Cambia l’a.d. dell’Opera Romana Pellegrinaggi (e arrivano anche nuove nomine in Vaticano)

da sinistra, Mons. Andreatta e Padre Atuire (foto Jospers)

Cambio ai vertici dell’Opera Romana Pellegrinaggi: il Card. Agostino Vallini, vicario del Papa per la città di Roma, annuncerà a breve il cambio dell’amministratore delegato dell’ORP. Il ghanese Padre Caesar Atuire cederà nuovamente il posto a Mons. Liberio Andreatta, attuale vice presidente dell’Opera ed ex a.d. della stessa.

Dietro la decisione del cardinale di sostituire l’a.d., ci sarebbe una gestione economica poco incisiva da parte del sacerdote africano, già direttore generale dell’ORP, che avrebbe firmato le dimissioni dall’incarico. Al suo posto ritorna quindi Mons. Andreatta, trevigiano classe 1941, da metà anni Ottanta impegnato con l’Opera.

Nel frattempo nuove nomine arrivano anche in Vaticano: ieri è stato annunciato il cambio al vertice del Centro Televisivo Vaticano: padre Federico Lombardi (che resta direttore della Sala Stampa e di Radio Vaticana) cede il posto di direttore a Don Dario Edoardo Viganò, professore all’Università Lateranense e alla LUISS, da sempre impegnato in studi che riguardano tv e cinema (il sacerdote ricoprirà anche l’incarico di segretario del CDA della tv del Papa).

In Sala Stampa invece, ad affiancare il vicedirettore Padre Ciro Benedettini, arriverà un secondo vicedirettore: si tratta del Dott. Angelo Scelzo, già sottosegretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, che si occuperà degli accrediti per gli audiovisivi. Entro la fine di gennaio inoltre è attesa la nomina del nuovo presidente dello IOR, la banca del Papa. Salvo sorprese dell’ultima ora dovrebbe essere un laico di nazionalità non italiana.

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12 risposte a “Cambia l’a.d. dell’Opera Romana Pellegrinaggi (e arrivano anche nuove nomine in Vaticano)

  1. In queste ultime settimane le nomine e le dimissioni si sono succedute in Vaticano con il solo risultato che tutto questo fa pensare ad un piano ben orchestrato e ad una strategia del ricambio per riprendere il controllo. Ho come l’impressione che le alte gerarchie vaticane, vedasi il ritorno di vecchie mummie che ormai si pensava fossero con un piede in paradiso (speriamo per loro…perchè non sono io a decidere dove devono mettere i loro due piedi…), specialmente gli italiani (brutta specie i porporati italiani….a proposito, ma Andreatta, Sodano e altri, non sono fratelli o cugini di parlamentari o politici italiani????), si stanno già preparando alla successione di Ratzinger. A parte che non è molto elegante, ma da certa gente tutto ci si aspetta tranne l’eleganza, ma mi fa orrore vedere come gli avvoltoi volino di già sopra il palazzo apostolico.

    Se guardate bene, è ormai chiaro che i prelati e porporati italiani hanno deciso che il prossimo papa deve essere un italiano, magari vecchio e parente di qualche buon politico nostrano. Il Signore nell’alto dei cieli si sta domandando certamente che cosa stia accadendo. Povero Gesú. Dopo un grandissimo papa è arrivato un grandissimo Teologo, che peró non è sinonimo di grande papa e dopo di lui chi????? Un grandissimo inciucio????

    Io non godo a vedere questo sfacelo, anzi sono tristissimo, perchè, benchè non sia cattolico romano, la Chiesa Cattolica doveva rimanere un faro nella nebbia e invece sta precipitando nel fango piú triste….perchè????

    Non so dove finiremo senza una Chiesa seria e coerente, ma so che non posso nemmeno immagine un papa italiano, inciuciato con i politicanti italiani e italocentrico.

    Speriamo che lo Spirito Santo nell’occasione del prossimo conclave possa illuminare le menti e le anime dei porporati, anche se è un lavoro molto molto molto difficile, e darci un papa straniero, italo-ostile, serio, coerente, aperto al mondo e ai tempi moderni, chiuso agli inciuci, rivoluzionario, con la volontà di allontanare tutti i porporati dalla curia.

    Preghiamo che padre Lombardi possa andare in pensione al piú presto, perchè da quando c’è lui in sala stampa si respira un’aria torbida e triste.

    Speriamo che il Segretario di Stato decida di partire in missione in Mali o in Siria.

    Speriamo in fine che Pappa Benedetto XVI viva il piú a lungo possibile, perchè meglio un grande teologo come lui che un italiota compromesso con la politica nostrana.

    Amen

  2. Caro Carlo,

    ..non dimenticare che da “Fedele alla Sequela di Cristo” sai perfettamente che ogni cosa è governata da Dio, nonostante tutte le trame di potere che il mondo possa concepire.
    E proprio i Pontefici ne sono un fulgido esempio..
    Lo Spirito Santo ci “ha tirato delle belle sorprese” in questi decenni regalandoci dei doni che solo lontanamente riusciamo a percepire, il Beato Giovanni Paolo II ed ora Benedetto XVI. La barca è si nella tempesta e Gesù sembra “dormire” .. non è così

  3. Cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia, e naturalmente il risultato è sempre lo stesso: lo sfacelo di un’istituzìone sulla quale, per “carità cristiana”,è meglio non indugiare oltre in commenti e giudizi.

  4. C’era una volta un popolo chiamato “eletto” ora non c’è più !
    C’era una volta un Re al quale tutti i potenti baciavano la “pantofola” ora non c’è più.
    “Squadra che vince non ci cambia” Si dice… e quando si cominciano a fare i cambi di ruolo e di giocatori significa che la squadra sta perdendo. Era scritto. Sta accadendo.

  5. A leggere i “giochi di potere” nelle varie stanze vaticane, mi induce a pensare che già nel lontano 51 E.V. sia successo qualcosa di veramente grave. Timore che si rileva nelle parole di Paolo in 2 Tessalonicesi 2:6-12 dove denunciava profeticamente già allora l’errore all’opera. Errore che, dopo la morte dell’ultimo apostolo Giovanni che agiva da restrizione (Efeso, 100 E.V.), si sarebbe poi manifestato ed evoluto attraverso i meccanismi della tradizione. Lascio ai lettori del passo biblico fare ricerche e trarre le loro conclusioni in merito.
    Saluti a tutti.

  6. “Entro la fine di gennaio inoltre è attesa la nomina del nuovo presidente dello IOR, la banca del Papa.”
    Tutto da decifrare perché mai il papa avrebbe bisogno di una banca, se il comando era : “Nessuno può essere schiavo di due signori; poiché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si atterrà all’uno e disprezzerà l’altro. <b<Non potete essere schiavi di Dio e della Ricchezza.( Mt 6.24)

    Se poi si aggiunge tutto ciò che riporta il The Guardian
    http://www.guardian.co.uk/world/2013/jan/21/vatican-secret-property-empire-mussolini
    Ha senso “la decisione del cardinale di sostituire l’a.d. per la gestione economica “poco incisiva” – Bisogna fare di più !

  7. I vostri interventi, confermano la mia tesi…tutto questo gioco e cambio di poltrone, a volte per oscure ragioni, non è altro che una chiara strategia delle alte gerarchie vaticane che oramai fanno e disfano senza piú timore né vergogna con la passività di un povero pontefice ormai anziano, stanco, forse malato e probabilmente inadatto a ricoprire un ruolo di capo di stato.

    2000 anni per costruire la Chiesa meno di 10 per distruggerla….complimenti…..(è un sorriso amarissimo)

  8. Hai letto ma non hai compreso Caro Carlo ..

    Non è l’uomo che fa e disfà a suo piacimento. Dio ha sempre l’ultima parola. E rassegnarsi alla sconfitta perché l’ultima speranza è in “un povero pontefice ormai anziano, stanco, forse malato e probabilmente inadatto a ricoprire un ruolo di capo di stato.” indica che non hai capito nulla dei “logica di Dio”, cioè la logica della Croce che è stoltezza per i sapienti!
    Come i dotti scribi e farisei vorresti che Dio intervenisse nella sua potenza?
    la risposta è sempre la stessa data a Giuda ..questo è il “momento” da leggere nel Vangelo e non altro

    Pace e Bene

  9. @ Domenico
    … Certo … e dopo aver letto i Vangeli… tanto per avere un quadro più completo del modo di agire del Creatore, invito tutti a leggere e meditare su “tutta la scrittura”: Da Genesi all’Apocalisse. Aiuta molto a capire dove siamo nel perscorso dell’adempimento del proposito di Dio.

  10. Cara Graziella,

    ..sarebbe troppo lunga da spiegare in questa sede e il nostro Ospite non permetterebbe il commento “off-topic”.
    Ti invito a scrivermi via mail e, come è accaduto per il Sig. Giuseppe70, il dialogo ci arricchirà..

    domemilani72@gmail.com

  11. @Domenico

    Al momento non sono in grado di inviare posta .gmail… problemi del mio server.
    Ti ringrazio per la disponibilità al dialogo. Come Giuseppe70, lo apprezzo molto.
    Grazie al mediatore per questo favore.

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