“Paolo addolorato per le dimissioni del Papa”

Il Papa incontra Paolo Gabriele

“Paolo è addolorato, turbato e molto dispiaciuto per le dimissioni di Benedetto XVI”. Lo riferiscono a Tgcom24 fonti vicine all’ex aiutante di camera del pontefice. “E’ comunque molto sereno” aggiungono.

Graziato dal Papa lo scorso 22 dicembre 2012, l’ex maggiordomo, condannato a 18 mesi di reclusione per aver rubato documenti riservati del Pontefice e aver tradito la fiducia stessa del Santo Padre, ha confermato a fonti a lui vicine di essere molto addolorato per la decisione di Ratzinger di rinunciare al pontificato.

Dopo la concessione della grazia Benedetto XVI ha continuato ad avere contatti e rapporti con il suo ex maggiordomo Paolo Gabriele, dicono all’ANSA fonti vicine al Vaticano. Le stesse che confermano: “A giorni Paolo Gabriele firmera’ alcune carte messe a punto dall’ufficio legale del Vaticano attraverso cui si impegna a mantenere il silenzio su quanto a lui noto a motivo del suo passato servizio presso l’Appartamento papale”.

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10 risposte a ““Paolo addolorato per le dimissioni del Papa”

  1. “A giorni Paolo Gabriele firmera’ alcune carte messe a punto dall’ufficio legale del Vaticano attraverso cui si impegna a mantenere il silenzio su quanto a lui noto a motivo del suo passato servizio presso l’Appartamento papale”.

    Bene, così siamo arrivati all’aspetto legale. In ogni caso non si potrà sostenere la tesi che BXVI si è dimesso a causa del sig. Gabriele, dato che aveva preannunciato la sua volontà di dimettersi molto tempo prima dello scandalo in cui fu coinvolto Paolo Gabriele.
    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/papa-anticip-dimissioni-unintervista-biografo-quello-che-ho-886578.html

    Trova così spiegazione la richiesta legale di mantenere il silenzio. Evidentemente il sig. Gabriele ha agito dietro suggerimento, a differenza del sig. Calvi che ha voluto agire di testa sua e non è più fra noi e a differenza del sig. Gotti Tedeschi che è ancora con noi ma con la fifa blu.

    E’ proprio vero, con le avemaria non si canta messa. Per condurre gli affari spirituali occorre saper costruire cannoniere. Come cambiano i tempi. Oggi ci vuole l’impegno di segretezza, è passato di moda il Sì, sì, NO, no. ( Mt 5.37) Anche perché” il di più è del malvagio “ Anche l’impegno legale ?

  2. S.S. con questa persona ha mostrato tutta la sua paternità e la comprensione umanamente possibile e con la grazia ha attuato il Vangelo in modo esemplare.
    La cosa che non riesco, però, a capire è cosa c’è nella testa di questo Paolo…
    Aveva un privilegio che pochi nella vita hanno l’onore di avere… e lo ha buttato così miseramente nella spazzatura…. Poverino!!!
    Tradire una persona come Papa Ratzinger… è come sparare sulla Croce Rossa… creso sia un gesto veramente ignobile e miserevole. Peccato veramente!

  3. Credo che possa suscitare perplessità’ far firmare un impegno di segretezza all’ex segretario del Papa. Avvalorerà’ le voci di situazioni ambigue all’interno della Chiesa.

  4. E’ il minimo che possa fare verso il Santo Padre!

    ..piuttosto invece dovrebbe far i nomi dei corvi e degli avvoltoi. Allora si che sarebbe “uomo”

  5. Pingback: TeleradioNews ♥ non solo notizie da caiazzo & dintorni » Papa:”Mai capito gesto di Gabriele”

  6. Sono deluso ed dispiaciuto per il comportamento del Papa. Non mi aspettavo che un Pontefice rappresentante di DIO sulla terra poteva fare una cosa del genere. Ho dei principi morali e religiosi molto radicati. Ho sempre visto il Papa come DIO con la CROCE da portare fino alla MORTE e adesso che si è dimesso ossia sceso dalla CROCE rinunciare al sacrificio ed alle sofferenze LUI che doveva dare il BUON ESEMPIO al MONDO INTERO ALL’UMANITA’, ha tagliato la corda ha rinunciato, cime fanno tante persone oggi che davanti ai problemi, sacrifici scappano. COSI’ ha fatto LUI. SONO DELUSO DEL PAPA BENEDETTO XVI. HA SCELTO UNA VITA COMODA E DIO DOVE LO METTIAMO, DA PARTE. CHE ESEMPIO E’ per i GIOVANI.

  7. @Luigi Valentini: non codivido nemmneo una parola di quello che Lei ha detto. Le sembra forse che la scelta di Joseph Ratzinger sia la piú semplice? La piú facile? No caro signore, esattamente il contrario è la scelta piú difficile che un Papa potesse prendere.

    Vede le forme di martirio, perchè poi, gira e rigira si va sempre a finire li, sono tante….quanti gli uomini sulla terra. Lo si vuole sempre paragonare a chi è morto nella sofferenza fisica e fino all’ultimo ha interpretato cosí la sua missione.

    Ma il martirio di Ratzinger è stato anche quello di accettare, esercitare e rinunciare.

    In un mondo dove tutti sono attaccati alla cadrega (per chi non sa cosa vuol dire, significa poltrona e sedia), Joseph Ratzinger ha dimostrato che si puó e si deve rinunciare quando il momento è arrivato.

    Volevate voi vederlo morire? E se poi non moriva in atroci sofferenze come Giovanni Paolo II avreste detto che in fin dei conti non aveva sofferto. Volevate lo show della sofferenza? In un mondo in cui l’immagine è tutto e l’apparire è la filosofia del potere, Ratzinger ha dimostrato che c’è un altro modo di essere e vivere e soffrire.

    Credete voi che rinunciare al suo ruolo (C’è un solo papa al mondo…quindi un onore immenso) sia stato facile e comodo? Credete che rinunciare al potere, al prestigio, al confort, e all’autorità sia una scelta facile e da vigliacchi?

    No signori è la scelta piú immensa che si possa fare. Chi di noi avrebbe rinunciato? Lei avrebbe rinunciato? Non credo. Ratzinger avrebbe potuto dire: Cari signori sono vecchio, quindi niente piú viaggi, niente piú udienze e mi ritiro nei miei appartamenti apostolici a scrivere encicliche e dare benedizioni urbi et orbi…chi avrebbe avuto da ridire? Probabilmente sempre quelli che hanno la lingua biforcuta come le vipere.

    Bendetto XVI non è sceso dalla croce, perchè sulla croce è rimasto Cristo. Non perdiamo di vista chi è davvero sulla croce. Ratzinger ha dato un nuovo senso al ruolo di papa, che mi spiace ricordare non è Dio sulla terra, ma pontefice “ponte” tra un’umanità allo sbando e la parola di Cristo rivelata.

    Sentire ancora una volta dare del vigliacco a Ratzinger mi dà ai nervi e non corrisponde alla verità. E’ una scelta di un grande e intelligentissimo uomo, in un mondo, anche quello della curia, dove ci sono tanti uomini piccoli piccoli.

  8. Sono d’accordo con quanto scrive Carlo. Chissà quanto dolore prova il Santo Padre dentro di se mentre legge commenti tipo quello del Sig. Valentini. Anch’io, in un primo momento, ho pensato al “tradimento” ma col passare dei giorni, sono tornata sui miei passi. Giovanni Paolo II è stato un grande Papa, Benedetto XVI ha dimostrato di non essere da meno. Come disse il Card. Martini, subito dopo l’elezione di Benedetto XVI nel 2005: “Papa Ratzinger vi sorprenderà”. Penso che tutti noi cristiani dovremmo mettere da parte polemiche, risentimenti ed egoismo e pregare tanto per il nostro Papa Benedetto XVI. Buona giornata a tutti

  9. Il maggiordomo è il classico vaso di coccio tra vasi di ferro, e si è trovato nel mezzo di una guerra tra contendenti, con pochi scrupoli, per la classica lotta per il potere, come si sta sempre più delineando, tra le mura vaticane. Nonostante tutto è stato fortunato che ha trovato il papa in non migliori condizioni delle sue, all’interno del potere vaticano, che ha capito e perdonato.

  10. Nella storia della Chiesa da 2000 anni pochissimi Papi si sono dimessi solo per motivi gravissimi. Erano tempi completamente diversi da quelli che viviamo oggi. I Giovani vivono una vita senza valori, senza ideali. Non sanno dove andare Vedendo il Papa che si è dimesso è un Esempio sbagliato per loro. Pensano vedi si è stancato prende i bagagli e se ne va. Quindi nella vita si può fare tutto. Non c’ è limite a nulla. Questa è la mia Idea. Nella vita vale il buon esempio e non le parole. Il Buon esempio all’umanità non c’è stato da parte Sua.

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