condizioni in qui giaceva. (Matteo 4:8-10) Ma il prezzo era un atto di adorazione verso Satana il Diavolo. Un prezzo impossibile per Gesù il quale gli rispose “Allora Gesù gli disse: “Va via, Satana! Poiché è scritto: ‘Devi adorare Jehova il tuo Dio, e a lui solo devi rendere sacro servizio’”
    Ora a chi devo credere? A Benedetto XVI che sostiene di impegnarsi nel mondo o a Gesù che invece dice di servire esclusivamente Dio? Non venite a dirmi che si può fare questo e quello perché nella mia ricerca ho pure trovato in Giacomo 4:4: “… non sapete che l’amicizia del mondo è inimicizia con Dio? Chi perciò vuol essere amico del mondo si costituisce nemico di Dio.”
    Saluti a tutti.

  3. A me sembra che Benedetto XVI a differenza di Gesù che non si è fatto ingannare, al contrario ci sia cascato con tutte le scarpe.
    L’omissione del passaggio in cui Gesù chiede che gli venga mostrato il volto disegnato sulla moneta (che è quello di Cesare) non mi sembra è casuale. Sappiamo infatti che sulle monete moderne esiste sempre un marchio della bestia o massonico: la piramide del Novus Ordo Seclorum con la data della fondazione degli Illuminati sulla Banconote di 1 Dollaro; il 6 6 6 sulle monete da 1 Euro (6 stelle + 6 linee verticali + 6 stelle); il 6 6 6 sul Codice a Barre ecc..
    L’avesse chiesto anche Benedetto XVI, si sarebbe comportato in conformità a Gesù e al Suo “astuti (prudenti) come serpenti e pure come colombe). Forse l’articolo non sarebbe stato pubblicato ma lui avrebbe potuto dire a testa alta di aver ostacolato questo nuovo tentativo farisaico di coinvolgere Dio e la Chiesa nella trappola di far pagare ingiustamente ciò che non è lecito: la tassa all’usurpatore. Infatti Gesù di manda a dire: pagatela solo al leggittimo Cesare e obbedite solo ai leggittimi Cristi (e non ai Falsi).
    Ora, ciò detto, come non pensare che alla fine il Finanzial Times può rivendicare di aver portato Benedetto XVI (chiamato con il nome di “Vescovo di Roma”) a confermare che bisogna pagare le Tasse agli usurpatori della Moneta di Cesare?

    Vorrei ricordare http://lavignadelsignore.blogspot.it/2012/12/dal-1-gennaio-ogni-dipendente-del.html che dal 1° gennaio 2013 ogni dipendente del Vaticano sarà fornito di un badge con microchip per essere sempre rintracciabile. Nuove e più severe regole anche nella piccola comunità familiare di Benedetto XVI, con la stanza dei segretari particolari divenuta off limits.
    Anche questo è un segno dei tempi?

  4. Il Vangelo dice che l’operaio ha diritto suo cibo. Se la Notizia è senza “costo”, con che cosa paghiamo noi preti il prosciutto e la cicoria che comperiamo per vivere? O le camicie che indossiamo? In subordine, S. Paolo stesso si mise a vendere tende per campare e non gravare sulla comunità, ma spesso ringrazia coloro che lo hanno generosamente aiutato a vivere. Mi puoi dire dove e quando il Papa sostiene i politici con ricche pensioni?

  5. Caro Sig. Joab,

    ..anche in questo caso le piace scrivere per esser puntualmente smentito!
    Chi si dice Cristiano non solo deve impegnarsi per un mondo migliore ma è baluardo al dilagare delle forze del Caos. Una volta lei scriveva fingendosi un Testimone di Geova salvo poi esser confutato dal mio omonimo Giuseppe, eminente membro della Torre di Guardia (spero di ricordare bene, salvo lapsus), ora le chiedo – prendendo atto dei suoi ragionamenti astrusi – come si definisce oltre a ciò che scriveva quando si firmava “Sal” e cioè voce di uno che grida nel deserto, forse novello ALBIGESE?

    Alcuni appunti di viaggio in questi mesi trascorsi in questo atollo di web, con il Caro Fabio Marchese Ragona; Se non erro, anche quì se l’età non mi fa brutti scherzi, già altri in passato le confutarono questa affermazione sulla data di nascita di Gesù. Tramite i ritrovamenti del sito archeologico di Qumran si può facilmente arrivare alla data del 25 dicembre. E, forse le sfugge, storicamente è provato che la festa del sol invictus fu spostata al 25 proprio in un estremo tentativo di oscurare la festa Cristiana (in realtà era in marzo).
    Riguardo poi le accezioni su Regno di Dio dimostra, leggendo alla lettera testi già tradotti male in partenza, di non comprendere affato di cosa si parli. Ma, ci chiediamo, cosa dovremmo aspettarci da uno che scambia il vero tempio di Dio con quattro mura..

    Le do un “saggio” consiglio: Invece di prendere “schiaffi” con le sue lacunose terìorie torni a studiare la Sacra Scrittura in una Suola Biblica perché ciò di cui lei parla non è un gioco su cui continuamente dire cose per poi, smentito, affermare tutto l’opposto.

    Stia bene e approfitti di questa giornata – il 21 dicembre 2012 – non tanto per aspettare una strampalata fine del mondo dettata dai Maya oppure dall’Ape Maya che ha smentito in conferenza pubblica, ma prenda atto della fine di Joab, come finì già Sal e torni ad essere un uomo nuovo – nuova era! Perdonerà l’ironia ma è dettata da sana compassione fraterna!

  6. A proposito delle virtù eroiche dei pontefici e l’attualità che si ripete..

    (omissis) Paolo VI non è stato profetico soltanto in questo caso, ma anche quando, subito dopo la sua elezione, avvenuta nel 1963, ebbe a dire: “Forse il Signore mi ha chiamato a questo servizio non già perché io vi abbia qualche attitudine, ma perché io soffra qualche cosa per la Chiesa”.

    Si può ipotizzare che Papa Montini abbia sacrificato la sua serenità personale e la sua stessa salute fisica a vantaggio della Chiesa? Siamo davvero al cospetto di un caso eclatante di sofferenza vicaria finalizzato a opporsi al tentativo di Satana di corrompere le gerarchie della Chiesa di Cristo? Torna alla mente la profezia di Papa Montini, quando affermò scandalizzando non pochi credenti: ““Ho la sensazione che da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio. C’è il dubbio, l’incertezza, la problematica, l’inquietudine, l’insoddisfazione, il confronto. Non ci si fida della Chiesa”.

    Paolo VI si oppone dunque direttamente a Satana, e per questo paga un prezzo altissimo in termini di violentissimi attacchi alla sua persona (sia sul piano dell’immagine che propriamente fisico: sarà il bersaglio di durissime critiche, insinuazioni e di un attentato avvenuto nelle Filippine), così come era accaduto al suo predecessore Pio XII (che pur non essendo stato colpito da attentati, ha subito e subisce feroci campagne di stampa, ma era anche l’ obiettivo della più sanguinaria manifestazione diabolica dei tempi recenti: il nazismo.

    Non va dimenticato, infatti, che esisteva un piano nazi-fascista per il rapimento e la deportazione di Papa Pacelli. Papa Wojtyla oltre a subire un gravissimo attentato alla sua vita, non è stato risparmiato da campagne di stampa che tendevano a screditare la sua azione pastorale e i suoi progetti di pace per l’umanità: quanti insulti ha ricevuto, e ancora oggi riceve, per l’incontro ecumenico di Assisi del 1986 e quante incomprensioni hanno provocato i suoi rapporti diplomatici con dittatori poi puntualmente indeboliti e destituiti da azioni pastorali e processi democratici?

    (omissis) a queste tre grandi papi del passato recente viene accostato Benedetto XVI, il quale all’indomani della sua elezione è fatto oggetto di pesanti e spesso volgari campagne di stampa. Non mancano – come nei casi dei suoi predecessori – menzogne (il suo presunto e ‘fotomontato’ passato nazista) e insulti che tendono a offrire un’immagine distorta di Papa Ratzinger. Guardando alle figure di questi pontefici, nell’Anno della Fede, come non accostarle alla sofferenza profetica e simbolica del reverendo Donissan, il protagonista del romanzo “Sotto il sole di Satana” di Georges Bernanos?

    Il grande scrittore francese nelle sue opere ci offre testimonianze di preti consapevoli della loro pochezza dinanzi alla missione del sacerdozio, eppure queste figure si ergono come vere e proprie icone della fede cristiana e della carità insegnata da Gesù. La notizia dei progressi del processo di beatificazione di Paolo VI – dopo quella di Giovanni Paolo II – conferma che il rumore e la volgarità delle campagne di stampa, così come l’odio del mondo per la mitezza non aiuteranno Satana a vincere la sua battaglia contro la Chiesa di Cristo.

    Scrive Bernanos in “Diario di un curato di campagna”: “Torno dall’essermi affacciato alla finestra. Laggiù, la sfilata delle automobili continua, continua questo sordo brontolio di festa”. Ecco: i rumori e le menzogne del mondo e di Satana sono messi a tacere dalla santità di sacerdoti, vescovi e pontefici che hanno voluto e saputo umiliare se stessi per fare scudo con i loro corpi e le loro anime alla Chiesa e al mondo. Di questo ha scritto Bernanos, ed a questo attacco ai pontefici non scappa Benedetto XVI con questo suo stupendo articolo che invita i Cristiani tutti a non abbassare la testa e ad essere ancora “sale del mondo”. Ma per esser Cristiani dobbiamo accettare di essere scandalo per il mondo legato a mammona.
    Siamo nel mondo, ma non siamo del mondo, Caro Giuseppe70 e cari lettori del Blog (il problema di chi critica è semplice, non capisce il Cattolico perché o è invischiato totalmente nel mondo oppure si è alienato. Ed in entrambi i casi non si è alla sequela del Cristo)..

    ECCE CRUX DOMINI
    FUGITE PARTES ADVERSAE
    VICIT LEO DE TRIBU JUDA
    (“Ecco la croce del Signore. Fuggite forze del caos! Ha vinto il leone della tribù di Giuda”)

  7. @ Giuseppe59
    Molto distinto sig. Giuseppe, sono particolarmente felice per il suo intervento. Mi da modo di ribadire che non ho ancora cambiato opinione, mi inchino ancora ad un unico Dio che posso comprendere mediante la Ragione o Logos * – Parola intelligente – come lo definisce anche Eraclito di cui apprezzo “La contrapposizione fra ”i desti e i dormienti”:

    “è unico e comune il mondo per coloro che sono svegli, [le persone, che, andando oltre le apparenze, sanno cogliere il senso intrinseco delle cose],mentre “agli altri uomini rimane celato ciò che fanno da svegli, allo stesso modo di quando non sono coscienti di quel che fanno dormendo”, Eraclito definisce la maggioranza degli uomini “superficiali, poiché i più invece pensano solo a saziarsi come animali” – Wikipedia
    ” Il signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice né nasconde, ma indica. “
    (Eraclito)

    Mi spiace, se alcuni sono usi etichettare le persone, a me non interessa il timbro di appartenenza, quanto il senso. Non ho mai finto di essere un TdG, ho sempre espresso un mio personale modo di leggere le scritture, molto spesso coincidente con quello dei TdG.
    Per quanto attiene al Natale, le dirò che in Inghilterra nel 1652, il Natale fu esplicitamente proibito. Dal 1644 al 1656 il parlamento si riunì di proposito il 25 dicembre. Dice lo storico Penne L. Restad, “i ministri che predicavano la Natività rischiavano di essere imprigionati. Per aver addobbato le chiese i sagrestani potevano incorrere in ammende. A Natale i negozi restavano aperti per legge, come se si fosse trattato di un normale giorno lavorativo”. Il motivo era che i riformatori puritani ritenevano che la chiesa non dovesse istituire tradizioni che non comparivano nelle Scritture.

    Atteggiamenti simili furono evidenti nel Nordamerica. Fra il 1659 e il 1681 nella colonia della Baia del Massachusetts il Natale fu vietato. In base alla legge promulgata allora, il Natale non doveva essere osservato in nessuna forma o stile. Ai trasgressori sarebbe stata inflitta una multa. Non solo i puritani della Nuova Inghilterra, ma anche certi gruppi delle colonie del centro erano turbati dalla celebrazione del Natale. Al riguardo, i quaccheri della Pennsylvania avevano lo stesso atteggiamento inflessibile dei puritani.
    Henry Ward Beecher, famoso predicatore americano che crebbe in una famiglia calvinista ortodossa, fino all’età di 30 anni seppe ben poco del Natale. “Per me il Natale era un giorno sconosciuto”, scrisse nel 1874.
    Nemmeno le prime chiese battiste trovarono basi scritturali per celebrare la nascita di Gesù.

    La “New Catholic Encyclopedia” dice : “Non si conosce la data della nascita di Gesù. I vangeli non indicano né la data né il mese . . . Secondo l’ipotesi avanzata da H. Usener . . . e accettata dalla maggioranza degli studiosi odierni, la nascita di Cristo fu abbinata alla data del solstizio invernale (25 dicembre nel calendario giuliano, 6 gennaio in quello egiziano), perché quel giorno, mentre il sole cominciava a tornare nei cieli settentrionali, i fedeli pagani di Mitra celebravano il dies natalis Solis Invicti (genetliaco del sole invitto). Il 25 dic. 274 Aureliano aveva proclamato il dio sole principale patrono dell’impero e gli aveva dedicato un tempio nel Campo Marzio. Il Natale ebbe origine in un tempo in cui a Roma il culto del sole era particolarmente forte”.

    La Cyclopædia di M’Clintock e Strong dice: “L’osservanza del Natale non è d’istituzione divina, né ha origine dal Nuovo Testamento. Il giorno della nascita di Cristo non si può accertare dal N. T., o, in realtà, da qualsiasi altra fonte”.

    Wikipedia dice: “La prima testimonianza della celebrazione del Natale cristiano successiva al Cronografo del 354 risale al 380 grazie ai sermoni di san Gregorio di Nissa. La festa del Natale di Cristo, infatti, non è riportato nei più antichi calendari delle festività cristiane Link

    Se pensa che ci siano degli errori, può rivolgersi agli autori delle suddette enclicopedia per farle emendare e se l’umore è quello di “prenderli a schiaffi” si può accomodare. Rimane il fatto che Il 15° anno di Tiberio Cesare ( Lc 3.1-3) – (Tiberio Cesare nacque il 42 aev – morì il 37 ev. e Governò dal 14 al 37) quando Giovanni il Battezzatore cominciò a predicare e battezzare andò dalla seconda metà del 28 E.V. all’agosto o settembre del 29 E.V quando Gesù andò da Giovanni per farsi battezzare, “avendo circa trent’anni”. (Lu 3:21-23) Se quindi nel 29 ev. aveva “circa trent’anni”, non poteva essere nato nel 6/7 aev. ma tra il 2 e l’1 aev considerando che l’anno 0 non c’era stato. E questione di matematica. Ma non sia sorpreso è anche storia.

    * Logos Nella filosofia e nella teologia antica, è la Ragione divina che agisce come principio ordinatore dell’universo. Nel VI secolo a.C. Eraclito fu il primo a usare il termine logos (in greco, “discorso”) attribuendogli i significati di “legge universale del cosmo” e al tempo stesso di “ragione” umana che comprende tale legge e di “parola” che la esprime. ..per i primi teologi cristiani “il logos” era il pensiero di Dio in cui sono contenuti tutti i modelli e gli archetipi (le idee platoniche) della creazione. La parola logos è anche all’origine del termine “logica”: in questo senso essa significava originariamente “discorso” e “pensiero”. … Appunti di Filosofia – Logos. Link

    Stia sereno.

  8. @ onofrio scipione flinguelli di bonchamps
    “Il Vangelo dice che l’operaio ha diritto suo cibo. Se la Notizia è senza “costo”, con che cosa paghiamo noi preti il prosciutto e la cicoria che comperiamo per vivere?”

    Distinto sig. Onofrio, la sue domanda è legittima, ma non è a me che deve rivolgerla, non ho scritto io il Vangelo e se lei è prete dovrebbe sapere che il vangelo dice “gratuitamente avete ricevuto gratuitamente date” ( Mt 10.8) Non mi dica che è diventato prete senza aver letto il Vangelo !

    Credo che la domanda la debba rivolgere al suo Signore. In attesa della risposta, può lavorare. Credo che tutti i cristiani lo facciano. Anzi, lo dice pure il Vangelo : “Certamente rammentate, fratelli, la nostra fatica e il nostro lavoro penoso. Lavorando notte e giorno, in modo da non porre su nessuno di voi un costoso peso,” ( 1 Tess. 2.5)

    Ma non lo ha già detto lei che anche l’Apostolo Paolo faceva tende e le vendeva per campare per non gravare sulla comunità ? Può sempre imitarlo.

    “Mi puoi dire dove e quando il Papa sostiene i politici con ricche pensioni?” Non ho detto che il papa sostiene i politici sig. onofrio, ma che quei politici sono sempre presenti in prima fila, ma se è interessato a questioni economiche può leggere qui o se preferisce anche qui

    Io ho questi numeri :
    Lo stipendio di un cardinale della Curia si aggira su una somma annuale netta di 150.000 euro, al quale si aggiunge il cosiddetto “rotolo cardinalizio” una somma tratta dalle rendite del Sacro Collegio.

    Lo stipendio di un vescovo si aggira su una somma annuale netta di 39.000 euro, e ognuno ha a disposizione un fondo spese dell’episcopato di competenza.
    (Fonte il libro: “La santa casta della chiesa” di Claudio Rendina, ed. Newton Compton, 2009)
    E anche questi a modo loro sono politici no ? anche loro però non fabbricano tende ma intrighi da corvi !

  9. Come impegnarsi per un mondo migliore senza farne parte integrante e attiva? È possibile per un vero cristiano divenire “baluardo al dilagare alle forze del Caos” ma senza divenire amico del mondo? Ma certo che si! Gesù stesso ne dà la spiegazione con queste belle parole: “Chi ripone fede in me ripone fede non [solo] in me, ma [anche] in colui che mi ha mandato; e chi vede me vede [anche] colui che mi ha mandato. Io sono venuto come luce nel mondo, affinché chiunque ripone fede in me non rimanga nelle tenebre. Ma se qualcuno ode le mie parole e non le osserva, io non lo giudico; poiché non sono venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo. Chi trascura me e non riceve le mie parole ha uno che lo giudica. La parola che ho detto è ciò che lo giudicherà nell’ultimo giorno, perché non ho parlato di mio proprio impulso, ma il Padre stesso che mi ha mandato mi ha dato comandamento su ciò che devo dire e di che devo parlare. E io so che il suo comandamento significa vita eterna. Perciò le cose che dico, come il Padre me [le] ha dette, così [le] dico” (Giovanni 12:44-50).
    Ecco qua. Riporre fede in Gesù e in colui che lo ha istruito e mandato. Cosa significa? Sempre Giovanni ci ricorda prima in 3:16 che ”Poiché Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque esercita fede in lui non sia distrutto ma abbia vita eterna” e poi in 17:3 che “Questo significa vita eterna, che acquistino conoscenzadi te, il solo vero Dio, e di colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.
    Da questi due passi biblici si comprende cosa deve fare un vero cristiano già da ora: esercitare fede in Gesù acquistandone piena conoscenza per applica poi in ogni modo le stesse parole del Padre. Difficile? Si. Ma se il premio è la vita eterna penso che fare uno sforzo cosciente nel leggerla, capirla ed applicarla sia il minimo. Ora “Egli ti ha dichiarato, o uomo terreno, ciò che è buono. E che cosa richiede da te Jehova, se non di esercitare la giustizia e di amare la benignità e di essere modesto nel camminare col tuo Dio?” (Michea 6:8) Ad ognuno di noi la responsabilità e l’onere di soddisfare tali esigenze Divine. Gesù disse: “Conoscendo queste cose, siete felici se le fate”. (Giovanni 13:17)
    Saluti a tutti.

    @Giuseppe59 da Giuseppe ora Giuseppe70 quale definitiva soluzione delle omonimie;
    Vorrei brevemente moderare questa sua definizione; “eminente membro della Torre di Guardia” Ricorda bene e la ringrazio di volermi attribuire tanto onore. Non sono però un eminente membro della Torre di Guardia ma un semplice Testimone di Geova (per correttezza, la Società Torre di Guardia è solo un ente legale dei Testimoni di Geova).
    Ringraziandola dell’attenzione, la lascio con i miei più cordiali saluti.

  10. Ha ragione Giuseppe59,

    ..e a nulla serve citare come un pappagallo i media che sono notoriamente anti-cattolici. Anzi, ancora una volta si dimostra come si creano degli adepti.. E’ vero solo ciò che gli si propina ed è una sorta di COMANDO INVIOLABILE .. Mi viene da ridere quando gente come questa si permette di straparlare di Dogmi salvo poi non usare la propria testa..
    Chiunque può verificare quanto scrissi io tempo fa (Giuseppe59 Lei ricorda bene!) andando a fare una semplice ricerca su Google..

    Meno male che come Cattolici dimostriamo sempre di non essere automi!

  11. Joab o Sal o come Ti farai chiamare in futuro,

    ..ho qualche anno in più a lei, non solo anagraficamente ma anche di acque sotto i ponti come dimostra la sua inutile e sterile polemica. Sarò chiaro come un professore all’alunno più somaro della classe – Gv 1, 1-18 :

    1 In principio era il Verbo/Logos,
    e il Verbo/Logos era presso Dio
    e il Verbo/Logos era Dio.
    2 Egli era, in principio, presso Dio:
    3 tutto è stato fatto per mezzo di lui
    e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
    4 In lui era la vita
    e la vita era la luce degli uomini;
    5 la luce splende nelle tenebre
    e le tenebre non l’hanno vinta.
    6 Venne un uomo mandato da Dio:
    il suo nome era Giovanni.
    7 Egli venne come testimone
    per dare testimonianza alla luce,
    perché tutti credessero per mezzo di lui.
    8 Non era lui la luce,
    ma doveva dare testimonianza alla luce.
    9 Veniva nel mondo la luce vera,
    quella che illumina ogni uomo.
    10 Era nel mondo
    e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
    eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
    11 Venne fra i suoi,
    e i suoi non lo hanno accolto.
    12 A quanti però lo hanno accolto
    ha dato potere di diventare figli di Dio:
    a quelli che credono nel suo nome,
    13 i quali, non da sangue
    né da volere di carne
    né da volere di uomo,
    ma da Dio sono stati generati.
    14 E il Verbo si fece carne
    e venne ad abitare in mezzo a noi;
    e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
    gloria come del Figlio unigenito
    che viene dal Padre,
    pieno di grazia e di verità.
    15 Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
    «Era di lui che io dissi:
    Colui che viene dopo di me
    è avanti a me,
    perché era prima di me».
    16 Dalla sua pienezza
    noi tutti abbiamo ricevuto:
    grazia su grazia.
    17 Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
    la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
    18 Dio, nessuno lo ha mai visto:
    il Figlio unigenito, che è Dio
    ed è nel seno del Padre,
    è lui che lo ha rivelato.

    E’ sorprendente come uno che non si dichiara sapiente ad un certo punto parli di Logos e si improvvisi “filosofo dell’ultima ora” salvo poi citare la filosofia greca. Non solo lei sembra omettere nel suo “singolare” cervello che vive nel 2012 e si è perso millenni di filosofia, ma dimostra ancora una volta che è buono solo a fare “copia e incolla” come le viene contestato praticamente da tutti in questo ed in altri Blog!
    Terminato l’argomento Logos in cui non ha passato il semplice esame di sbarramento – non me ne voglia il signor Domenico X Meridio, ma qui di annichilimento si tratta anzi, AUTOANNICHILIMENTO, praticamente il suicidio di questo singolare Joab – passiamo al resto;

    Per quanto riguarda il Natale le consiglio vivamente di usare il suo cervello (facendolo funzionare almeno per una volta. Per inciso il cervello serve per apprendere e poi elaborare le informazioni e non solo per “bere” ogni sciocchezza eretica da perfetto Robot) e andare a fare una cosa che le riesce alquanto male, LEGGERE. Compri testi pro e contro e poi tragga le sue conclusioni e non Wikipedia o catthopedia o diavolpedya. Parla di Cattolici ma come anche in questo caso tutti le hanno fatto notare è un Ignorante completo nel Magistero. Anche in questo caso voto praticamente ZERO!
    Ma veniamo alla ciliegina sulla torta, o per così dire quello che lei pensava essere il cavallo di Troia, gli stipendi dei Prelati, curiali e non; Simpatico da parte sua informarci e in tutta onestà non mi interessa la sua fonte (il solito copia e incolla senza discernimento, magari detto dall’Ape Maya che ha appena dimostrato di non essere fonte sicura).
    Prendiamo atto, ma cosa sono i prelati in confronto a oltre 2 milioni di Cattolici?
    Praticamente niente sig. Joab. Perciò anche ammettendo (ma non lo sono) che tutti siano lupi vestiti da agnelli il loro peso in confronto a tutto il bene che fanno i Cattolici, al Sangue che versano, e ai sacrifici che mettono in atto è praticamente nullo!!! Come sopra Sig. Joab, voto ZERO.
    Le cito il Domenico X Meridio: “Sal, sei stato pesato e sei risultato mancante in tutto!” che poi se non erro è la citazione di un film “il destino di un Cavaliere”.
    Davvero da ridere se, purtroppo non fosse tragicomico lei come risultato della non cultura che avete voi giovani. Dio sia lodato perché non sono nato nella sua era!
    Non sarei sorpreso se lei fosse in realtà quel tipo “divertente” che si mette sempre dietro le telecamere dei Tg al solo scopo narcisistico. Si, a ben guardarla le iè proprio così e infondo lo ha detto proprio lei che scrive tanto per perdere tempo.

  12. Scrivevo memoria corta, infatti scrive (scusate il gioco di parole) una conoscente del nostro “amico” e con molta probabilità sua con-settaria (o adepta):
    —————————————————————————————————————-
    (Graziella Roggiolani Scrive:19 dicembre 2012 alle 16:16 )

    @Domenico X Meridio
    Mi ero ripromessa di salutarla solo con una frase, nell’altro argomento… poi mi ritrovo a leggere questa sua frase scritta a Joab – Come ebbi già a dirle tempo fà, mi fa piacere il suo sforzo nella comprensione di Dio ma le manca un passo fondamentale che la filosofia e la teologia moderna ci ha consegnato come lascito …-
    Ma, parlo da ignorante, visto che è così che mi considera, Gesù disse: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.”
    E se la memoria non mi inganna, 2 apostoli furono definiti – senza istruzione e popolani –
    E come spiega le parole dell’apostolo Paolo: “Badate che nessuno vi inganni con la sua filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo.”?
    Per non parlare del temine TEOLOGIA… che io, giustamente, non sono minimamente in grado di capire, ma che il mio piccolo, indegno cervello non riesce a trovare nella Parola di Dio.

    La smetta di salutare me e Joab con le parole – pace e bene – visto che per noi lei nutre -guerra e male-.

    La saluto apostolo sopraffino
    ————————————————————————————————————–
    Tale risposta è appropriata proprio per il nostro “antieroe” Sal/Jaob che cita la Filosofia, salvo poco sopra essersi autodefinito non sapiente (probabilmente forse perché ha scambiato la sapienza umana con la Sophia greca???? ..ai posteri l’ardua sentenza!)

    Al gentile Sig. Giuseppe59,
    ..devo a malincuore renderle merito che ha compreso prima di me che non poteva sussistere DIALOGO. Infondo “dialogo” deriva dal greco ed è composta da due elementi: “dia” e “logos” (si, proprio il Logos citato a vanvera dal nostro “antieroe”). “Logos” significa ragione, significato, e anche (semplicemente) parola. “Dia” significa “in mezzo a” o “a mezzo a mezzo”. Quindi dia-logos vuol dire che ragione o significato non sono il monopolio di una parte ma affiorano nel rapporto o nella comunicazione tra parti o agenti. Il logos qui è un logos condiviso e dipende in maniera cruciale dalla partecipazione di diverse o molte persone.
    Ma appena sopra il nostro “antieroe” si è guardato bene da questo dialogo perché, infondo è talmente semplice come concetto, non avrebbe nulla da dire lontano dal suo Pc dove può fare i suoi “magnifici copia incolla”. Perciò oggi 22 dicembre (data che è INNEGABILEMNTE oltre la fine del mondo paventata non solo dai Maya, badate bene.. E la Chiesa Cattolica è in piedi anche ancorché come in 2000 anni scricchiolante) è emerso come concetto importante e addirittura centrale sia nella filosofia che nella politica questo assunto: “dialogo tra civiltà” in opposizione a uno “scontro di civiltà”, e di “dialogo tra religioni” come antidoto allo “scontro dei fondamentalismi”. Perché il dialogo è così terrorizzante per il nostro “antieroe”? Perché esso denota l’opposto dell’unilateralismo e del monologo sterile e, peggio ancora, autocelebrativo.

    Non preoccupatevi, non perderò tempo prezioso e non vi apostrofo assolutamente ma ho compassione della vostra condizione (cum passio, cioè vorrei ardentemente condividere le nostre esperienze ma mi viene negato al nascere; paura di scoprirsi nell’errore? Crollo mentale a seguito di plagio settario? .. non lo so e in tutta onestà non me ne importa poi molto. Avete liberamente rifiutato il dia-Logos e perciò nessuna scusa avrete dinnanzi a Dio di questo. Fateci solo la grossa cortesia di non parlare di “Giustizia”, concetto che è lontano anni luce da Voi..

    Pace a Bene a tutti gli uomini di buona volontà (cioè libero pensiero e libera scelta)

  13. @ Giuseppe59
    Distinto sig. Giuseppe, ringraziandola per la serie di apprezzamenti meritori di cui non sono degno, non ho ben capito il motivo per cui ha sentito la necessità di citare il prologo giovanneo, ma poiché ha avuto la gentilezza, mi permetto spiegare perché si può leggere in modo meno fuorviante e impreciso da come spesso è stato proposto.
    Le dirò perché il Logos non può essere il Dio.

    “Logos (in greco: λόγος) deriva dal greco λέγειν (léghein) che significa scegliere, raccontare, enumerare… La parola logos ha assunto nella lingua greca molteplici significati: “stima, apprezzamento, relazione, legame, proporzione, misura, ragion d’essere, causa, spiegazione, frase, enunciato, definizione, argomento, ragionamento, ragione, disegno.” – Wikipedia

    Tutti sanno che Dio è Potenza, Giustizia, Sapienza e Amore; non è un messaggio, una parola, un consiglio o un istruzione. Quindi il Logos è un messaggio o una parola comunicata da Dio. Aggiungo, che se il Logos v.1 era “presso” Dio non poteva essere il Dio, ma qualcosa “presso ” di Lui, che stava vicino, altrimenti non avrebbe senso dire che stava “presso o vicino”. E si deve anche notare che se Dio “nessuno lo ha mai visto” v. 18 e molti hanno visto Gesù, che non è né Dio, né quella Parola, ma un Messaggero di quella Parola come Lui stesso dice : “non ho parlato di mio proprio impulso, ma il Padre stesso che mi ha mandato mi ha dato comandamento su ciò che devo dire e di che devo parlare.” ( Gv 12.49) – “e la parola che udite non è mia, ma appartiene al Padre che mi ha mandato.” ( Gv 14.24)

    Se a questo aggiungiamo che Gesù “secondo lo spirito di santità fu dichiarato con potenza Figlio di Dio per mezzo della risurrezione dai morti” ( Rm 1.4) Non poteva essere il Dio che non può morire, né poteva essere parte della trinità, dato che fu dichiarato “Figlio” solo dopo la sua risurrezione, evidentemente prima non lo era e per questo motivo diceva di essere un “figlio dell’uomo”. Si può anche pensare che se fosse stato Dio nessuno avrebbe potuto farlo risorgere dalla tomba, ma “ questo Gesù Dio ha risuscitato dice Atti 2.32 e si deve anche tenere presente che Gesù “pregava il Padre”; se fosse stato Dio avrebbe pregato sé stesso, cosa che non ha molto senso alla luce della parole : “Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice. Tuttavia, non come io voglio, ma come tu vuoi”. ( Mt. 26.39) Lui avrebbe scelto diversamente ma si sottomise ad un’altra volontà. E ancor di più se tiene presente che Gesù è divenuto “Sommo Sacerdote” per offrire il suo sacrificio a Dio, Non avrebbe senso dire che ha offerto il suo sacrificio a sé stesso, come non ha senso che Dio sia sacerdote di se stesso. ( v. Ebr. 7.23-25)
    Quindi per tutti questi motivi, altre traduzioni rendono o quel prologo così:

    “Il principio era la Parola e la Parola era con Il Dio e la Parola era “ un dio” o “divina
    L’originale greco è : Giovanni 1:1
    Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος, καὶ ὁ λόγος ἦν πρὸς τὸν θεόν, καὶ θεὸς ἦν ὁ λόγος.
    En arkè én ho lògos kai ho lògos én pròs tòn theòn kai theòs én ho lògos.
    In principio era la parola e la parola era con il Dio e [un] dio era la parola.

    Come può notare di fronte a theòs [Dio] c’è l’articolo determinativo “il”[theon] mentre la seconda volta di fronte a theòs [dio] non c’è. Questa mancanza indica che il secondo theòs [dio] è un aggettivo, non una persona.
    Da cui “In principio era la parola e la parola era con il Dio e [un] dio era la parola o la parola era divina.”

    E’ vero che nell’originale greco l’articolo indeterminativo [un],non c’è, ma non c’è perché non esiste in greco, ma questo non significa che non si possa usare in una traduzione infatti ci sono molti altri versetti in cui l’articolo indeterminativo “un” o “uno” è stato aggiunto davanti al predicato nominale, sebbene nel testo greco non c’è.
    Per es. in Marco 6:49, CEI si parla dei discepoli che videro Gesù camminare sull’acqua,e La Bibbia Concordata dice che essi “pensarono che fosse un fantasma” (ma l’articolo [un] non c’è nel greco originale)

    Anche in Giovanni 6:70 sia CEI che VR si riferiscono a Giuda Iscariota come a un diavolo”, e in Giovanni 9:17 descrivono Gesù come un profeta”. Ma l’articolo indeterminativo [un] non c’è. Lo stesso anche in Atti 28,6 (CEI) “Quella gente si aspettava di vederlo gonfiare e cadere morto sul colpo, ma, dopo avere molto atteso senza vedere succedergli nulla di straordinario, cambiò parere e diceva che era un dio.” Ma anche qui, nell’originale greco l’articolo [un] non c’è.
    Infine, questa è la spiegazione che ne fa il sito La Parola.net:

    “La lezione “Dio era la parola”, sostenuta da alcuni, è non solo grammaticalmente impossibile, ma in aperta contraddizione con quelle altre parole di Giovanni, colle quali egli distingue fra Dio e la Parola. Il vocabolo Dio, senza l’articolo, indica qui non già il Padre come nella clausola precedente, e nel ver. 2, bensì la essenza divina” Qui il link

    Per concludere, mi permetta una domanda facile: “se anche avessi deciso di suicidarmi cosa che non è, a lei che importa” se le spiegazioni che propongo sono corrette ? E mi permetta ricordare, come ho già scritto al sig. Domenico, In Joab Scrive: 20 dicembre 2012 alle 17:56 Link non sono io il sapiente, né mi “fingo”sapiente e lei dovrebbe saperlo, ma forse essendo più vecchio lo ha scordato : – c’è un solo Sapiente, e quello non sono io : “a Dio, solo sapiente, sia la gloria per mezzo di Gesù Cristo per sempre.” ( Rm 16.27) Non deve scordarlo se vuole apparire “cristiano”.
    Stia bene.

  14. @ Domenico X Meridio
    Le devo ringraziamenti perché mi considera uno strano “amico”, un “antieroe”. Non capisco perché “anti”; “anti cosa ? Pensavo fosse a conoscenza del fatto che la filosofia è “amore per la sapienza “ e poiché l’Unico Sapiente è Dio, filosofia è amore per Dio. Quindi non ha senso “anti”.

    Mi sembra di capire che si lamenta per la mancanza di Dia-Logos, ma devo dire che non mi pare, anzi il contrario, mi pare che abbiamo quasi monopolizzato il blog, anche se non sono molti i partecipanti, (accade sempre così quando c’è la moderazione, perché il “dia-logos” è ritardato e le risposte sono rallentate). Mi pare invece che stiamo facendo un buon lavoro, su fronti opposti è vero, ma come ebbi già a dire, io espongo un punto di vista diverso dal suo, questo è vero, ma è comunque un dialogo anche questo, che offre ai lettori la possibilità di essere “eretici”, da eresia = “scegliere” – “dal greco αἵρεσις, haìresis derivato a sua volta dal verbo αἱρέω (hairèō, “afferrare”, “prendere” ma anche “scegliere” o “eleggere”” – Wikipedia

    Dovrebbe esser contento di poter dimostrare l’infallibilità del magistero cattolico, e l’ignoranza di coloro che “eretici” se ne discostano, di quanti non accettando i misteri e i dogmi misteriosi, realizzando la propria “condanna e perdizione”. Dovrebbe essere per lei motivo di soddisfazione poter dimostrare che tutto ciò che viene espresso dagli “eretici” è falso ed erroneo, in modo da poter compiere pienamente il suo ministero. Offre ai lettori la possibiità di valutare, perché dice che non c’è dialogo ? Forse non c’è accondiscendenza a certi dogmi o certe credenze strane, ma questo non ci fa essere avversari se anche lei combatte per la “buona notizia” no ? Se abbiamo un unico testo che ci accomuna, e se facciamo tutti le cose scritte lì, siamo sulla stessa direttrice di marcia no ? Perché mai si lamenta ? Infondo saranno Altri a giudicare, se ciò che abbiamo fatto o detto corrisponde alla Verità. Non ci resta che proseguire, il premio arriva alla fine, mica all’inizio. Non deve arrendersi facilmente.
    Stia bene

  15. @ Domenico X Meridio
    Le devo ringraziamenti perché mi considera uno strano “amico”, un “antieroe”. Non capisco perché “anti”; “anti cosa ? Pensavo fosse a conoscenza del fatto che la filosofia è “amore per la sapienza “ e poiché l’Unico Sapiente è Dio, filosofia è amore per Dio. Quindi non ha senso “anti”.

    Mi sembra di capire che si lamenta per la mancanza di Dia-Logos, ma devo dire che non mi pare, anzi il contrario, mi pare che abbiamo quasi monopolizzato il blog, anche se non sono molti i partecipanti, (accade sempre così quando c’è la moderazione, perché il “dia-logos” è ritardato e le risposte sono rallentate). Mi pare invece che stiamo facendo un buon lavoro, su fronti opposti è vero, ma come ebbi già a dire, io espongo un punto di vista diverso dal suo, questo è vero, ma è comunque un dialogo anche questo, che offre ai lettori la possibilità di essere “eretici”, da eresia = “scegliere” – “dal greco αἵρεσις, haìresis derivato a sua volta dal verbo αἱρέω (hairèō, “afferrare”, “prendere” ma anche “scegliere” o “eleggere”” – Wikipedia
    Dovrebbe esser contento di poter dimostrare l’infallibilità del magistero cattolico, e l’ignoranza di coloro che “eretici” se ne discostano, di quanti non accettando i misteri e i dogmi misteriosi, realizzando la propria “condanna e perdizione”. Dovrebbe essere per lei motivo di soddisfazione poter dimostrare che tutto ciò che viene espresso dagli “eretici” è falso ed erroneo, in modo da poter compiere pienamente il suo ministero. Offre ai lettori la possibiità di valutare, perché dice che non c’è dialogo ? Forse non c’è accondiscendenza a certi dogmi o certe credenze strane, ma questo non ci fa essere avversari se anche lei combatte per la “buona notizia” no ? Se abbiamo un unico testo che ci accomuna, e se facciamo tutti le cose scritte lì, siamo sulla stessa direttrice di marcia no ? Perché mai si lamenta ? Infondo saranno Altri a giudicare, se ciò che abbiamo fatto o detto corrisponde alla Verità. Non ci resta che proseguire, il premio arriva alla fine, mica all’inizio. Non deve arrendersi facilmente.
    Stia bene

  16. R.I.D.I.C.O.L.O. !!!

    Potrebbe impegnare il suo tempo ad aiutare tutti i barboni che stanno a Roma! Giusto per iniziare!!!
    Nella Bibbia non ho letto da nessuna parte che Gesu sedeva su un trono e circondato da “serrvi”! Manca solo una candidatura al governo da parte del carissimo pontefice!

  17. Caro Joab

    ..uso la parola “anti-eroe” significando che lei vuol come combattere da solo tutto il mondo che considera nemico o addirittura ignorante. Questo ovviamente lei capisce che non è come non lo sono 1500 anni di storia della Chiesa prima dei vari ed inutili contestatori.
    Non è un’offesa poi ed anzi, se ci pensa anche “Spiderman” è un anti-eroe rispetto alla figura eroica greca o moderna alla yenkee..
    Come le ho più volte detto, non pensi mai che io sia suo nemico. Se ne sarebbe accorto diversamente!
    E, non si preoccupi, di eventuali rese in quanto la regola del mio Ordine recita letteralmente di “non lasciare il campo (di battaglia, nda) se non in inferiorità numerica di almeno 3 a 1.” E non mi sembra questa la situazione 🙂 Stia tranquillo
    Una precisazione d’obbligo; sbaglia quando pensa che io sia la voce del Vaticano. No Joab, loro si possono difendere da soli. Io sono voce di chi grida nel deserto, il deserto che è questa società decaduta e senza vita vera. Inoltre sempre la regola mi impedisce chiaramente di prendere “ordini” dagli “ecclesiastici” ad esclusione del Sommo Pontefice, Vicario di Cristo in Terra e Capo del mio Ordine. E, visto che la reputo una persona intelligente, lei può bene capire cosa significhi..
    Io sono voce dei Cattolici (quelli veri ovviamente) perciò non riesce a decifrarmi ed a calibrare le sue risposte. Ora l’ho aiutata, ne faccia tesoro perché al contrario lei rischia di fare l’errore fatale di quel personaggio che mi scrisse di volare basso – il quale non si era accorto che io volavo basso volutamente al suo livello mentre lui si era innalzato ad un livello che non era reale. Livello da dove puntualmente è caduto!
    La ringrazio della sua disquisizione sulla parola “eretico” ma le è sfuggito il significato dato dai Padri della Chiesa, infatti non si può interpretare a scelta il Testo Sacro ma capirlo nel profondo con la preghiera e la meditazione del Logos, aiutati dallo Spirito Santo .. come è stato per i discepoli dopo la Pentecoste. Tradotto in parole povere, così lo capisce bene, lei è libero di credere o no a Cristo ma no né libero di farsi un “cristo ad uso e consumo”. Perciò non servono giochi di parole, amico mio.. Non hanno effetto quelli del demonio si figuri le sue!
    Come vede, io non contesto la sua opinione ma il modo di arrivarci troppo semplicistico, poco ragionato e senza il necessario discernimento.

    Inoltre, le spiego il senso dei miei commenti, così anche in questo fughiamo ogni dubbio.. Io non scrivo per attaccarla ma al contrario solo per dare voce al Magistero che nei suoi “copia e incolla” fuori dal conteso non è reso bene. Perciò non si dispiaccia se in ogni cosa che ha scritto ho postato la versione e il significato corretto. Come le dissi, avendo a che fare ogni giorno con vari provocatori anticattolici con me questi trucchetti “ad effetto” non funzionano! Io non mi fermo all’apparenza ma vado al succo dove, opinione o no, Voi siete mancanti di tutto!

    Stia bene e si rilassi, sono e rimango al suo livello 🙂

  18. Interessante Joab.
    La mia ramanzina l’ha svegliata. Ne sono contento ma non ha replicato ad un solo punto che le ho scritto salvo soltanto fare copia incolla di alcune tesi gnostiche sulla parola Logos. Già viste e già scartate!

    Su su, faccia un passo ancora. pensi di suo e non con i “copia ed incolla”.
    A proposito di data del 25 dicembre:

    http://www.uccronline.it/2012/12/23/la-festa-del-25-dicembre-e-storicamente-accertata-non-e-pagana/

    Altro che sterili chiacchiere o Wikipedia, signor Joab

    Non mi ha impressionato ed anzi mi aspettavo una sua replica in questo senso. Come è per ognuno di voi contestatori del Cattolicesimo. Sempre le stesse cose che non hanno gambe per reggersi da sole

    Il mio concittadino, Totò soleva dire “ma mi facci il piacere!”

    Santo Natale a tutti

  19. Avevo deciso di osservare il dialogo tra voi, senza intervenire più, visto i modi bruschi e taglienti usati da alcuni, tanto da farmi uscire dai gangheri e fare il mio penultimo commento … un po’ isterico. Però permettetemi di salutarvi con un paio di osservazioni.
    La prima è personale. Ho passato l’infanzia con le suore in un isituto di riabilitazione, perchè sono nata 54 anni fa già segnata dalla malattia e dall’emarginazione e poi la mia famiglia ha sofferto molto per delle ingiustizie ricevute da preti. Ho vissuto quindi con persone sincere nel loro zelo e altre aventi una forma di santa devozione ma falsi alla sua potenza. Grazie all’amore dei miei ho potuto farmi una cultura basilare. In gioventù ero entrata tra i terziari francescani. Avevo fatto mia la frase di Giobbe – il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto sempre il nome del Signore – . In quel periodo mi era stato insegnato che io portavo il peccato di altri e che la mia sofferenza ne era, come dire, la prova visibile. Ho ricevuto anche tentativi di molestie. Quando volevo risposte, non ne avevo e si che ho aspettato diverse occasioni nel tempo.
    Poi ogni domanda ha trovato la sua risposta, semplice, chiara, diretta dalla Bibbia. Sapere che la mia sofferenza non era da Dio, ma dovuta all’imperfezione mi ha tolto un macigno dal cuore.
    Quindi, nel mio caso, è stato meglio avere una cattiva cattolica o una buona, non sono io a dirlo, testimone di Geova?
    La seconda ossevazione è più generale. Cristo, la sera prima di morire disse di aver vinto il mondo.
    Sono passati venti secoli e la cristianità non ha vinto il mondo… anzi, parrebbe il contrario ma è solo la mia opinione di parte, dirà qualcuno. L’amore che avrebbe contraddistinto i seguaci di Gesù non ha fermato le due guerre mondiali… forse quacuno ha taciuto?
    Vi lascio con questo documento. Negate anche questo?

    DOCUMENTO STORICO AL TEMPO DELLA RIFORMA
    ROMA E LA BIBBIA
    FOGLIO B – N. 1088 – VOLUME II – PAGINE 641 – 650

    Sotto questo titolo la rivista settimanale “ The Truth” (La verità) pubblicata in Gerusalemme dà, in data 3 novembre 1911, un articolo che cita un documento conservato nella Biblioteca Nazionale di Parigi, il quale contiene dei consigli, che i cardinali diedero al papa Giulio III all’epoca della sua elezione alla Santa Sede nell’anno 1550 .
    Questo documento racchiude i seguenti brani:
    “Fra tutti i consigli che possiamo avere a presentare alla Sua Santità ne riserviamo il più importante in ultimo; Dobbiamo tenere gli occhi bene aperti ed intervenire con tutta la potenza nostra nell’affare che abbiamo da considerare”.
    Trattasi di quanto segue:
    “La lettura del Vangelo non deve essere permessa che il meno possibile specialmente nelle lingue moderne, e nei paesi sottomessi alla vostra autorità. Il pochissimo che vien letto generalmente alla messa, dovrebbe bastare e devesi proibire a chiunque di leggerne di più.
    Finché il popolo si contenterà di quel poco, i vostri interessi prospereranno; ma nel momento che se ne vorrà leggere di più i vostri interessi, cominceranno a soffrire”.
    “Ecco il libro, che più di nessun altro provocò contro di noi le ribellioni, le tempeste che hanno arrischiato perderci.
    Difatti, se alcuno esamina accuratamente l’insegnamento della Bibbia e lo paragona a quanto succede nelle nostre chiese, troverà ben presto le contraddizioni, e vedrà che il nostro insegnamento spesso si storta da quello della Bibbia e più spesso ancora è in opposizione ad essa”.
    “Se il popolo si rende conto di questo, provocherà senza requie finché tutto venga svelato ed allora diventeremo l’oggetto della derisione e dell’odio universale.
    E’ necessario dunque che la Bibbia venga tolta e strappata dalle mani del popolo, però con gran prudenza per non provocare tumulti”.
    Al posto degli insegnamenti della Bibbia hanno messo dottrine di uomini:
    La dottrina della S.S. Trinità: 325
    Il culto di Maria è stato introdotto nell’anno: 431;
    Il culto dei santi e degli angeli: 609;
    La festa di tutti i santi: 835;
    La corona ed il rosario: 1090;
    Il culto delle immagini e delle reliquie: 787;
    Il celibato obbligatorio dei preti :1074; gli apostoli erano maritati fuorché Giovanni e Paolo.
    Le indulgenze: 1500;
    La confessione auricolare: 1213;
    La transustanziazione: 1215;
    Il corpus domini: 1519;
    Lo scemamento della coppa: 1415,
    L’immacolata concezione: 1854;
    L’infallibilità del Papa: 1870;
    L’assunzione di Maria appartiene al secolo degli aeroplani.

    Al contrario di Gesù, che istituì solo due sacramenti, il battesimo del credente e la santa Cena, la chiesa apostata ne adotta sette, che mise in vigore sin dal 1547.
    Di tutto questo Gesù e gli apostoli non ne sapevano nulla!

    UNIONE TIPOGRAFICA – FAENZA
    ……… ……….

  20. @ Domenico X Meridio
    “..uso la parola “anti-eroe” significando che lei vuol come combattere da solo tutto il mondo che considera nemico o addirittura ignorante.”

    Davvero non capisco, Sig. Domenico, sostenere argomenti diversi dai suoi non significa dire che il mondo è ignorante né che io voglia combatterlo. C’è libertà di espressione e di comprensione no ? Sig. Domenico io esprimo concetti, li accetta chi li ritiene validi chi no li rifiuta. Non è questione di nemici o di lasciare il campo. Si tratta di esporre tesi, lei espone la sua io spiego il vangelo com’è scritto.

    Lei dice :“Io sono voce dei Cattolici (quelli veri ovviamente) perciò non riesce a decifrarmi ed a calibrare le sue risposte.” Non sono interessato a “calibrare”, ma mi incuriosisce capire come li distingue lei i cattolici “veri” da quelli non veri. Non dovrebbe essere un Altro il Giudice ? Ricordandomi che mi è sfuggito il significato “ dato dai Padri della Chiesa”, dice che “ non si può interpretare a scelta il Testo Sacro ma capirlo nel profondo con la preghiera e la meditazione del Logos, aiutati dallo Spirito Santo”. Sarei curioso di capire come fa lei a sapere quando c’è l’aiuto dello Spirito Santo e quando no, dato che lo spirito non si vede : “ Il vento soffia dove vuole, e ne odi il suono, ma non sai da dove viene né dove va. Così è chiunque è nato dallo spirito”.(Gv 3.8) Ricorda ? “soffia dove vuole” non è lei né i padri della chiesa a sapere dove soffia e dimentica anche che lo spirito sarebbe stato concesso ‘“negli ultimi giorni” dice Dio, “verserò del mio spirito su ogni sorta di carne, e i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno”/i> ( Atti 2.17-18) Ne consegue che tutto ciò che è venuto prima non è di provenienza divina, concorda ? – “Negli ultimi giorni” non i padri della chiesa, quelli non sono venuti per ultimi ma nei primi giorni.

    Lei dice ancora: “Tradotto in parole povere, così lo capisce bene, lei è libero di credere o no a Cristo ma non né libero di farsi un “cristo ad uso e consumo”. Sarebbe interessante capire perché non sono libero , mentre guarda caso, quelli che secondo lei sono liberi, si inchinano a un cristo disonorato; non se n’è mai accorto ? Paolo dice : “Non vi insegna la natura stessa che se l’uomo ha i capelli lunghi, è un disonore per lui,[…] Comunque, se qualcuno sembra disputare per qualche altra usanza, noi non ne abbiamo nessun’altra, né l’hanno le congregazioni di Dio.” ( 1Cor. 11.16) E’ questo il suo modo di farsi Cristo a suo uso e consumo ? Con il giusto discernimento ? E i capelli come una femmina ?
    Distinto sig. Domenico, non le sono nemico, non ho capito però quali sono i trucchetti ad effetto, davvero non ne sono consapevole. Ne vuole parlare ?
    Stia bene

  21. Primo appunto Cara Graziella:
    ..la mia personale vicinanza alla Tua Storia vissuta ed alle sofferenze di cui solo accenni!
    Non voglio in questa sede entrare nel merito di questo vissuto ma mi colgo che anche Tu hai fatto un discernimento da persona a persona (in tutte le società, religioni e finanche associazioni umanitarie infatti vi sono le “pecore nere” che vestendo i panni da agnello lavorano solo per il loro tornaconto).
    E sono contento che in questo Tuo discernimento affermi la parola “cattiva cattolica” perché questo è il punto fondamentale .. Chi sono questi cattivi Cattolici?
    Meglio chi sono realmente i Cattolici? ..forse i cannibali additati dai pagani a i tempi degli imperatori? Oppure gli ingenuotti additati dai Protestanti nella loro riforma o nella obsoleta “vendita di Dio porta a porta”?
    E’ evidente che manchi qualcosa! Tutto il pensiero espresso dalla controparte è appunto di “parte” (scusate il gioco di parole).
    Ti chiederai cosa intendo ..semplice, la conoscenza – quel “toccare con mano” – l’argomento. Infatti proprio Tu Graziella mi segnali dei cattivi esempi, alcuni preti (e Te ne potrei elencare) ma anche buoni esempi nelle Suore impegnate nell’assistenza dei deboli e degli indifesi (la stragrande maggioranza). Vorrei che attentamente rileggessi il mio commento sopra il Tuo .. Vorrei che Tu capissi con chi stai parlando. Come ho scritto a Sal/Joab io non devo obbedienza al Vaticano, se con questo si intende i prelati, ma obbedienza nella Ecclesia cioè l’assemblea di Fedeli, chierici e laici, che formano il corpo mistico di Cristo. E questa obbedienza la espleto in due modi semplici; prima di tutto riconoscendo il Santo Padre come Vicario di Cristo e quindi Capo del mio Ordine e, secondo, servendo quello che è “l’anello debole” della Chiesa cioè ogni Pellegrino che cerca Dio.
    Infatti proprio nell’appunto del nostro Amico Sal/Joab, che nelle intenzioni doveva smontare ogni mia pretesa di Dialogo, si evidenzia un errore FONDAMENTALE .. l’assunto “non prego con te perché non riconosco il mio dio come il Tuo Dio” evidenzia una grande IGNORANZA di fondo perché Dio, essendo il Creatore dell’Universo è Padre di ogni creatura, di conseguenza quando io dico Fratello in Cristo intendo questo. Dio lo puoi chiamare come vuoi, anche erroneamente Jheovah invece che JHWH ma è sempre Dio, è sempre l’Amen cioè il Dio Altissimo, Re di Giustizia e Fedele alla Sua Parola!
    Ti dico questo perché pensando a me come fa Joab e cioè all’ingenuotto cattolico o al chierico sei lontanissima dalla Verità. Io, come i miei Fratres, sono un guardiano del Limes (da cui Miles) cioè proprio quel limite o frontiera tra il mondo di Dio e il nostro mondo. Perciò come CONFORTO Te nella Parola di Dio lo faccio maggiormente con un cattolico (o sedicente tale) che sbaglia, sia esso Chierico o semplice Laico. Se avrai l’accortezza di leggere, in tutti i miei commenti io parlo di Tradizione della Chiesa, dei Padri della Chiesa e del Magistero Petrino, non di un discorso di un cardinale. Intesi fin qui?
    Un ulteriore appunto,
    ..conosco il mondo TdG e mi aspettavo una simile accezione. Tu hai citato queste fantomatiche lettere di Cardinali ma non Ti sei minimamente curata di vedere se sono reali. Anche le lettere citate da Don Brown nel suo libro “Il codice da Vinci” erano custodite presso un importante organo statale francese – Vero! Peccato sono un chiaro FALSO. E non devi andare lontana per verificare lo stesso con quelle da Te citate. Basta infatti che Tu esamini gli atti di importanti dirigenti dei TdG che sono fuoriusciti dove tra le tante cose, essi confutano anche queste lettere. Non entro, bada bene, nel merito di chi ha ragione tanto che in molti casi indaga la Magistratura. Io sottolineo gli errori che non sono additati da un Cattolico ma da ex Dirigenti della Torre di Guardia.. Le Tue lettere, alla prova del nove, non reggono! Non cito i nomi tanto su internet è facile rintracciarli..
    A suo tempo un Amico Monaco, a Roma, scardinò totalmente le famigerate “101 domande ai cattolici” che nell’intenzione dei Protestanti Evangelici dovevano metterci in crisi. Il risultato è che sono loro in crisi, una sorta di AUTOGOL che si sono serviti in casa!
    Perché Ti dico questo? ..perché quando finiscono le sterili chiacchiere e le tesi preconcette e si passa al setaccio millimetricamente la Scrittura ogni castello di sabbia crolla!
    D’altro canto mi piacerebbe sapere se hai letto gli Atti principali del Concilio Ecumenico Vaticano II?
    Dice l’esatto opposto di quanto da Te scritto e raccomanda lo studio della Sacra Scrittura e la sua massima diffusione. Questo Annus Fidei ne è la contro prova!
    Riguardo poi le accezioni che fai Ti manca un particolare di non poco conto, cioè il filo che dalle prime comunità Cristiane ad oggi ha guidato i Padri nelle decisioni e cioè l’azione dello Spirito Santo.
    Citando i due sacramenti, dimentichi totalmente che proprio San Giovanni ci indica nella lavanda dei piedi l’istituzione del sacramento Sacerdotale (se leggi l’Antica Alleanza trovi tutti i riscontri). Inoltre parli di cena ma commetti lo stesso errore dei Protestanti .. non siamo di fronte ad una mera commemorazione dei fatti accaduti ma al Rito Sacrificale per eccellenza che ha riconciliato l’uomo con Dio. Parliamo di Transustanziazione, e controprova ne sono i tanti “miracoli” (meglio come dice Giovanni, SEGNI) Eucaristici.
    Senza poi contare che anche Tu accogli una tesi alquanto bizzarra, ovvero sembri affermare che tutti i Fedeli dall’anno “0” del Cristianesimo al 1547 sono degli sciocchi ingenui .. Non Ti accorgi dell’assurdità?

    Perciò ancora una volta Ti rinnovo l’invito all’incontro di Preghiera di Taizé non tanto per dire chi ha ragione, e nota che lo scrivo in questo Blog (verba volant, scripta manent), perciò non aver paura di secondi fini .. Io voglio cercare con Te Dio, fare due passi lungo la Tua strada, farti trovare Graziella come è vista da Dio.. E’ il mio compito, è nel mio giuramento l’assistenza ai Pellegrini..

    P.S. = non dovrei rispondere io ma Sal/Joab ha fatto una lunga disquisizione sul “Logos” e non si è accorto che proprio in ciò che ha scritto sta la sua clamorosa smentita.. Vi invito a pesare bene tutte le sue conclusioni logiche.. (che già appunto mancano del necessario aiuto dello Spirito)
    Non ve le indico io ma vi faccio questo esempio come indizio:
    Un anno fa un importante Teologo Evangelico mi contestò la perpetua Verginità di Mariam di Nazareth, la Madonna (parola che traduce Signora e, meglio ancora, il Biblico ISSA). Fece almeno 20 appunti a cui puntualmente risposi ed alla fine, messo alle strette, fece come Sal/Joab e cioè citò la scrittura. Ma a nulla serve indicare che nel Nuovo Testamento il testo originale non è ebraico o aramaico, bensì greco comune (koiné – anche se è molto probabile che il primo manoscritto di Matteo era in Aramaico, in quanto rivolto prettamente al mondo Ebraico – Paolo di Tarso fa riferimento a due passi della seconda lettera ai Corinzi, scritta prima dell’autunno del 57, parla di un Vangelo già scritto e circolante fra le comunità e cita espressamente San Luca come il suo estensore.) e il termine greco usato è adelfòs, che significa esattamente “fratello” di sangue, e non “cugino”. Ora gli Evangelisti intendono appunto proprio Fratelli, ma nell’accezione superiore “fratelli” nel battesimo di Sangue del Cristo! Dimentichiamo sempre che essendo “gentili” il primo passo da fare per noi è comprendere i nostri fratelli maggiori Ebrei.
    Capite dove è stata la sua sconfitta?
    Nel Vangelo il termine adelfos/fratello è corretto ma gli viene una accezione spirituale talmente superiore da indicare appunto chi sono i Veri Fratelli di Gesù, cioè – come ci dice Gesù stesso – coloro che compiono la volontà del Padre e lo seguono..
    Vedete la sottigliezza? ..non dimenticate che il demonio conosce meglio di tutti noi le Sacre Scritture salvo poi fare come Sal/Joab, cioè usare singoli versetti – fuori contesto – come amo per gli sciocchi!
    Vi dirò, io non mi sottraggo mai ad un confronto, che io dico Conforto, perché io vengo “dall’inferno” intendendo con ciò da un periodo in cui ero perduto nelle tenebre e ho ritrovato la Luce perciò conosco entrambi realmente e con mia mano, non per sentito dire.. La mia roccia è Cristo, Verbo del Dio Vivente, l’Amen..

    Auguri di un Santo Natale del Signore..

  22. Caro Sal/Joab,

    ..certo che ne voglio parlare ma mi sembra sia lei a scappare!
    E questo è un chiaro esempio di gioco di parole!

    Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da Gloriam..

  23. Basta Domenico!

    R I D I C O L O

    Non ha i cosiddetti per un confronto e solo nella sua sciocca traduzione della Bibbia trova conforto
    Ridici sopra e ammetti che questo non è recuperabile perché ha scelto coscientemente la Via della menzogna!!!

  24. @ Giuseppe59
    A proposito di “farle il piacere”, ho trovato questo commento in rete : “Il 25 dicembre è attribuito alla nascita di svariati salvatori per diverse culture come Osiride (Egitto), Tammuz (Babilonia), Quetzalcoatl (Messico), Bacab (Yucatan). Tutti questi salvatori derivano dal culto del Sole Persiano (risalente a 3600 anni fa) che sempre in questo giorno festeggia la nascita di Mithra (figlio del Sole e Sole egli stesso). L’anno 0 è il primo anno dell’era astrologica dei pesci a cui i romani associarono come salvatore Gesù Cristo”.
    (Fonte, da RaiStoria, “Il giorno dei salvatori”)

    Forse dovrebbe contestare La Rai sig. Giuseppe, n.b. la Rai non è Wikipedia.
    Ma le assicuro che non volevo impressionare, anche se il mio cervello è “singolare” E’ unico come quelo di tutti.

  25. Mi dispiace Giuseppe59,

    ..ma non sono così drastico. Anche in Sal/Joab c’è la scintilla di Dio e anche lui, ancorché perso nella sua ragione/non ragione senza Spirito, è Figlio di Dio!

    A Sal/Joab

    Invece di fare i suoi inutili “copia incolla” LEGGA:

    http://www.uccronline.it/2012/12/23/la-festa-del-25-dicembre-e-storicamente-accertata-non-e-pagana/

    Troverà che anche la Ratio, quando usata bene porta a Dio

    E con questo concludo .. Ha perso un’occasione. Se mai dovesse crescere io sono sempre in sua attesa!

  26. @TUTTI: è davvero fondamentale accertarsi che Gesú sia nato il 25/12? E se fosse nato il 13/02 o il 18/07 sarebbe un dramma? Un cataclisma? Non è forse piú importante la Buona Novella che ci ha annunciato? Nell’ultimo libro di Ratzinger, lui stesso afferma che i vangeli non sono da prendere come biografie di Gesú ma come racconlta consensuale delle Chiese primitive per divulgare il messaggio del rinnovamento del patto di Dio. Personalmente non mi sono mai soffermato su dettagli che ritengo banali, decoro di scena e privi del vero significato. Leggo la Bibbia e i vangeli e i saggi Cristiani da sempre e scopro ogni volta nuovi messaggi e nuoi insegnamenti in libri che evolvono lentamente con il tempo. Perché se nessuno se n’è accorto, i vangeli in particolare, non sono esattamente gli stessi da 2000 anni. Credo in Dio e nel suo profeta prediletto Gesú perchè credo in un Dio padre che ci accompagna e ci insegna e poco mi importa se Gesú sia nato il 25/12 e se c’erano o no il bue o l’asinello. Poco mi importa se Maria fosse vergine nel corpo o se abbia o no avuto figli. Sono dettagli di una tradizione che trova le sue ragioni nel tempo che fu. Ma il messaggio di Cristo è il messaggio piú moderno e bello che ci sia e io seguo quello e gli orpelli…. li lascio agli altri che hanno tempo da perdere. Auguri

  27. @ Domenico X Meridio
    Dei suoi molti spunti, mi permetto replicare solo a un paio del suo lungo commento : “Ti sei minimamente curata di vedere se sono reali. […] Peccato sono un chiaro FALSO. E non devi andare lontana per verificare “

    Non sono andato lontano, e ho verificato e scoperto che l’autore dello scritto citato dalla sig.ra Graziella Roggiolani, è “Pier Paolo Vergerio (Capodistria, 1498 – Tubinga, 4 ottobre 1565) è stato un teologo e vescovo cattolico italiano, successivamente passato al protestantesimo… scrisse il trattato “De unitate et pace ecclesiae” fu condannato in contumace. Il processo si chiuse con una condanna, confermata poi a Roma il 3 luglio 1549, di eresia per trentaquattro sue tesi, dopo la morte del fratello (avvelenato, secondo Vergerio). Egli fu deposto dalla dignità episcopale e fu emesso nei suoi confronti un mandato d’arresto.” Wikipedia

    Questo per quanto riguarda l’autore, di cui può leggere maggiori dettagli su Wikipedia. Per quanto riguarda il testo, le dirò che Il documento si trova nella Biblioteca Nazionale di Parigi alla quale alcuni hanno voluto scrivere per verificare sia l’esistenza che l’autenticità di questo scritto. La Biblioteca ha inviato la seguente nota nella quale dichiara che : (Traduzione dal francese): “Sebbene dedicato solamente in parte alla lettura della Bibbia, il testo di Vergerio è stato frequentemente utilizzato nelle polemiche tra protestanti e cattolici su questo tema, anche dopo che la critica era stata fatta da numerosi teologi (Consultare la tesi di teologia di A.Ch.Siegrfied – La Vita e i lavori di P.P.Vergerio, Strasbourg, 1857 – in 8°, 39 p.).
    Da questi studi risulta che P.P.Vergerio è veramente l’autore del Consilium quorundam episcoporum…., il cui testo figura nelle sue opere complete pubblicate nel 1563. Questo testo fa parte dei suoi numerosi opuscoli pubblicati anonimamente all’epoca della sua violenta polemica contro il papato.
    È dunque impossibile che il Consilium quorundam episcoporum…. emani da una qualunque autorità della Chiesa cattolica.”
    Dovrebbe essere più prudente e verificare meglio. Spero di averle fatto cosa gradita.

    Il secondo aspetto che le propongo (e non si lamenti dicendo che non c’è dialogo) è una riflessione sul suo commento che dice : “ Nel Vangelo il termine adelfos/fratello è corretto ma gli viene una accezione spirituale talmente superiore da indicare appunto chi sono i Veri Fratelli di Gesù, cioè – come ci dice Gesù stesso – coloro che compiono la volontà del Padre e lo seguono. Ma suo commento NON trova corrispondenza nel vangelo. Gesù non li chiamò mai fratelli ma amici “Voi siete miei amici se fate quello che vi comando. Non vi chiamo più schiavi, perché lo schiavo non sa quello che fa il suo padrone. Ma vi ho chiamati amici, perché tutte le cose che ho udito dal Padre mio ve le ho fatte conoscere.” ( Gv 15.14-15; v.Mt 9.15; Mc. 2,19; Lc 5.34; Lc 12.4;)
    E l’argomento di cui tratta, oltre a menzionare i fratelli, parla dei “i figli di Maria” ( Mt. 13.55) Quindi oltre che di fratelli carnali (adelphos), sono figli poiché Gesù è definito “figlio” del falegname; ed è del tutto evidente che Matteo non sta intendendo il rapporto di figliolanza spirituale con coloro che seguono.
    La questione dei fratelli di Gesù, non può quindi essere liquidata come “fratellanza spirituale” perché lei dimentica, molto stimabile sig. Domenico che “i suoi fratelli non esercitavano fede in lui.” ( Gv. 7.5) Non lo seguivano ! Quindi non potevano essere fratelli spirituali.
    Sig. Domenico, sono altri ad essere fratelli, i suoi veri seguaci : “uno solo è il vostro maestro, mentre voi siete tutti fratelli“ ( Mt 23.8) Vede ? Non dice noi, ma voi siete fratelli !
    Stia sereno

  28. @Joab
    Ti ringrazio per la precisazione sul documento da me inserito. Avevo ricevuto questa fotocopia da una persona estremamente accurata, precisa e oculata nel rendere partecipi altri di un simile documento.

  29. @ Domenico X Meridio
    Devo ringraziarla per il link postato del sito UCCR, che confesso non conoscevo. Devo dirle che sono anche sorpreso perché non riesco a “quagliare” , come si dice. Come può essere razionalista chi crede nel parto verginale ! E ancora nella trasformazione dell’ostia in carne e sangue ?
    Ma rimanendo su ciò che è scritto nel sito : “In questo articolo valuteremo gli argomenti di queste tre ipotesi” Se sono ipotesi, non si trasformano miracolosamente in verità, rimangono ipotesi, o pie illusioni no ?

    Nella premessa è scritto “se Gesù non fosse risorto”, ma né lei né io possiamo dimostrare che Gesù è risorto, possiamo solo ricordare “de relato” ciò che altri asseriscono di aver visto e come dice il vangelo sig. Domenico, la testimonianza deve essere diretta e personale altrimenti non è valida, quindi non avendo una prova personale da testimoniare, decade la pretesa di essere un “argomento razionale” perché razionale non è non essendo possibile dimostrare alcunché.
    Ciò che poi risulta maggiormente ilare è voler sostenere che la data del 25 Dicembre è una data “storicamente accertata” sostenendo la tesi che”i l Natale è per il cristiano la celebrazione di un evento biblico e salvifico, non il ricordo di una data, infatti negli stessi Vangeli non c’è nessun riferimento ad una data di nascita di Gesù, Allora come la spiega “razionalmente” la data “storicamente accertata” se non c’è alcun riferimento ?
    E qui mi fermo distinto sig. Domenico ma poi non dica che non voglio dialogare con lei.
    Stia bene.

    “Soltanto nel II e III secolo i cristiani cominciarono a prendere in considerazione anche la data di nascita di Gesù,” Soltanto dopo 300 anni ? e prima che facevano ? Perchè “anche” ?

  30. Due precisazioni prese da Wikipedia (ormai la sua Bibbia) e come al suo solito Sal/Joab due grossi AUTOGOL.
    Mi dispiace per lei che si ostina nel propinare traduzioni errate della Sacra Scrittura. Mi trovi nella TOB, in quella di Gerusalemme o nella CEI il passo dove recita “Figli di Maria”.. 🙂

    Faccia così, visto che rifiuta (per ovvia paura) il dialogo:

    Lei scriva pure le sue “perfette” tesi simili a quelle dei TdG, attenda per la 5 o 6 volta la “fine del mondo”, preghi un’entità mai esistita – tale jheovah – e si crogioli pure nel suo monologo.
    I TdG sono circa tre milioni nel mondo, di cui oltre un milione (un terzo, noti bene) è FUORIUSCITO..
    Non mi importa il perché o chi ha ragione, indagano molti tribunali – presto sarà fatta giustizia una volta per sempre – sia ben chiaro, ma i numeri parlano anche oltre la sua “curiosa” ratio.
    Dovrei qui inoltre ringraziarla per aver dato la prova della nullità dei documenti citati dalla sua Amica Graziella. Infatti sono, come ha scritto, frutto di un eretico che non per caso è stato cacciato dalla Chiesa.. Ma ormai sono abituato ai suoi complicati giri e rigiri della Parola, lascio ai lettori la loro personale opinione..

    E ringrazio anche Graziella.. 🙂

  31. @ Domenico X Meridio
    “Dovrei qui inoltre ringraziarla per aver dato la prova della nullità dei documenti citati dalla sua Amica Graziella. Infatti sono, come ha scritto, frutto di un eretico che non per caso è stato cacciato dalla Chiesa.”

    Sono io che ringrazio lei sig. Domenico per la disponibilità al dialogo, non può dire che non dialogo con lei. Ma sono sorpreso dall’affermazione da lei citata sopra, ma non aveva detto che era un falso ? Beh, anche se scritto da un vescovo che si è fatto protestante rimane spiacevole ma non è falso è solo eretico per lei.
    Ma non ci faccia caso, a proposito, le propongo questo copia incolla dal sito “Cammino Cristiano” di cui questo è il link Non so a chi appartiene ma risponde alla domanda – “Qual è il motivo che spiega il sorgere e lo sviluppo della credenza nella perpetua verginità di Maria?” Dice :

    “La credenza nella perpetua verginità di Maria sorge insieme al manifestarsi dell’ascetismo. Giovanni Miegge scrive: “All’improvviso dilagare delle idealità ascetiche” (che sono filosofie di origine pagana), “e dei tentativi di attuarle, sia in solitudine, sia nelle comunità monastiche, si associa, come è facile presumere, una insolita fervida celebrazione della perpetua verginità di Maria. Agli asceti di ambo i sessi, la Vergine Madre di Gesù offriva il modello ideale, – l’immagine ispiratrice, al tempo stesso stimolo e conforto nelle allucinanti veglie e negli sforzi tormentosi dell’autodisciplina della continenza” (da: Miegge, La Vergine Maria, Torre Pellice, Ed. Claudiana, 1959, p. 51).
    Ricapitolando, è falso che Maria sia rimasta vergine dopo il parto perché la Scrittura afferma che Giuseppe “prese con sé sua moglie; e non la conobbe finch’ella non ebbe partorito il suo figlio primogenito, e gli pose nome Gesù” (Matt. 1:24,25). Questo significa che Giuseppe, dopo che Maria partorì Gesù, conobbe sua moglie. Non solo Giuseppe la conobbe ma ebbe anche dei figli da lei, perché Gesù aveva dei fratelli e delle sorelle. Queste Scritture confermano che Maria concepì e partorì altri figli dopo Gesù: Luca 2:7, Marco 6:1-3, 3:31, Giovanni 7:5, Atti 1:14, 1 Corinzi 9:5, Galati 1:18,19.

    Inoltre, nei Salmi è detto profeticamente a proposito di Cristo: “Io sono divenuto… un forestiero ai figliuoli di mia madre” (Sal. 69:8). La Bibbia, oltre ad aver preannunciato le modalità precise della nascita di Cristo, aveva anche preannunciato che la vergine che avrebbe concepito e partorito il Cristo non sarebbe rimasta per sempre vergine perché avrebbe avuto altri figli.
    La Parola di Dio è chiara quindi a tale riguardo. Quando Maria era vergine e non era ancora sposata con Giuseppe, fu scelta da Dio per dare alla luce Gesù in quanto uomo. Egli ebbe dei fratelli e delle sorelle nati dall’unione di Maria con suo marito Giuseppe.”

    In Aggiunta può consultare anche Wikipedia alla voce Fratelli di Gesù a questo link Potrà esserle d’aiuto a capire meglio.
    Se poi vuole approfondire ulteriormente può fare riferimento alla rivista dell’ottobre-novembre 2002 della Biblical Archaeology Review in cui un noto studioso francese, André Lemaire, informava sulla scoperta dell’iscrizione aramaica: “Giacomo, figlio di Giuseppe, fratello di Gesù”, incisa sul lato di un’urna funeraria databile al I sec. d.C. e appartenente a una collezione privata.
    Spero di averle fatto cosa gradita.
    Stia bene.

  32. Buongiorno.
    Criticare l’operato di questo papa e della Santa Sede in generale, mi sembra appropriato.
    Il fatto che questo papa sia tedesco, penso a una strategia studiata a tavolino, sono più che
    convinto che questa crisi sia pilotata e creata dai poteri forti.
    La Bibbia dice che dobbiamo essere caritatevoli verso il nostro prossimo e aiutare i più deboli.
    Nel nostro paese, esiste un ospedale per bambini leucemici, che rischia la chiusura perchè non
    ha i soldi per pagare l’IMU, circa 90000 euro.
    Se veramente il papa avesse a cuore questi bambini che rischiano di morire, seguendo quello
    che insegna la Bibbia, donare questa cifra sarebbe una cosa veramente ecclatante e dal risvolto
    impagabile.
    La Santa Sede, non paga l’Imu, immobili sparsi per tutto il pianeta e lo IOR che riciclando fondi
    neri, fa girare miliardi di euro alla faccia della solidarietà.
    Se questo è il modo di essere cristiani, viva gli atei.
    Sono più che convinto che, il Vaticano S.P.A abbia molte cose da nascondere, legami con i
    politici, alta finanza, mandante di almeno due omocidi, Pino Calvi e papa Luciani, documenti
    occulti e legami con la Massoneria, Marcincus, l’OPUS DEI e chi ne ha più ne metta.
    Nella Bibbia non c’è scritto che si sarebbero formate chiese e banche, l’unica cosa che Gesù
    voleva per il genere umano era la misericordia e l’amore verso le persone più deboli.
    Mi sembra che il Vaticano S.P.A, abbia un sentimento d’amore verso il prossimo, si verso le
    persone che detengono il potere, delle persone che soffrono, non frega niente a nessuno.
    Tanto meno al Kaiser.
    Amico di Monti.
    Un caro saluto.

  33. Ipotesi..

    Essere o non essere questo è il problema!

    Ogni cosa si analizza formulando un’ipotesi che verrà poi passata al vaglio..
    Ed ogni ipotesi è “sacrosanta” da formulare se essa ci aiuta a cercare il Senso della Vita.
    Altrimenti anche una “singolare” ipotesi non suffragata da uno straccio di prova provata come quella che trasforma il nome di Dio, JHWH, in jheovah sarebbe condannabile.
    Eppure si lascia alla persona la LIBERTA’ di valutazione.
    Tutto deve essere spiegato razionalmente tanto che le “quattro mura” del Sig. Joab/Sal non sono spiegabili! Tutto il suo continuo monologo che mira a tamponare le falle immense nel suo disquisire non è dimostrabile..
    Diremmo, nemmeno il Cristianesimo è dimostrabile. Ad esempio si cita la Resurrezione ma non si dimostra razionalmente la Santa Sindone, o il Volto Santo di Manoppello (tanto per..)
    Essere o non essere, Amici, questo è il problema..
    Joab/Sal propina astrusi ragionamenti che non sussistono se non in continue contraddizioni. Io parlo di Dio con alcuni esempi; uno su tutti a proposito di quattro mura.. Qualche eminente scienziato può razionalmente qui spiegarmi perché sussistono le Cattedrali Gotiche?
    Ad esempio Chartres.. Perché nemmeno i potenti computers della Nasa ci sono riusciti eppure esse sussistono .. questo è il “sottile” che il nostro Joab/Sal non comprende perché incentrato tutto com’è nella razionalità confuta anche ipotesi non spiegabili ora, ma sicuramente si in un futuro prossimo.
    Si scrisse di sottomarini e viaggi sulla luna .. ipotesi “fantascientifiche” per qualcuno .. Oggi sono realtà assodate.
    Il suo problema Sig. Joab/Sal, in ultima analisi, è che Chartres è (sussiste) pur essendo impossibile!

    Con questo non ho voluto annientare alla radice il suo monologo ma, spero, spingerla oltre il suo “qualunquismo”.. Ha voluto “volare” dove non può perché se l’è precluso. Si vola anche per “ipotesi”.. 😀

    Pace e Bene

  34. @ Domenico X Meridio
    “Qualche eminente scienziato può razionalmente qui spiegarmi perché sussistono le Cattedrali Gotiche? Ad esempio Chartres.. Perché nemmeno i potenti computers della Nasa ci sono riusciti eppure esse sussistono ..”

    Distinto sig. Domenico, si sente bene ? Lo sa vero che li computers non costruiscono cattedrali vero ? I Computers servono a calcolare non a mescolare il cemento.

    Se poi è interessato ai labirinti e in particolare a quello che è stato disegnato nella cattedrale di Chartres, le dirò che per arrivare al centro deve percorrere 261,5 mt. Non è difficile, ci sono regole che permettono di risolvere il quiz, per esempio quello della mano destra , oppure l’algoritmo di Tremaux o quello randon. Li trova spiegati su Wikipedia. Ma poi di labirinti ce ne sono molti altri, antichi, medioevali e moderni. Ricorda quello di Cnosso, quello di Lemno o quello d Porsenna ? Non è solo roba cattolica, quello di Porsenna per dirne uno era etrusco mentre quello di Meride è egizio. Naturalmente Cnosso è greco.
    Perché si focalizza sui labirinti ? In fondo erano trappole per ingannare i nemici. E’ in trappola anche lei per caso ?

  35. Io non consulto “eminenti articoli” perché, scusi l’età, ma mi sembra proprio lei quello che ha più volte affermato che conta solo la Sacra Scrittura 😀

    E proprio poco sopra ha affermato che le ipotesi non servono .. Interessante ma le ho già risposto!

    Vede Sal/Joab, lei pensa di giocare ma non si è reso conto che sta perdendo pezzi ogni volta e le consiglio di rileggersi ogni discussione. Il suo problema è che io non sono una “preda” segnata nel famoso libro rosso .. non sono nemmeno inquadrabile e tutti i tentativi di imbrigliarmi con i suoi “copia incolla” la stanno portando alla sua inevitabile FINE .D

    Il reale problema Sig. Sal/Joab è che lei è, diciamo, sotto padrone, io sono fuori ogni schema.. Glielo scrissi già, non riesce ad inquadrare il “bersaglio” perché non ssa con chi sta confrontandosi.. 🙂

    Mi stia bene..

  36. @ Domenico X Meridio
    “Il reale problema Sig. Sal/Joab è che lei è, diciamo, sotto padrone, io sono fuori ogni schema.. Glielo scrissi già, non riesce ad inquadrare il “bersaglio” perché non sa con chi sta confrontandosi..”

    Oh.. si che lo so sig. Domenico, ma vede io non sto confrontandomi. E’ diverso. Non sono interessato a inquadrare il bersaglio, Io sto cercando di dialogare con chi ha interesse a conversare senza ambiguità, senza pregiudizi, senza dover difendere alcunché. Già lo dissi: La Verità si difende da sola, io posso solo indicarla e chi è interessato la valuta e la segue. Non ci sono nemici, nemmeno avversari, ma solo persone di buona volontà interessate a conoscere riflessioni e punti di vista diversi da quelli cattolici.

    Non devo convincere nessuno, non devo fare proseliti, ma indicare chi è il Maestro e perché. Aiutare a capire che Paolo disse che il ritorno di Gesù sarebbe stato caratterizzato da : tempi difficili. Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, traditori, testardi, gonfi [d’orgoglio], amanti dei piaceri anziché amanti di Dio, aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza” ( 2 Tim 3.1-7)
    Se invece vuole sempre ribattere e contestare me allora è chiaro che le do fastidio, ma non è questo che mi farà tacere. Io non devo esserle simpatico né amico, e non può pretendere di avere l’esclusiva. Sarebbe arrogante, non le pare ? Lo disse pure Gamaliele maestro della legge stimato da tutto il popolo : “E ora, nelle presenti circostanze, vi dico: Non vi immischiate con questi uomini, ma lasciateli stare; (perché, se questo progetto o quest’opera è dagli uomini, sarà rovesciata; ma se è da Dio, non li potrete rovesciare); altrimenti, potreste trovarvi a combattere effettivamente contro Dio”. ( Atti 5.33-40)

    Perché non impara a sopportarmi ? magari anche a meditare se ciò che dico potrebbe risultare corretto ?

  37. Perché non impara a leggere la Sacra Scrittura?

    ..e, a proposito del “Già lo dissi: La Verità si difende da sola, io posso solo indicarla e chi è interessato la valuta e la segue.”
    Come può affermare d iconoscere la Verità? ..Chi è il Suo Maestro?
    Ci ha ricordato, una volta tanto giustamente, le parole di Benedetto XVI “Noi non possediamo la verità, è la Verità che possiede noi. Cristo, che è la Verità, ci prende per mano” ( BXVI su Twitter)
    Ora, chi la prende per mano? ..il falso Cristo dei TdG?
    Ritorno alla mia prima domanda quì sopra, legge la Bibbia? Chessò io, magari nella Liturgia del giorno ( 😉 ):

    Figlioli, chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.
    Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.
    Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi. E quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca. Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha istruito.
    E ora, figlioli, rimanete in lui, perché possiamo avere fiducia quando egli si manifesterà e non veniamo da lui svergognati alla sua venuta (1Gv 2, 22-28)

    diciamo, stia ben attento, è Parola di Dio
    Il suo problema è che, da pianta “storta”, vorrebbe esser medicina .. un poco presuntuoso non crede?

  38. @ Domenico X Meridio
    Il suo commento in realtà non meritava una risposta, sig. Domenico, perché la domanda: “Chi è il Suo Maestro Esimio Sig. Sal/Joab?” è talmente ovvia che sembra infantile ricordarle “ Ma voi, non siate chiamati Rabbi, poiché Uno solo è il vostro maestro ” ( Mt 23.8) Mi era sembrato di capire che la critica a me rivolta sia stata: : ”solo nella sua sciocca traduzione della Bibbia trova conforto” (26 dicembre 2012 alle 11:39) Quindi se io continuo a citare le parole dell’Unico Maestro e non vi sta bene, che me lo domanda a fare ? ( Non capisco poi perché la Bibbia sia sciocca ! E’ Parola di Dio.)

    Ma poiché mi propone anche la domanda : “Chi è che la prende per mano ? “, mi accorgo che non ha capito il senso del mio intervento, quindi provo a chiarire. L’argomento proposto era che molti (anche cattolici) “ hanno difficoltà a camminare nella fede per mancanza di luce” e poiché il papa dice nel suo twitt che : “la Verità ci prende per mano” E’ di tutta evidenza che quelli che hanno difficoltà a camminare per mancanza di luce non sono stati presi per mano, altrimenti come dice la scrittura avrebbero visto la luce come dice Matteo 4.16 “ Il popolo che sedeva nelle tenebre ha visto una gran luce,” Anzi Matteo dice una “grande” luce.

    Non capisco poi perché il Cristo dei TdG sarebbe falso ?
    Il Cristo è solo uno, quello di cui si parla nella Sacra Scrittura, e quello non è né cattolico né dei
    TdG. E’ conforme a se stesso e quello che ha insegnato. E poi…. Sig. Domenico come fa a dire “la pianta storta vorrebbe essere medicina.” Sulla base di che cosa definisce “storta” la pianta ? Perché pare a lei ?
    Allora dimentica : “Quindi non giudicate nulla prima del tempo stabilito, finché venga il Signore, il quale porterà le cose segrete delle tenebre alla luce e renderà manifesti i consigli dei cuori, e allora ciascuno riceverà la sua lode da Dio.” ( 1 Cor 4.5)
    E’ vangelo no ? Perché lo dimentica ?

    E’vangelo no ? Perché lo dimentica ?

  39. Tutti gli uomini sono pianta storta perché tutti siamo peccatori 🙂

    E, affermo che il Cristo propinato dai TdG non è il Cristo vero proprio per il versetto Biblico che le ho segnalato sopra .. perché viene negata la natura Divina!
    (..ed a cui si è ben guardato dal rispondere 😀 )

    Ma non si proccupi a spiegarsi, ormai comincio a comprenderla anche io 😉

    ..per intenderci, nel mare di negazione di Cristo di questa società il Fedele viene preso per mano dalla Verità attraverso l’annuncio del Kerigma .. Agisce anche in questo lo Spirito. Si annuncia l’Evangelo e si porta la Speranza dove non c’è – speranza data dalla Resurrezione del Figlio di Dio..
    Quindi come vede non l’ho dimenticato .. anzi, lo leggo TUTTO 😉

    Stia bene..

  40. @ Domenico X Meridio
    Distinto sig. Domenico, lei è davvero fonte di ispirazione. Prima dice : “Tutti gli uomini sono pianta storta perché sono tutti peccatori” poi sostiene che “ il cristo dei TdG non è il Cristo vero” Dovrei quindi fare a lei la domanda : “Lei non è peccatore ?” Si sente pianta “dritta” ?

    Vede? L a questione non va risolta se lo dice lei o lo dice qualcun altro, saranno i fatti a dimostrare chi si sarà comportato in maniera che si avvicini più e meglio al dettato evangelico, non secondo i pareri di chi vuol difendere meglio il proprio orticello. Il Giudice è UN Altro ! “Non divenite discreti ai vostri propri occhi.” ( Rm 12.16) Ricorda ?

    E mi faccia esagerare un po’, sono duemila anni che si fa l’annuncio del Kerigma, sono duemila anni che si fanno preghiere e suppliche, sono duemila anni che si porta lo spirito e…. i risultati ? Lo lascio dire a lei, le cose non vanno alla grande vero ? Se bisogna farsi portare per mano….

    Ma non diceva il Vangelo : “ non divenite bambini nelle facoltà di intendimento, ma siate bambini in quanto a malizia; e divenite uomini fatti nelle facoltà d’intendimento.”(1Cor 14.20) “divenite saldi, incrollabili…divenite potenti” ( 1Cor. 15.58;16.13) Se ha ancora bisogno ancora di farsi portare per mano, dice Paolo : “Temo per voi, che in qualche modo io mi sia affaticato senza scopo riguardo a voi” ( Gal 4.11)
    Stia sereno

  41. Oltre a ricordarle che ha perso l’ennesima volta per commentare il versetto del Vangelo che le ho riportato sopra (Bibbia TOB, interconfessionale) ha finalmente centrato il suo problema..
    Caro Sal/Joab le spiego la VERA DIFFERENZA che c’è tra me e Lei;

    Lei non solo simpatizza (segue a distanza, ma segue .. forse per paura di IMPEGNO) una setta ma RICERCA il SETTE (numero che richiama le sette perfezioni di Dio), da cui deriva il termine setta. Esattamente si riconoscono in questo “nome” i membri di un determinato gruppo – o adepti – che ricercano in questa vita la PERFEZIONE. Io sopra le ho ricordato che siamo tutti imperfetti e lei, con il suo solito “copia incolla” senza discernimento (senza dare peso a ciò che copia), l’ha postato nuovamente. Poi ha scritto:
    “sono duemila anni che si fa l’annuncio del Kerigma, sono duemila anni che si fanno preghiere e suppliche, sono duemila anni che si porta lo spirito e…. i risultati ?”
    In questo pensiero, chi al contrario di Lei pesa ogni cosa secondo Spirito e Ragione, comprende perché Lei ha PAURA di seguire il Vero Cristo, Logos Vivente di Dio.. Perché i Cristiani di tutti i tempi (non importa in questo momento se Cattolici, Ortodossi, Anglicani o Riformati) sanno perfettamente che la perfezione non è di questo mondo, anzi .. questo mondo è sempre in bilico sul precipizio dell’auto-distruzione! E sanno perfettamente che ricercano il Regno di Dio .. non certo un governetto di 144.000 adepti fortunati (perché in tutta onestà ci chiediamo che fine facciano gli altri restanti 7 milioni .. Ma sa, è solo uso corretto della Ratio 😉 )
    In più, Noi cattolici ricerchiamo l’8 cioè l’infinito e non a caso siamo Mariani perché Maria è figura dell’Ottagono, Colei che è mediatrice tra l’uomo (figura del quadrato in Tradizione) e Cristo (Logos de Padre, il Cerchio perfetto).
    Inoltre lei ha più volte “sentenziato la fine del Cattolicesimo .. Scusi se la Matematica non è un’OPINIONE libera (ma forse per voi adepti ciechi si?).. legga sotto:

    http://www.tempi.it/prima-di-dire-che-la-chiesa-cattolica-e-in-crisi-leggete-questi-numeri#.UOgqbWdd6Uk

    Prima di dire che la Chiesa cattolica è in crisi non bisognerebbe soffermarsi agli “opuscoletti da quattro soldi” ma leggere Caro Sig. Sal/Joab 🙂 This is the Life!
    Cresce il numero di cattolici nel mondo, soprattutto in Asia e Africa. Impressionanti i numeri in campo educativo e sociale. Sono più di 61 milioni gli studenti formati nelle scuole cattoliche, cresce il numero dei cattolici impegnati nell’assistenza alle persone malate, alle persone povere ed al Prossimo in generale..

    Io, come vede Sig. Sal/Joab sono molto più che sereno, ho la Gioia di Cristo nel Cuore .. è Lei che si arrampica sugli specchi 😀

  42. @ Domenico X Meridio
    “ha finalmente centrato il suo problema..Caro Sal/Joab le spiego la VERA DIFFERENZA che c’è tra me e Lei;”

    Distinto sig. Domenico, non la capisco, il blog serve a commentare gli argomenti che vengono proposti e non a fare una competizione fra persone. Lo scopo è argomentare dal proprio punto di vista il soggetto proposto, non a stabilire chi è più bravo o più bello.
    Perché vuole fare una competizione con me che non capisco nulla e sono ben poca cosa per essere presa a termine di paragone ? Il rapporto va fatto con Cristo. Perché continua a dimenticare il Vangelo ? E’ quella la sua guida no ?

    “Se, ora, io dichiaro la buona notizia, non è per me ragione di vanto, poiché necessità me n’è imposta.” ( 1 Cor. 9.16) “Ma ciascuno provi qual è la propria opera, e allora avrà motivo d’esultanza solo riguardo a se stesso, e non in paragone con l’altra persona. Poiché ciascuno porterà il proprio carico.” ( Gal 6.4-5)

    Vuole seguire il vero Cristo e si dimentica il Manuale ? Si attenga al Manuale, e lasci perdere me che non ho nessun merito.
    Stia bene

  43. Mi sembra curioso sa, Sig. Sal/Joab, il suo procedere di argomentazioni; Prima le si offre un dialogo e lei dice di non esserne interessato, salvo poi ritornare sui suoi passi. Ora scambia questo dialogo addirittura per una competizione. Non si preoccupi .. siamo in un Blog il cui argomento è il Vaticano e di rimando i Cattolici. Quindi non tema, come già le ebbi a dire, tranelli trucchetti o integralismo cieco.

    Riguardo la sua giusta accezzione, ovvero il suo indicare Gesù Nazareno, il Cristo, come termine di paragone prendo atto di questo suo passo avanti ma però riscontro che non ha ancora voluto (o potuto?!?) rispondere al piccolo versetto che le ho postato pochi commenti sopra (1Gv 2, 22-28).
    Perché se come, ribadisco GIUSTAMENTE, Lei afferma che il metro è negli insegnamenti di Cristo allora non si può esimere dallìaffrontare – appunto – i suoi insegnamenti.
    Costatata questa “fuga” o ennesima occasione persa per affrontare veramente Cristo, Lei scrive che dimentico il “manuale” .. curioso sa.
    La sua frase mi ha riportato a quando, Bambino, usavo il Manuale delle Giovani Marmotte. 🙂
    Bellissimi ricordi di cui la ringrazio esser stato l’artefice..
    Però ha fatto un errore di fondo, per i Cattolici la Bibbia non è un semplice manuale di regolette o leggi ma è la Parola di Dio. E questo dimostra ancora una volta come non solo Lei, ma molti nella società odierna hanno una errata idea di cosa sia il Cattolicesimo. E faccio questo esempio per esser chiaro: come potremmo dirci alla sequela di Cristo se il nostro comportamento è simile agli Scribi ed ai Farisei? ..
    Ed in ultima analisi, mi ha dimostrato ancora una volta, ove ce ne fosse stato bisogno, che non ha compreso realmente la Sacra Scrittura.

    Stia sereno 🙂 Sig. Sal/Joab che non ha ne “competitors” ne tanto meno nemici..
    Non so quale regole Lei segua, ma in Democrazia il diritto di replica è sacrosanto 😉

  44. @ Domenico X Meridio
    Molto interessante sig. Domenico. Sembrerebbe vero : “per i Cattolici la Bibbia non è un semplice manuale di regolette o leggi ma è la Parola di Dio. E questo dimostra ancora una volta come non solo Lei, ma molti nella società odierna hanno una errata idea di cosa sia il Cattolicesimo.”

    Lei dimentica però sig. Domenico per es. Gesù disse che Dio e Mammona non vanno insieme, e non sono io il possessore dello IOR il cui direttore temeva di essere ucciso che è stato messo sotto osservazione le cui carte di credito sono state bloccate. Tanto per fare un esempio. E non sono io che sostengo questo o quel candidato alle elezioni tanto per fare un altro esempio. Non sono io che propongo e implemento il celibato sacerdotale che tanti guai ha causato e se lo paragona alla “Parola di Dio” dove essa dice : “Comunque, l’espressione ispirata dice esplicitamente che in successivi periodi di tempo alcuni si allontaneranno dalla fede, prestando attenzione a ingannevoli espressioni ispirate e a insegnamenti di demoni, mediante l’ipocrisia di uomini che diranno menzogne , segnati nella loro coscienza come da un ferro rovente; 3 i quali proibiranno di sposarsi, comandando di astenersi da cibi che Dio ha creato per essere presi con rendimento di grazie da quelli che hanno fede e conoscono accuratamente la verità.” ( 1 Tim 4.1-3) “La ragione di questo è che ogni creazione di Dio è eccellente, e nulla è da rigettare se è ricevuto con rendimento di grazie, poiché è santificato per mezzo della parola di Dio e della preghiera.”
    Non appare proprio così corrispondente e presa seriamente.

    Così, caro sig. Domenico, occorre stabilire chi è quello “segnato nella coscienza come da ferro rovente” o quello che dice “menzogne”.
    Però lei è libero di credere ciò che preferisce e seguire ciò chi vuole. Forse sono i che non ho compreso la Scrittura. Si, credo che abbia ragione lei.
    Stia bene

  45. @l Sig. Joab,

    ..ha sopra scritto : occorre stabilire chi è quello “segnato nella coscienza come da ferro rovente” o quello che dice “menzogne”.

    Concordo in toto, Amico mio 🙂 Ma cos’è “menzogna” per lei o per tutti noi?
    Meglio, non è menzogna ciò che è provato sia un’affermazione falsa?
    Rimando la risposta ai lettori..

    A Lei però una domanda che viene di conseguenza leggendo quanto ha scritto..
    Ha mai visto uno Stato Sovrano che non ha una Banca nazionale?

    – Come sempre – e mi sembrava ormai cosa acquisita in questo Blog – dobbiamo distinguere lo Stato Vaticano dalla Chiesa Cattolica, come sono divisi anche gli organi di governo; Abbiamo il Governatorato per lo Stato Vaticano e le varie Congregazioni per la Chiesa e le due realtà non sono mai sovrapposte.

    – Sul sostenere l’uno o l’altro candidato c’è già un nuovo post del nostro Caro ospite Fabio in cui si parla di questo e li rimando invitandola se vuole a commentare.

    – Sul versetto di 1 Tm 4, 1-3 le posto la versione della TOB (multiconfessionale):
    1 Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche, 2 sedotti dall’ipocrisia di impostori, già bollati a fuoco nella loro coscienza. 3 Costoro vieteranno il matrimonio, imporranno di astenersi da alcuni cibi che Dio ha creato per essere mangiati con rendimento di grazie dai fedeli e da quanti conoscono la verità.
    Ora noterà che così ha un senso più compiuto 🙂

    In conclusione, tutte le sue obiezioni sopra riportate non sono una prova di menzogna. E di conseguenza ascoltata la sua tesi e valutata la stessa con oculatezza, mi perdonerà, ma la rigetto al mittente.
    Come ha detto lei, siamo tutti liberi di aderire ad una Fede, anzi per riprendere le parole di un Saggio – Papa Benedetto XVI – il grado di civiltà di uno stato lo si misura proprio dalla libertà di culto che in esso si esprime 😉
    Non si preoccupi, lungi da me vietarle di credere in un determinato culto.
    Cristo è uno solo però nonostante anche il New Age se en sia appropriato ribattezzandolo “Maiterya”.
    Mi pare che in Svizzera esistano addirittura adoratori della “pasta” 😀

    Stia bene anche lei

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