Scatta la missione “terremoto bis”: la Guardia Svizzera Pontificia torna in Emilia Romagna

Guardia Svizzera Pontificia

Nonostante il loro compito sia quello di difendere il Papa e servire la Chiesa, il drammatico terremoto in Emilia Romagna ha permesso anche qualche eccezione al rigorosissimo corpo della Guardia Svizzera Pontificia. Questa mattina all’alba infatti 20 guardie (in pratica una squadra, considerato che l’esercito è formato da 110 soldati in tutto) son partite dal Vaticano per raggiungere le zone colpite dal sisma. E sul posto dovranno svolgere compiti molto delicati.

Dopo che il Papa ha già inviato 600.000 euro per i terremotati, dal Vaticano partono adesso “braccia esperte” in grado di poter dare una mano per la ricostruzione. Durante la visita di Benedetto XVI a Milano, 20 guardie svizzere erano state nelle zone colpite e questa mattina è scattata la seconda missione dei soldati in divisa rinascimentale guidati dal Comandante Daniel Rudolf Anrig. Gli uomini svolgeranno sul posto principalmente mansioni di sicurezza, soprattutto negli ospedali di Carpi e Mirandola e ovviamente, se necessario, svolgeranno anche lavori manuali. Le 20 guardie, che hanno deciso di partire per l’Emilia autofinanziandosi, senza insomma attingere alle casse del corpo pontificio,  dormiranno in tende da campeggio e rimarranno lì fino a domenica sera. Poi, nel prossimo fine settimana, arriverà una terza squadra di giovani guardie. Al servizio del Papa e per un po’ anche al servizio di chi ha perso tutto.

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38 risposte a “Scatta la missione “terremoto bis”: la Guardia Svizzera Pontificia torna in Emilia Romagna

  1. Bene!
    Finalmente anche la Chiesa, oltre alle sempre apprezzabili preghiere e vicinanza alle popolazioni colpite, mostra di avere senso pratico.
    Davvero un bel gesto, ancor più apprezzabile perchè fatto quasi a titolo personale dai componenti dello storico Corpo militare elvetico a cui va un sentito e riconoscente ringraziamento.

  2. un gesto molto bello, che trova la sua importanza per il fatto che si tratti di un esercito un po’ particolare, ma non eccessivamente rilevante considerando i tanti che già si prodigano per i terremotati…

  3. come disse qualcuno, “è il pensiero che conta”, mi permetto di pensare che loro lo abbiano fatto di lora spontanea volontà chiedendo il permesso di “mancare” al loro compito principale; senza nemmeno essere interessati a divulgare “pubblicamente” la notizia, che comunque è troppo “ghiotta” per i mezzi di “informazione” per non essere enfatizzata oltre il dovuto…
    Quello che può fare e fa ognuno di noi per chi ha bisogno non è che una goccia nell’oceano, ma senza sarebbe un oceano senza acqua… (cit.)

  4. Come sempre,la Chiesa Cattolica è in prima linea,a dispetto di tutte le critiche cretine,ed ammiro il Papa e la Cei per il denaro versato per queste popolazioni dell’Emilia. Ragazzi,siamo con voi e con il Papa e la Chiesa.

  5. Scusate!?, il papa ha cacciato il grano!, miracolo si è accorto ora della gente senza casa.Ma le guardie svizzere si sono pagate loro il viaggio?,ma il santo padre doveva premiarli pagandogli il viaggio!.Poverino mica gli mancano i soldi……………..

  6. con 600.000 €possono costruire 6 case da 100 000 l una……un po’ poco non credete? caro papa tira fuori sti c a zz o di milioni !!!!!!!

  7. Caro Raffaele almeno il Papa e le Guardie Svizzere si stanno movimentando tu k cosa hai fatto invece??? Siamo tutti bravi a parole e a puntare il dito!!ciò k stanno facendo le Guardie Svizzere ed il Santo Padre è un gesto bellissimo. Certi commenti puoi anche tenerteli x te.

  8. criticare sempre non porta niente a nessuno,un grazie a questi ragazzi che vanno come volontari nelle zone colpite dal terremoto.questo è un gesto da ammirare ,la chiesa è un’altra cosa .la si può criticare in altri aspetti…………

  9. Per chi dice che sarebbe stato meglio se fossero rimasti “a dipanare gli intrighi del loro piccolo regno” ricordo che questi ragazzi lavorano tutti i giorni incessantemente!!!! E che stanchi morti hanno rinunciato i loro tre giorni di riposo per aiutare i terremotati!!!! quindi un pò di rispetto per favore!!! punto secondo non pensate di fare i conti in tasca agli altri fatevi i vostri!!!! se la santa sede ha donato tot significa che questo doveva essere !!! ricordatevi che il santo padre non ha soldi suoi!!!
    lui non ha niente tutto è geastito da altri organi interni! quindi evitate di metterlo sempre in mezzo nei vostri commenti accusatori!!!!

  10. La CEI ha stanziato 3.000.000 di euro a favore delle zone colpite dal sisma, il Papa altri 600.000 euro, la Caritas ha inviato tensostrutture per ospitare 800 persone, le parrocchie organizzeranno questa domenica una colletta. Ora anche le guardie svizzere vanno ad aiutare… Ma si sa, chi è contro il Vaticano non sarà mai soddisfatto, troverà sempre da criticare. Voi cosa avete fatto? avete inviato il vostro sms da 2 euro?

  11. Certo che coloro i quali criticano il papa non hanno di meglio da fare. La Cei ha stanziato 3 mln di euro,ma naturalmente,le critiche devono piovere e comunque;mi chiedo:perchè non criticate tutti gli altri ricchi dello sport,dello spettacolo e della politica oltre che delle banche e della finanza? In Italia abbiamo tanti pesi e tante misure ,oltre a tanta ignoranza

  12. Smettetela di conformarvi con lo spirito del tempo; non è necessario essere anticlericali. Siate oggettivi: perchè dovete sempre infamare la Chiesa? perchè siete malati di un’ideologia che si nutre di link di facebook e viscido razzismo utilitaristico.

  13. Roberto, dici cosa dobbiamo fare è noi lo facciamo!!! Se inventassero un piano di volontariato x cittadini NON iscritti a protezione civile ecc…. ben venga no? Il papa, il papa, il papa….voi nemmeno vi immagginate l’ammontare di milioni di euro che girano dentro 4 mura, altro che 600mila euro…. è come per Briatore donare 3 euro!!!!

  14. ma sasà lavora all’interno dell’amministrazione del Vaticano per sapere i soldi che ci sono? di certo, se anche ce ne fossero di più, non spetta al Vaticano risolvere i problemi del mondo e dei terremotati. lo stato dovrà farsi sentire in maniera incisiva, attraverso soluzioni che aiutino sul serio queste persone, non sperare solo sul contributo dei volontari, del papa o di qualche altro!

  15. io penso che lo stato cosi chiamato del vaticano deve fare molto di piu x la popolazione in generale ,.girano tanti soldi e c’e gente che muore di fame lo stato pensa x se e il vaticano gli va a dietro. con questo volevo solo dire apriamo gli occhi a tutto quello che sta succedendo e ci renderemo conto che la realta e ben diversa.comunque io il mio dovere l ho fatto.

  16. Per sapere se la chiesa fa qualcosa di buono, si deve fare sempre riferimento alle Sacre Scritture visto che su di essa si basa la sua dottrina (dicono…). Ebbene Gesù che è il riferimento number 1 del Cristianesimo cosa avrebbe fatto?
    Primo: dopo l’evento avrebbe sicuramente provveduto ai bisogni immediati dei sopravvissuti con qualche miracolo. (ad esempio Matteo 14:14-22; Giovanni 11:38-44 sono emblematici) A parte i miracoli mi pare che qui la chiesa qualcosa di eccellente ha fatto provvedendo del denaro o dei aiuti pratici. Niente da dire. (Per i veri motivi del gesto lascio a Dio ogni conclusione)
    Secondo: Gesù disse che non solo di pane vive l’uomo ma anche “di ogni espressione della bocca di Dio” (Luca 4:4; Deuteronomio 8:3) e qui penso la chiesa deve fare qualcosa di più. Non me ne volete; ma se uno mi da un pezzo di pane e tutto quello che mi serve fisicamente ma non provvede allo spirito ricordandomi la speranza che le Scritture offrono al riguardo e magari dedicandomi del tempo per partecipare ai miei sentimenti di paura e sconforto dopo un terremoto dove ho perso casa e magari famiglia, temo che il semplice gesto di offrire dei beni fisici si esaurirà presto.

    Il valore delle azioni non si può misurare in valore economico ma sull’effetto che avrà nel tempo.

  17. Il Santo Padre va comunque ringraziato per la presenza e per la donazione, altrettanto non si può fare nei confronti dello stato italiano mai come in questa dolorosa circostanza assente e molto lontano (oltre che taccagno).
    In momenti così difficili, poi, anche 20 guardie svizzere (numericamente ininfluenti) sono in grado di non far sentire abbandonate le persone ferite da questa tragedia.
    Da ultimo, non è compito dello stato vaticano risolvere il dramma della fame e della povertà nel mondo, per questo ci sarebbero già ONU, Fao e Unicef (se evitassero di strapagare con le nostre donazioni i propri dipendenti e di organizzare cocktail e cene faraoniche per combattere le suddette piaghe dal centro di Manhattan).

  18. la Chiesa non è una struttura la cui finalità PRIMARIA (attenzione ho detto primaria!) sia l’assistenza materiale dei popoli in disagio; per queste cose c’è lo Stato. anzi a dire il vero, le tante strutture sociali dell Chiesa sopperiscono i vuoti dello Stato in materia (vedi Caritas, centri di recupero, etc.). Ovviamente, non può neanche limitarsi alle sole preghiere, perchè la fede senza le opere è morta. Nelle organizzazioni religiose di ogni stampo circolano NECESSARIAMENTE dei soldi, perchè non esiste struttura che campi solo di “gloria al Padre”: anzichè mettersi a citare le Scritture per trovare conferma alle proprie idee, sgancino pure loro i milioncini nascosti (la torre di guardia, l’ADI, etc…)

  19. Calcolando che questo ennesimo passo si affianca agli altri già fatti nei giorni precedenti ed in particolare al Family di Milano non possiamo che ringraziare lo Stato Vaticano (come Stato e non Autorità Religiosa). In questo caso il Santo Padre ha fatto valere tutto il suo ruolo di Capo di Stato, senza ghiri gori politici e con tutta la sensibilità del Successore di Pietro.
    Almeno oltretevere un poco lo fanno .. il “prof.” Monti ha fatto approvare dalle camere una legge che fa pagare ai proprietari lo smaltimento delle macerie così non solo mazziati ma anche “cornuti”!!!
    Bravo .. contenti i massoni e gli anti-Cattolici.

  20. Sono pienamente d’accordo con chi sostiene che deve essere lo Stato a provvedere per primo ai bisogni di ogni singolo cittadino, in qualsiasi forma e sostanza visto che da essi trattiene e chiede delle risorse e ha delle responsabilità ben precise. Lo Stato si è assunta la responsabilità di intervenire e dirigere gli aiuti e garantire ordine e giustizia.
    Ma siccome viviamo in un paese a tradizione cristiana, ritengo che dal privato cittadino fino all’associazione organizzata che si identificano in questo credo, devono farsi carico di un principio cristiano ovvero “ama il tuo prossimo come te stesso” e manifestarlo in modo pratico in ogni circostanza (Matteo 19:19).
    È naturale che poi su come, cosa, chi e perché ci siano delle divergenze. Ma fino a quando il potere è lasciato nelle mani dell’uomo, noi tutti saremo testimoni della verità contenuta in Geremia 10:23 dove ci viene ricordato “che la via dell’uomo non è in suo potere e che non è in potere dell’uomo che cammina il dirigere i suoi passi”

  21. “Scatta la missione “terremoto bis”: la Guardia Svizzera Pontificia torna in Emilia Romagna”

    Vanno ad aiutare a togliere le macerie ? Non si sono accorti che ci sono ben altre macerie in giro: Oltre a quelle crollate nel terremoto, ci sono un mucchio di altre chiese sconsacrate l’elenco è su Wikipedia e quelle vendute come in Belgio a 1€. Ci sono poi i preti in rivolta e non da oggi (vedi l’articolo di Rodari sui preti di Friburgo) senza menzionare quella famosa lettera dei 744 cattolici francesi già del 1968. Ci sono poi quelle scritte dai preti romani e quelle dei preti tedeschi. Senza ricordare le amanti nascoste dei preti che hanno scritto al papa per l’abolizione del celibato. C’è poi la questione dei corvi e della “fronda interna al vaticano tra Sodano e Bertone” (v. sito accattoli) Gli raeliani che chiedono la riabilitazione di Giordano Bruno, i cardinali che si sposano (v. Milingo) senza contare l’intervista sullo stato della chiesa d’oggi, del filosofo Gnocchi , Link “Del resto Chiesa che vai messa che trovi! Si trova veramente di tutto: nelle predicazioni si possono sentire le eresie più totali, la morale non esiste più, della liturgia abbiamo accennato, l’obbedienza non c’è…costatare che la maggior parte dei sacerdoti oggi non crede più alla Presenza reale di Cristo nella Consacrazione durante la Messa;”

    Senza menzionare la faccenda del chiacchiericcio della pedofilia, la questione dei Tradizionalisti sempre attivi, la questione del papa sotto inchiesta a Strasburgo per complicità in associazione a delinquere…. Quante altre macerie ci sarebbero da rimuovere, ma forse è impossibile dato che sono un segno dei tempi. Dal bacio della pantofola alla disubbidienza più totale.

    “‘Vi abbiamo suonato il flauto, ma non avete ballato; abbiamo fatto lamenti, ma non vi siete percossi con dolore – ( Mt 11.17) […] “Ora imparate dall’illustrazione del fico questo punto: Appena il suo ramoscello si fa tenero e mette le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte. Veramente vi dico che questa generazione non passerà affatto finché tutte queste cose non siano avvenute” ( Mt 24.32-34)

  22. A proposito di FATTI e non di chiacchiericci;
    Qualcuno gentilemnte mi segnala cosa hanno fatto le altre confessioni Confessioni che si dicono Cristiane?

    Perché come segnala l’Amico Sal il chiacchiericcio è sterile e fine a se stesso. Sono i fatti che fanno la differenza e basterebbe andare sul posto per vederli!

    Grazie del vostro ennesimo autogol (nello stupido e inefficace tantativo di screditare i Cattolici)

  23. @ Domenico X Meridio
    Credo che sia al corrente che il moderatore non gradisce dispute.
    Quindi non ribatto alle sue allusioni. Lei esprima le sue opinioni e sia ubbidiente alla Scrittura che dovrebbe essere la sua guida:

    Poiché se qualcuno pensa di essere qualcosa quando non è nulla, inganna la propria mente. Ma ciascuno provi qual è la propria opera, e allora avrà motivo d’esultanza solo riguardo a se stesso, e non in paragone con l’altra persona.  Poiché ciascuno porterà il proprio carico.” (Gal. 6.3-5)
    Il chiacchiericcio è sterile e fine a se stesso, ma chi ha orecchio ascolta.

  24. @ Domenco X Meridio

    Come si trovano le informazioni a sfavore, si trovano anche quelle a favore, su qualsiasi soggetto ed argomento.
    Sono certo che quello che chiede lo può trovare su internet. Non mi piace fare il cronista di parte.
    Secondo lei, i commenti da me lasciati su questo argomento, sono screditatori?
    Cerco di essere più equlibrato ed obiettivo sia nei toni che nei contenuti tenendo conto di tutto il ccontesto. Ne va da sè che come colgo le critiche (anche quelle dal sapore decisamente di pregiudizio) anche altri non si devono risentire se qualche mia frase li tocca sul vivo (e non è nelle mie intenzioni).

  25. dato che è lecito ad ognuno utilizzare ogni genere di materiale per comprovare le proprie tesi, contento chi va in cerca del poco che contrasta la Chiesa, ma io preferisco il molto che ne difende la dignità. non so in quale parrocchia questo “filosofo” Gnocchi ascolti eresie e altre cose, ma in parrocchia mia, quando i preti predicano, restano ortodossi alla dottrina della Chiesa e all’intento di interpretare la scrittura secondo il magistero. nel mio dialetto c’è un’espressione: “a putecar kell ke ten, kell te vend” (il commerciante vende quello che ha), a dire “ognuno che possiede qualcosa per cui ci tiene, cerca di vendertelo in tutti i modi passandolo per il migliore!

  26. Caro Sal,

    ..Mi dispiace che prendi tutto come una disputa personale!
    Io non ho nulla da imparare da Te e Tu nulla da me perché abbiamo preso strade che sono in esatta antitesi. Tu ti tieni la Tua traduzione io cerco il vero senso, anche nascosto della Sacra Scrittura ed ogni giorno ne rimango meravigliato perché non è tanto essa che ci parla da sola, ma leggendo la nostra vita e gli avvenimenti alla luce della Scrittura noi ascoltiamo Dio.
    Il mio orecchio è teso a Dio, non a compiacere o a farmi compiacere dal mondo.
    E con questo ho concluso una volta per tutte con Te!

    Al Caro Giuseppe,

    ..Ti ho forse nominato che Ti metti sulla difensiva?.. No perciò Ti confermo invece il mio rispetto proprio per le Tue posizioni pacate. Ma se sei Cristiano, Fratello (e dimostri di esserlo con ciò che scrivi) allora devi ricercare la Verità e non il chiacchiericcio del mondo.
    Noi Cristiani siamo nel mondo, ma non del Mondo..
    Concordo con Salvatore e vi invito a leggere l’ultimo Post che Fabio ha inserito con una testimonianza del significato di esser Cristiani .. la parola greca Agorà.

    Dio, l’Amen Ti benedica

  27. Al posto di perdersi in chiacchiere, il papa fa, il papa non fa, le guardie fanno e le guardie non fanno, alzate il sedere da davanti al pc e iniziate voi a fare qualcosa (di costruttivo). Con le sole buone intenzioni non si va molto lontano. E in Emilia, vi assicuro, c’è tanto da fare. Tiz

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