La “talpa” vaticana che aiuta Trump

Il Papa e Donald Trump

Una telefonata top secret, in piena notte. Da un lato del telefono un alto prelato, da quasi dieci anni residente in Vaticano, dall’altro il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Uno scambio di opinioni, ma soprattutto di informazioni che il tycoon aveva chiesto per capire il pensiero di Francesco in modo da difendersi da chi lo accusa di essere un nemico del Papa. Ma allo stesso tempo il tentativo di far crescere e potenziare all’interno della Santa Sede la fronda anti Francesco.
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I poliziotti del Papa nei luoghi del terremoto In arrivo anche le guardie svizzere pontificie

Uomini della Gendarmeria Vaticana tra le macerie ad Amatrice

Uomini della Gendarmeria Vaticana tra le macerie ad Amatrice

I prossimi a partire saranno gli uomini della Guardia Svizzera, il piccolo esercito formato da 110 soldati che da oltre 500 anni difende il Papa in Vaticano. La macchina operativa della Santa Sede per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia è già in moto: oltre ai vigili del fuoco vaticani e alla Gendarmeria, una squadra di giovani guardie si sta già organizzando per raggiungere, nei prossimi giorni, i luoghi distrutti dal sisma e dare una mano ai tanti soccorritori.
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“L’Islam condanni davvero, non sia banale” Intervista al cardinale Velasio De Paolis

Il Card. Velasio De Paolis

Il Card. Velasio De Paolis

“Il dialogo con l’Islam non sia motivo per dimenticare gli atti terroristici. Ci sia una condanna reale e chiara del mondo musulmano cosiddetto moderato. E non dite che questi terroristi sono solo dei pazzi”. Il Cardinale Velasio De Paolis, Presidente Emerito della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, commenta l’attentato in Normandia che sta sconvolgendo il mondo cattolico con l’uccisione di Padre Jacques Hamel.
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La diplomazia segreta di Francesco

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Jorge Bergoglio è ormai per tutti il Papa della Misericordia. Ma non c’è solo la bontà: nella testa di questo Pontefice argentino c’è anche una chiara strategia diplomatica. Il peso della Santa Sede è cresciuto vorticosamente negli ultimi anni e oggi stanno cadendo altri muri: la diffidenza di Mosca, i contatti con gli ayatollah iraniani e gli imam sunniti.
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