“A Roma situazione grave, serve un riscatto”

“Il problema di Roma e’ grave, c’e’ bisogno di un riscatto morale, di una ritessitura dei rapporti sia individuali che sociali”: lo ha detto mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, nel corso della nostra trasmissione ‘Stanze vaticane’ di Tgcom24.

“I quartieri soprattutto periferici sono abbandonati a loro stessi. Ecco perche’ – ha continuato Paglia – c’e’ bisogno di una politica, ma non solo, c’e’ bisogno di una chiamata generale a tutti di una nuova costituente per Roma. Questo si’ e’ l’indispensabile oggi per questa nostra cara citta’ di Roma che e’ anche la citta’ del Papa”. Riguardo all’ex sindaco Ignazio Marino, mons. Paglia ha detto
che “la storia dell’assessore Cutini mandato via dal primo cittadino parla da se’, poi l’educazione impone anche delle regole”. Paglia, che nelle scorse settimane era stato vittima di uno scherzo telefonico riguardante proprio Marino, ha commentato: “Le cronache condiscono un po’ le diverse vicende, qui dobbiamo andare alla sostanza, dobbiamo far risorgere Roma, perche’ l’aspetta un anno, il Giubileo, che si deve distinguere per la capacita’ di accoglienza e per la capacita’ di far vivere eventi, belli, coinvolgenti e pieni di futuro”.
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6 risposte a ““A Roma situazione grave, serve un riscatto”

  1. E’ inutile cercare la civiltà nei nostri prossimi se non l’abbiamo dentro di noi e non la trasmettiamo con pazienza ed umiltà. Inutile auspicare modifiche strutturali nella società in cui viviamo se noi stessi non sappiamo provocare una brusca sterzata ai nostri quotidiani comportamenti.

  2. Mons. Paglia, che vuole far risorgere Roma, è al corrente del fatto che fino al 20 settembre 1870 Roma era divisa in sei zone di influenza (e malaffare) controllate da altrettante famiglie della nobiltà nera papalina, che si comportavano come le cosche mafiose? E che da questa scuola vengono tanti mali di Roma?
    Il Papa dovrebbe ricordarsi che lui è ospite di Roma, e non viceversa!

  3. bene, adesso il Vaticano può cortesemente occuparsi dei propri problemi. La situazione di Roma è già abbastanza grave e non credo debba essere gestita dalla Chiesa.

  4. Buonasera.
    Roma. Una delle città più belle (se non la più bella) città al mondo. Come Capitale, dovrebbe essere il fiore all’occhiello dell’Italia nel mondo. E se a dirlo è un milanese, dovreste crederci. Purtroppo non è così. Un amministrazione fallimentare e i continui ricatti della criminalità organizzata, hanno portato una città come Roma, al completo disinteresse da parte di chi avrebbe dovuto curarsene. Non sto ad elencare i vari problemi che riguardano la città capitolina e credo che ognuno di noi sappia a cosa mi stia riferendo. La maggior parte di noi, ha puntato il dito sulla politica e su personaggi che pensano solo ed esclusivamente al denaro e al potere. A raggion veduta è chiaro che la politica, giochi un ruolo fondamentale sull’ordine e sul benessere di una città e credo che su questo punto, siamo tutti d’accordo. Le responsabilità di Marino sono evidenti, il suo disinteresse per i reali problemi della città, non potevano essere ignorati. E dirò di più. L’avrei visto molto bene nei panni di un titolare di un agenzia matrimoniale. A un certo punto, pensavo che il suo lavoro, consisteva solo ed esclusivamente in quello. Unire in matrimonio le persone. Sul fatto che abbia sbagliato l’approccio, con i propri cittadini è un fatto certo. Solo le persone vicine al Pd, hanno elogiato il suo lavoro, ma da quello che si è visto, da elogiare non c’era praticamente nulla. Una città, praticamente allo sfascio. Ma siamo sicuri che la colpa di tutto questo, sia da attribuire solo a Marino ? nonostante la mia fede politica, sia agli opposti dalla sua, credo proprio di no. Molti cittadini romani, per anni hanno tollerato la presenza di organizzazioni mafiose, che decidevano come e cosa fare. tutto questo ha portato alle conseguenze che noi tutti conosciamo. Ogni cittadino, ha la politica che si merita e come tale, la responsabilità va condivisa. Se l’educazione e il rispetto non mi contraddistinguono, dovrò sapere accettare le conseguenze. Purtroppo, come in questo caso, chi ci va di mezzo sono le persone oneste. E a Roma, ce ne sono molte. Anche la Chiesa, non è esente da colpe. Quello che è successo è storia recente. Quello che mi stupisce è il fatto che essendo a conoscenza dei problemi di Roma, il buon Francesco abbia deciso di organizzare il Giubileo. Non era meglio che aspettasse che le cose si mettessero nel senso giusto ? le strade da sistemare, i monumenti da ristrutturare, le periferie in mano alla criminalità, ecc. Il mondo intero, ci terrà gli occhi addosso per quasi un anno, fallire sarebbe devastante. Roma, non può permetterselo. Ribadisco. Sono milanese, ma amo particolarmente Roma. E’ la Capitale di tutti gli Italiani. La sua storia e la sua cultura, fanno di lei la città eterna. Rabbrividisco a vederla in queste condizioni. Non oso pensare che ci siano politici, che apprezzino il suo decadimento. Ora, al lavoro cari politici e datevi da fare. W Roma, W l’Italia.
    Cordialmente.

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