“Macché punizione del Papa! Guam non è un confino” Intervista al Card. Raymond Leo Burke

Il Card. Raymond Leo Burke

Il cardinale Raymond Leo Burke è il Patrono dell’Ordine di Malta. Da qualche giorno il porporato americano, 68 anni, considerato da molti un oppositore di Papa Francesco per via delle sue posizioni tradizionali, è stato inviato a 12.000 km da Roma, sull’Isola di Guam per indagare su un caso di pedofilia risalente agli anni 70. Secondo alcuni si tratta di una punizione del Pontefice nei confronti del cardinale, ma a quanto risulta a Stanze Vaticane – Tgcom24, il Papa è stato informato dell’incarico affidato al card. Burke dalla Congregazione per la Dottrina della Fede soltanto a cose fatte, quando il porporato era già sull’isola del Pacifico.
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I fedelissimi di Medjugorje: “frenate il business, non la fede”

Una statua della Madonna di Medjugorje

L’arrivo dell’inviato papale a Medjugorje sarà il primo passo verso qualcosa di grande. Ma attenzione al business, non è giusto che si speculi sulla fede. La pensa così la maggior parte dei pellegrini che da anni visita la piccola cittadina bosniaca, dove dal 1981 alcuni veggenti riceverebbero messaggi dalla Madonna.
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La “talpa” vaticana che aiuta Trump

Il Papa e Donald Trump

Una telefonata top secret, in piena notte. Da un lato del telefono un alto prelato, da quasi dieci anni residente in Vaticano, dall’altro il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Uno scambio di opinioni, ma soprattutto di informazioni che il tycoon aveva chiesto per capire il pensiero di Francesco in modo da difendersi da chi lo accusa di essere un nemico del Papa. Ma allo stesso tempo il tentativo di far crescere e potenziare all’interno della Santa Sede la fronda anti Francesco.
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“La mia vita da talpa infiltrata in Vaticano”. Parla Tomasz Turowski

Tomasz Turowski con Papa Wojtyla

La “talpa” Tomasz Turowski con Papa Wojtyla

Ho realizzato a Varsavia una lunga intervista a Tomasz Turowski, maggiore in pensione dei servizi segreti polacchi durante il regime comunista. Turowski era infiltrato nei gesuiti ed era arrivato a spiare Papa Wojtyla. Nell’intervista rivela: “Ai miei tempi c’erano tante spie in Vaticano; una di questa ha lavorato fino a poco tempo fa per Papa Francesco”. Sul numero di Panorama in edicola trovate l’intervista integrale e tutte le foto di Turowski oggi e dell’epoca.
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