La ragazza ha chiesto scusa. Il Papa l’ha perdonata, ma la giustizia vaticana non ancora: per lei l’istruttoria avviata dalla magistratura dello Stato della Città del Vaticano, continuerà il suo iter fino all’espletamento.
Tutto si chiuderà in brevissimo tempo con un “non luogo a procedere” viste le condizioni psichiche della ragazza…