Il Papa povero che imbarazza i prelati in Suv

Con la nuova ventata pauperistica portata da Papa Francesco in Vaticano, tra cardinali e monsignori si respira già aria di imbarazzo.

Il Pontefice ha deciso di voltar pagina e abbandonare sfarzi e auto di lusso; per questo motivo nei sacri palazzi circola tra i dipendenti una battuta sul nuovo stile del vescovo di Roma: «Per il pranzo di sabato a Castel Gandolfo con il Papa emerito, il Santo Padre chiede di controllare gli orari della metropolitana» è la freddura che fa sorridere ecclesiastici e laici d’Oltretevere. Una frase spiritosa che riassume lo stile di Bergoglio, pontefice che da giorni ha rinunciato ai comfort del Mercedes, accontentandosi di una passeggiata a piedi o di una macchina della Gendarmeria, molto più umile di quella riservata ai Capi di Stato.

Ma mentre Francesco sceglie la via della semplicità, non son pochi i porporati e i vescovi che invece sfrecciano su fuoristrada o altre auto super accessoriate. Il più imbarazzato forse sarà il cardinale ghanese Peter Turkson, confermato capo dicastero in Vaticano e dato dai bookmakers, in questo conclave, come principale papabile. Il porporato, che proprio ieri ha parlato della necessità di una «Chiesa povera come risorsa per ricostruirne la credibilità» è solito girare per Roma alla guida di un Suv nero che, viste le ultime novità, forse dovrà tener parcheggiato per un po’ in garage. Per raggiungere Piazza San Pietro il porporato africano potrebbe benissimo affidarsi al taxi, come hanno fatto in questi giorni tanti altri confratelli per evitare maligni paragoni tra le proprie automobili e quella utilizzata dal Pontefice.

Ma il Cardinal Turkson non è in queste ore l’unico ecclesiastico in grande disagio: il padre rogazionista Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia, vice di Monsignor Georg Gänswein e in questi giorni sempre accanto al Papa, arriva ogni giorno in Vaticano a bordo di una Bmw nera, molto più lussuosa di quella di Bergoglio. Stessi gusti automobilistici degni di Michael Schumacher per il suo predecessore, Monsignor Paolo De Nicolò che guida una berlina, per il cardinale sloveno Franc Rodè, prefetto emerito della Congregazione per i Religiosi e per l’arcivescovo Vincenzo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Anche Monsignor Francesco Camaldo, decano dei cerimonieri pontifici guida personalmente un’auto di grossa cilindrata.

All’interno delle mura leonine però ci sono anche quelli che già da anni hanno sposato la linea della sobrietà, oggi tanto invocata dal Pontefice: il «Papa Rosso», il Cardinal Fernando Filoni, Prefetto di «Propaganda Fide», ad esempio, guida una semplice utilitaria (con la quale offre anche passaggi ad altri porporati). Stessa scelta per il Cardinal Raffaele Farina, archivista e bibliotecario emerito e per il successore del potentissimo monsignor Carlo Maria Viganò, il vescovo Giuseppe Sciacca, segretario generale del Governatorato Vaticano che guida una Panda vecchio modello.

Intanto questa mattina il papa ha ricevuto dalle mani del Decano del collegio cardinalizio, il Cardinal Angelo Sodano, l’anello piscatorio. Il simbolo del potere papale non è d’oro ma d’argento dorato: l’ennesima scelta di sobrietà, come per la croce che il pontefice ha deciso di portare al collo. «Quei pochi cardinali che ancora hanno delle croci d’oro forse adesso dovranno adattarsi a questo nuovo corso» spiega il cardinale Velasio De Paolis. In realtà la maggioranza di vescovi e porporati in Vaticano porta delle croci in finto oro che «se vendute», ha replicato Monsignor Rino Fisichella a chi lo accusava di ostentare un crocifisso preziosissimo, «non ci si comprerebbe nemmeno un caffè. È bigiotteria. Pure la mia!».

(articolo scritto per Il Giornale

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17 risposte a “Il Papa povero che imbarazza i prelati in Suv

  1. … come gesuita, Francesco I, sa gestire al meglio la sua immagine. Ha capito il punto. Davvero lungimirante cercare di colmare il divario tra i fedeli e l’alto clero… pare abbia proprio preso a cuore il comando: “… colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo” (Mt. 20:26)
    … La storia dirà il resto.

    “Ai posteri l’ardua sentenza”

  2. Mi permetto di segnalare dei link che dimostrano che le accuse rivolte in questi giorni a Papa Francesco sono false.
    Prego chi fosse interessato di condividerli il più possibile, perché tanta gente crede a queste accose e bisogna invece far conoscere la verità.
    Dimostrazione che le foto del cardinal Bergoglio col dittatore Videla sono false: http://blog.panorama.it/ora-di-religione/2013/03/15/poi-si-diventa-ciechi/
    Dimostrazione che la presunta frase contro le donne non è mai stata pronunciata:
    http://ciaolord.wordpress.com/2013/03/15/bergoglio-donne-inadatte-alla-politica-bufala/
    Le accuse di connivenze con la dittatura sono state smentite dal premio nobel per la pace Esquivel (che venne perseguitato dalla dittatura argentina) e dai membri della Commissione Nazionale sui Desaparecidos: http://www.bbc.co.uk/mundo/noticias/2013/03/130313_papa_vaticano_francisco_eleccion_bergoglio_vinculos_gobierno_militar_jg.shtml

    http://www.clarin.com/mundo/Atacan-Bergoglio-Cristina-queria-Papa_CLAFIL20130315_0002.pdf

    http://www.lagaceta.com.ar/nota/536747/mundo/militantes-derechos-humanos-refutan-criticas-sobre-bergoglio.html
    Grazie se vorrete condividere con tutti queste notizie.

  3. Il problema non è nel possedere la ricchezza ma nell’amare tale ricchezza. Infatti la Bibbia non condanna la ricchezza ma l’amore del denaro e della ricchezza (1Timoteo 6:10 e Ebrei 13:5). Come utilizzerebbe la Chiesa le sue ricchezze se vivesse i veri valori spirituali descritti nelle Sacre Scritture come “amore, gioia, pace, longanimità, benignità, bontà, fede, mitezza, padronanza di sé”?. (Galati 5:22-23)
    Le ricchezze accumulate e lo sfarzo ostentato, derivano proprio dalla lontananza da questi valori della Chiesa. Se tutti quelli che vi appartengono e i suoi principali rappresentanti applicassero in modo esemplare le qualità di Galati 5:22-23, ora lo scenario sarebbe diverso e migliore. Ma così non è; perché? Perché “non hanno approvato di ritenere Dio nell’accurata conoscenza” (Romani 1:28) e perché, come i laodicesi di Rivelazione (Apocalisse) 3:17, ostentano la loro ricchezza materiale ma inconsapevolmente sono poveri, ciechi e nudi sotto il profilo spirituale.
    Saluti a tutti.

  4. E’ vero che tutti dobbiamo prendere bel esempio questo Papa a partire i cardinali e vescovi. Anche io sono un sacerdote straniero non possiede neanche una macchina. ci sono tanti altri nella chiesa.Però altri…..

  5. E’ davvero cosí importante l’uso di un’utilitaria o di una vettura di lusso? E’ come dire è piú importante essere o apparire? Io posso uscire con una vecchia 126 e poi avere al polso un Rolex da 50.000 euro…e allora?

    Questo Papa mi piace, ma mi fermo a questa superficiale affermazione perchè non è ragionevole elevare agli altari della santità una persona che è stata eletta 8 giorni fa. Questo entusiasmo che è bello da vedere rischia di sfociare nell’isterismo collettivo. Attendiamo le prime decisioni e non solo le belle parole. Ratzinger non sapeva gestire la sua immagine ed è restato quello che era: un Teologo favoloso, ma poco comunicativo e spettacolare. Questo Papa sa parlare alle folle e dire quello che esse vogliono sentirsi dire…ma poi che cambierà? La Curia Romana sarà rinnovata? I vecchi sepolcri imbiancati saranno messi in pensione? L’apertura alle donne, ai divorziati avverrà? La tolleranza per gli omosessuali senza stigmatizzarli come se fossero il flagello dell’umanità, giungerà? L’ipocrisia dei prelati che predicano bene e razzolano male sarà spazzata via? L’omertà sarà cancellata? La genersoità intellettuale e spirituale farà ritorno nei sacri palazzi?

    Io spero molto, ma ogni volta sono stato deluso. Ma non cedo. Mi auguro che il nuovo Papa dopo queste belle parole, che restano parole, e gesta simboliche, che restano gesti, cambi davvero molto senza per forza stravolgere la dottrina.

    Un nuovo Concilio non sarebbe un’aberrazione, anzi, sarebbe un nuovo slancio, e una nuova apertura al mondo…attuale…perchè viviamo in questo mondo e il vero pastore non sceglie le sue pecore, ma le pasce senza distinzioni e le va cercare se si sono perse, senza discriminazioni.

    Concludo quindi dicendo: attenzione, non è importante la maschera che si porta, ma cosa o meglio chi c’è sotto quella maschera. Allora se un vescovo gira in mercedes, ma poi si occupa del suoi gregge, degli ultimi e dei disperati è molto meglio di un ipocrita che gira in bicicletta e poi abbandona la sua fede e i suoi fedeli cadendo nell’ipocrisia e nelle devianze morali e materiali.

  6. Sono d’accordo con cofni : “purché non sia un’azione di tipo gattopardesco ossia cambiare tutto perché tutto resti com’è” Credo che abbia ragione. E’ una momentanea trasformazione dovuta all’urgenza. Lo prevede il marketing. Occorre dare al cliente ciò che più desidera e questo è il momento dell’austerità. E poi è legato al carattere delle persone, ma morto un papa se ne fa un altro. E un altro potrebbe avere uno stile ancora diverso. Mentre la regola evangelica è di tutt’altro tenore e non è mutevole.
    Non è una rondine a far primavera, e dura il tempo di un estate. Poi ritornano i corvi.

    Diceva Gesù: “Poiché il cuore di questo popolo è divenuto ottuso, e con gli orecchi hanno udito con indifferenza, e hanno chiuso gli occhi; affinché non vedano con gli occhi e non odano con gli orecchi e non ne afferrino il significato col cuore e non si convertano, e io non li sani’.” ( Mt 13.15) Avrebbero dovuto sapere che :”Jehovah è vicino a quelli che hanno il cuore rotto; E salva quelli che sono di spirito affranto.” ( Sl 34.18) Ma sfrecciando in Suv, Mercedes e BMW, sembra difficile che sia così.

  7. personalmente, e con mio grande rammarico sono fermamente convinto che questo papa, pur con dei propositi altamente costruttivi, …. non possa fare nulla.L’aiuto ai piu’ deboli, come dice lui
    che significa …… e da quale pulpito arriva. Che significa questo continuo continuo continuo e per l’ennesima volta continuo aiuto che lui reclama alle potenze del mondo.C’e’ un proposito……
    ma di che . Dobbiamo riflettere………… molto bene quando parliamo di aiuto .
    Parliamo di aiuto ai piu’ deboli? Ma perche’ ne parliamo . Laiuto , come dice lui, la compassione
    sono valori insiti nel cuore di ognuno…. e secondo me’ sono un riserbo da usare ma non da dichiarare al mondo.Vede , noi siamo oggi tartassati ditasse di balzelli cosi’ strani , ma…..
    prendiamo ….. una miseria. Ma a chi veramente vanno i nostri guadagni per vivere e dico pervivere niente altro. CI interroghiamo su questo, riflettiamo almeno.Costruiamo scuole per i disadattati del mondo, per i bimbi orfani, sicuro che e’ questa la salvezza o e’ l’esatto contrario cioe’ ladistruzione. Vede, la fede, non si commente, non si dice, in un certo qual senso….
    non si twitta su una tavoletta internet.
    lettera firmata

    elio maria conti

  8. ringrazio qualunque redazione che in questo momento mi ascolta e con mio grande stupore
    pubblica il commento. Son sempre io elio maria conti, impiegato al ministero commercio estero.
    VOLEVO ANCHE IO ULTERIORMENTE RIFLETTERE su quello che ho detto.
    La mia e’ una costatazione, niente di piu’, vede, io credo.
    CREDO SOPRATTUTTO NELLA MADONNA, PERCHE ‘ E’ GRAZIE A LEI SE SONO VIVO E SE ORA POSSO SCRIVERE.Non so’ usare internet, non so scrivere una mail ne twittare, ma so amare,

    amodo mio pero’. L’amore appartiene solo a me e nessuno , dico nessuno , puo’ e deve invadere
    cio’ che di piu’ caro ho nel mio cuore; amore.la questione e’ . Chi siamo noi per dettare regole,
    imposizioni, costrizioni , luoghi, relazioni . Non siamo niente come non e’ niente neanche francesco davanti GESU’ . Vede. la religione non e’ un purgatorio, non e’ un inferno terreno,
    la religione e’ vita libera di sbagliare anche s i’ proprio cosi’ come cela in segna gesu’
    che non ci biasima, non ci compatisce nono e no lui ci ama.
    Ama anche il papa’ anche se per quello che dice …. chissa’ puo’ essere frainteso.
    La morale vede NON E’ IN GESU’ NON DOBBIAMO RICORDARE DI FARE MA DOBBIAMO FARE TRASMETTENDO LIBERTA’. uN PAPA, QUESTO OGGI ma anche i furi spero devono trasmettere
    questa sensazione che non e’ palpabile non e’ visibile ma e’ molto molto attuale e reale.
    La madre teresa aiutava , mal’aiuto e’ anche mica circoscritto all’interno di recinti, come se questi bimbi dovessero rimanere li’…. perche’ orfani. L’amore non e’ un recinto, non e’ un orfanotrofio dove pultroppo questi bimbi avranno il loro destino, ne tantomeno un’insieme di gente, una comunita’ nonono. L’amore e’ gesu’ non e’ una casa famiglia amministrata dapreti
    o suore.

    vede, una volta conobbi una mamma alla quale le erastata tolta la propria figlia da un tribunale

    Questa donna mi raccontava il dramma ma mki raccontava che le suore , nel collegio nella
    quale era reclusa la figlia, avevano ricevuto l’ordine di fargliela vedere solo una ora!

    Capii cosi ‘ quale era veramente il problema….. il problema del mondo oggi e della chiesa in generale. Un rinnovamento ma diche o…. da chi Da chi come quella suora ci impone di non avere i nostri figli con noi…… DA DIETRO UNA TONACA DA FRATE DISTRUGGE QUELLO CHE DIO HA CREATO LA FAMIGLIA. Navighiamo su internet ma dache cosa . Vede. navighiamo sulle
    nostre enormi miserie di peccatori proprio la’ dove non si dovrebbe la chiesa.
    Navighiamo anche se sappioamo la nostra fine vicina con una chiesa che tutto e’ TRANNE
    LIBERTA’.

  9. Il problema non è nel possedere la ricchezza ma nell’amare tale ricchezza. Infatti la Bibbia non condanna la ricchezza ma l’amore del denaro e della ricchezza (1Timoteo 6:10 e Ebrei 13:5).

    Come ha voluto Benedetto XVI e, con il suo gesto di rinuncia, permesso sono i Cuori che devono cambiare. Perché tutto il resto viene di conseguenza! Papa Francesco sta dando l’esempio .. conscio che al Vicario di Cristo si deve obbedienza. Pena la fuoriuscita dalla Chiesa di Cristo.
    Perciò non parliamo di sobrietà ma di una Chiesa vicina ai poveri. E non si sta vicino ai poveri “stipendiandoli” per gonfiare le proprie file (chi ha orecchi per intendere intenda, nda). Il Papa che viene dall’America Latina conosce molto bene i disastri delle sette e i loro subdoli metodi. Al primo posto viene sempre l’accoglienza che non è “te porto a mangià e poi chi s’è visto s’è visto” .. ma è una risposta di Amore.
    Nelle sette o nei totalitarismi questo è evidente.

    Solo uno sciocco andrebbe appresso ai media magari stigmatizzando l’abolizione, anche per Papa Francesco come fu per Benedetto XVI, della Tiara sullo Stemma Papale … Può un malato guarire stando in contatto con un altro malato? …NO!
    Infatti, non è l’apparenza ma la sostanza che conta. La triplice corona è presente anche sulla Mitria (la simbologia è il linguaggio di cui si serve la Liturgia). Solo uno sprovveduto scambierebbe la Stella a 5 punte che ha sempre rappresentato la Giustizia (tanto che i satanisti la usano rovesciata) con la Stella a 8 punte simbolo di Maria SS..
    E potrei continuare a josa … Gesù disse “popolo di dura cervice”, a me sembra più popolo di media-dipendenti senza un briciolo di cervice!

  10. Vorrei formulare i migliori auguri a benedetto decimo sesto. Credo sia una persona all’altezza del compito che ha ricevuto . Gli auguro una vita serena con l’aiuto del signore.

    firmato
    uno che a modo suo crede

  11. Rispetto ogni singola opinione fino a qui inserite..
    Il libero arbitrio è anche questo ..
    Quello che c’è da considerare è che Papa Francesco I vuol essere d’esempio in quanto discepolo/apostolo di Gesù Cristo ; colui che fa e non solo dice; colui che mette in pratica gli insegnamenti del Figlio di Dio ns Fratello Maggiore e Salvatore
    Papa Francesco I non fa nulla per attirare l’attenzione falsamente, non fa altro che pascere
    il gregge del Signore che seppure vive in tempi moderni, lui utilizza il metodo del buon vecchio Vangelo..tutto qui…poi a Dio sta il giudizio degli uomini … ma a suo tempo e debito..
    è questione di Fede, testimonianza che può venire solo se si abbandonano i pregiudizi, le ipocrisie ..solo se si è disposto a LASCIARE TUTTO e PRENDERE SU DI SE LA CROCE….questo è quanto….
    Che il Signore ns Padre Celeste , benedica ognuno di noi, le ns famiglie, i ns amici …e i ns nemici….

  12. ..qualsiasi cosa si faccia nel bene o nel male c’è sempre chi giudica e fa congetture strane..MAGARI E’ SOLO UN VERO PAPA.

  13. Che dire? In una settimana non si cambia il mondo. In 8 giorni si lanciano dei segnali e Francesco l’ha fatto. E’ poco? E’ piu’ di quello che hanno fatto tutti i suoi predecessori. E’ un processo durato per tutto il dopoguerra (Paolo VI si e’ venduto la tiara), ma con Francesco c’e’ stata un’accelerazione immediata e repentina. E’ vero che i conti si tireranno alla fine, ma non si puo’ dire per una vita che il papa vive nel lusso e se uno in 8 giorni si applica per rimuovere parte di questo lusso piu’ di quanto non sia stato fatto in 1500 anni, allora e’ solo una mossa propagandistica. Mettiamoci d’accordo. E’ positivo o no che l’anellazzo non sia d’oro? E’ positivo o no che non si atteggi a divinita’ e quando e’ ora di pagare il conto in albergo ci vada di persona e non mandi servitori e uomini di fiducia? Il segnale e’ chiaro: io sono il papa, ho delle responabilita’, me le prendo, ma non mi monto la testa e continuo a comportarmi come una persona normale.

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