“Speravo di lavorare per la Roma e invece…”

Greg Burke, il nuovo "spin doctor" del Papa

E’ un amante dello sport, adora il tennis e anche il golf, ha 52 anni e da 24 vive a Roma (è diventato cittadino italiano giusto un mese fa). Greg Burke, americano di St. Louis (Missouri), membro numerario dell’Opus Dei e corrispondente della televisione Fox News, sarà il nuovo “spin doctor” del Papa. Un incarico inedito per il Vaticano che, in pieno Vatileaks, vuol rafforzare la comunicazione e puntare su una strategia vincente.

Greg che farà in Vaticano?
Starò sicuramente dietro le quinte. Quando in Segreteria di Stato mi hanno spiegato la posizione io ho detto subito: “Ah, funzionerà come alla Casa Bianca!”. Ovvero c’è un portavoce che fa le conferenze stampa, che è conosciuto dal grande pubblico e c’è un direttore della comunicazione che nessuno conosce, nessuno sa come si chiama se non gli addetti ai lavori. Ecco, in Vaticano funzionerà così: ci sarà Padre Lombardi che è il portavoce e ci sarò io con il mio ufficio in Segreteria di Stato. E il mio compito sarà quello di formulare il messaggio, preparare il terreno, coordinare. Per questo si deve lavorare in sintonia con la Sala Stampa! Spero di specializzarmi in un campo specifico, magari divento esperto della Banca Vaticana (lo IOR), chissà, sarebbe interessante!

Qualcuno ha scritto che Padre Lombardi ci sia rimasto male per la sua nomina…
Guarda, Padre Lombardi è stato molto gentile con me quando abbiamo discusso di questa cosa. I giornali scrivono tante cose, hanno scritto anche che ho 45 anni e invece ne ho 52! Quello è stato un errore molto carino nei miei confronti (ride)…

Come ha saputo di questo nuovo incarico?
Ero a New York, dovevo passare alla Fox per lavoro e poi andare a casa a St. Louis perché mio padre faceva 90 anni e quindi avevo una “family reunion”. Avevo il cellulare italiano spento e quando l’ho acceso ho trovato un messaggio in segretaria. Era una chiamata dal Vaticano e mi dicevano: “C’è il sostituto (Mons. Becciu – nda) che vuole parlarti, ma non possiamo dire niente al telefono, vediamoci di persona”…

E quindi è andato di persona…
Sì, sono andato, mi hanno fatto la proposta e ho chiesto 24 ore di tempo per riflettere. L’indomani dovevo partire per la Spagna per un servizio sull’economia e così dall’aeroporto di Fiumicino ho chiamato e ho detto no perché preferivo restare in Fox! Però il mio era un “no” sofferto, l’idea mi stuzzicava e forse loro lo hanno capito e così dopo qualche giorno mi hanno richiamato per un secondo incontro…

A quel punto ha ceduto…
A quel punto ho detto “ni”, ero già più convinto e ho chiesto altre 24 ore di tempo. Poi ho richiamato e ho accettato l’incarico di consulente per la comunicazione!

E suo padre? Gli ha detto che lavorerà per il Papa?
Devo essere sincero: non lo sa ancora! Glielo spiegherò oggi perché quando ho avuto il primo contatto con il Vaticano era la sua festa di compleanno e non volevo rovinare il suo momento. Poi quando volevo dirglielo è partito per la Francia con suo fratello maggiore (che ha più di 90 anni!) e non ha il cellulare quindi non ho potuto ancora parlare con lui…

Come glielo spiegherà?
Gli dirò che è un’interessante avventura professionale. L’ho spiegato così a mia sorella ed era molto contenta. Anche se forse era più contenta quando mi vedeva in tv su Fox News!

Avrebbe mai immaginato di  finire a lavorare per il Papa?
Assolutamente no! Sinceramente dopo Fox, pensavo di andare a lavorare per la Roma perché adesso gli americani sono proprietari della società, vogliono fare una grande squadra e farla conoscere in tutto il mondo. E quindi pensavo che sarei finito a lavorare lì!

E’ un amante dello sport quindi…
Mi piace molto lo sport, giocavo molto a tennis e adesso ogni tanto vado nei campi di golf: non dico che gioco a golf, dico che vado a colpire le palline che è diverso (ride). Adesso però credo che avrò molto meno tempo!

E’ possibile che il Vaticano l’abbia chiamata anche per la sua appartenenza all’Opus Dei? 
Io ho insegnato all’Università della Santa Croce (l’università dell’Opus Dei -nda), insegnavo alla scuola di comunicazione e devo dire che l’Opera è molto attenta alla “Church communication“. Ma non è sempre un vantaggio nel Vaticano e nel mondo professionale appartenere all’Opus Dei! Se mi hanno chiamato magari è anche per via di questa attenzione alla comunicazione ma penso soprattutto perché sono a Roma da 24 anni, ho un’esperienza professionale piuttosto seria e magari anche perché sono americano e quindi conosco bene l’inglese, fondamentale nella comunicazione di oggi.

Il suo primo incarico sicuramente riguarderà il Vatileaks…
Prima dovrò studiare tutte le carte e poi cercherò di fare un buon lavoro di comunicazione!

Come si vede tra 10 anni?
Molto stanco e purtroppo penso non troppo abbronzato. Speriamo che almeno ogni tanto riesca a prendere un po’ di sole!

Al massimo darà lezioni di golf ai cardinali…
(ride) Penso che solo i cardinali americani ogni tanto si dilettino a giocare a golf. Anzi devo dire che una volta a Roma ho fatto una partita con un amico che lavorava in Vaticano e poi è diventato vescovo! Forse gli ho anche portato fortuna!

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17 risposte a ““Speravo di lavorare per la Roma e invece…”

  1. “Greg Burke, americano di St. Louis (Wisconsin), membro dell’Opus Dei e corrispondente della televisione Fox News, sarà il nuovo “spin doctor” del Papa.”

    Se non fosse da piangere ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate ! Il successore di Gesù Cristo, colui che dovrebbe predicare il Vangelo di Cristo, ovvero il suo ritorno, e far conoscere le poche parabole che l’Unico Maestro ha spiegato in modo semplice e chiaro, compreso anche da pescatori “illetterati e comuni”, non riesce a svolgere un incarico così semplice e facile, sebbene sia circondato da uno stuolo di porporati tutti laureati in teologia. Così, per far finta di fare ciò che dovrebbe fare, per evitare critiche e contestazioni ha bisogno di uno “spin doctor”

    “Lo Spin doctor viene definito dal dizionario della Oxford University Press come una “persona incaricata di presentare le scelte di un partito politico sotto una luce favorevole”. Nel corso del novecento, il termine è andato assumendo un significato deteriore. Poiché spin è il termine usato nel gioco del baseball o di cricket per indicare il moto rotatorio o effetto impresso dal lanciatore alla palla, “spin doctor” è definizione che è venuta a indicare l’autore di raggiri o il manipolatore di parole o notizie.” – Wikipedia

    Così il successore di Pietro, per spiegare che occorre essere onesti, non bisogna truffare, rubare o dire il falso, ha bisogno di un imbonitore che mediante raggiri , manipola parole e notizie. Insomma racconta un sacco di balle.

    Non c’è male per il moderno successore di Cristo. Devono proprio essere alla frutta se non hanno nessun altro santo a cui votarsi se non ad un “manipolatore di parole” che sta nascosto dietro le quinte.
    Sia lodato Gesù Cristo dunque, se ci ha permesso di capire in quale profonda voragine è precipitato il successore di Pietro, colui a cui Gesù voltò le spalle, che ha profeticamente qualificato “Satana”, uno dalla spada facile, dal quale è stato 3 volte rinnegato, e che fu rimproverato anche da Paolo per essere un ipocrita.
    (Mt 16.23; 26.51; 26.69; Gl. 2.13)

  2. ognuno svolge le funzioni che le sono proprie. anche le parabole di Gesù, pur essendo così immediate, hanno dato vita a migliaia di interpretazioni e, peggio ancora, al proliferare di professioni di fede diverse!nulla di strano allora che il vicario di Cristo in terra si serva di uno “spin doctor” perchè le parole magistrali vengano intese ancora meglio, in una società dove il diritto di varie interpretazioni diventano un’arma per offendere o per stravolgere un pensiero e screditare.
    i linguaggi della società si sono moltiplicati a tal punto da abbisognare di un percorso chiaro e ONESTO che dia la possibilità, a chi vuol seguire, di percorrere un itinerario senza fraintendimenti.
    vada, Santo Padre, abbiamo bisogno di punti saldi, non di chiacchiere “secondo me” e continui a pascere il gregge, come Pietro ha 3 volte promesso per rimediare ai suoi tradimenti!!

  3. Certo che ne devo sentire di scemenze e cretinerie da parte di chi non s’intende di diritto canonico ed ecclesiastico parlar ,come al solito, male del Papa e della Chiesa senza neanche sapere cosa farà e chi è Mister Burke,ma le critiche non mancano anche perché, c’è sempre chi si deve mettere in mostra per farsi notare nel mondo del web,altrimenti gli vengono le crisi. Ma come si può parlar dell’attività apostolica del Papa con quello che farà Mister Burke non lo so. Il Vangelo è un conto,mentre ciò che farà Burke è un altro incarico completamente differente,ma l’ignoranza è sempre dietro l’angolo,e purtroppo ce ne stanno parecchi. Lo dirò sempre: Il Papa e la Chiesa con i Cattolici ci saranno sempre ,mentre l’effimero svanirà come bolla di sapone. Le scemenze restano in bocca a chi le dice.

  4. Dal momento che ora abbiamo uno “spin doctor” tutto nuovo, si potrebbe provare a vedere come lui risponderebbe a poche ma semplici domande evangeliche. Così, tanto per capire:
    Perché mai Jeshua avrebbe dato lo spirito santo ai suoi discepoli due volte ? ( Gv 20.22 – Atti 2.3)
    E’ veramente possibile che subito dopo abbiano parlato tutti in lingue diverse ? E’ stato un miracolo ? Perché mai non dovevano allontanarsi da Gerusalemme per avere lo SS ? Fuori non avrebbe funzionato ? Perché a un cieco fece ottenere la vista solo parlandogli (Lc 18.42), mentre ad un altro gli ha sputato sugli occhi e non è bastato ? ( Mc. 8.22) Perché poi gli ha detto di non ritornare nel villaggio se quello abitava lì ? E ad un altro ancora sputò per terra e fece una fanghiglia con la saliva e gliela mise sugli occhi ? (Gv 9.6)
    Perché Paolo disse che la vera circoncisione è quella del cuore ( Rm 2.29) ma poi circoncise Timoteo ? ( Atti 16.3) Perché Davide è chiamato da Dio “uomo secondo il mio cuore” (Atti 3.22) Pur avendo fatto uccidere il marito di Betsabea per averla ?
    Si può avere fede in queste cose ? Senza conoscere le risposte magari solo per dire che sono sciocchezze senza senso ?
    Dice ancora il Vangelo : Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i demòni; parleranno in lingue nuove; prenderanno in mano dei serpenti; anche se berranno qualche veleno, non ne avranno alcun male; imporranno le mani agli ammalati ed essi guariranno».” ( Mc 16.17-18)
    I cristiani possono bere veleno senza morire ? Se non lo fanno non sono veri credenti !
    Chissà cosa potrebbe rispondere lo “spin doctor” ?

  5. non sono del mestiere,ma non credo che uno spin doctor debba dirimere questioni teologiche o bibliche. il suo lavoro è di trasmettere comunicazioni nel giusto linguaggio, onde evitare fraintendimenti (che a mio modesto parere, ci saranno sempre!!!). inoltre, questo blog non pare che sia sorto per rispondere a degli interrogativi teologici, seppur interessanti. una cosa però si può dire: i testi sacri vanno letti NEI LORO CONTESTI, ovvero va sempre considerato il genere letterario, il loro linguaggio, vocabolario, i destinatari, etc…la priorità degli evangelisti non è stata di comunicare un messaggio SOLO ai posteri, ma prima di tutto alle loro comunità!!!e non è un dettaglio da sottovalutare…

  6. Con il permesso del moderatore, è doverosa una smentita, dato che il sig. salvatore scrive : “una cosa però si può dire: i testi sacri vanno letti NEI LORO CONTESTI, ovvero va sempre considerato il genere letterario, il loro linguaggio, vocabolario, i destinatari, etc…”

    Credo che l’obiezione sia lontana dalla verità, perché se così fosse bisognerebbe affermare che la Bibbia è un libro senza più alcun valore oggi, essendo “fuori dal contesto” e lontana nel tempo, mentre invece è più attuale che mai. Non può essere invocato il “genere letterario”, poiché come sopra, se così fosse non sarebbe da ritenersi un Testo Sacro, tanto varrebbe allora buttarlo e riferirsi a numerose altre pubblicazioni più adatte al genere letterario moderno. Ma poiché quel Testo è”per tutti” e contiene principi validi in ogni tempo e in ogni luogo. Credo che la giustificazione del sig. salvatore sia pretestuosa e infondata.

    Inoltre rilevo anche una contraddizione nelle parole del sig. salvatore : “la priorità degli evangelisti non è stata di comunicare un messaggio SOLO ai posteri, ma prima di tutto alle loro comunità!!! Se si intende che non è “SOLO” per i posteri vuol dire che è anche per i posteri oltre che le comunità del tempo. Cade quindi l’obiezione dei contesti, dato che le parabole hanno un senso logico e morale che travalica il tempo e il luogo. “E non è un dettaglio da sottovalutare…”

  7. Carissimo Sal,

    ..Salvatore ha scritto invece una cosa molto importante. Non ha scritto che “è SOLO per i posteri o SOLO per la comunità”. La Tua obiezione è giusta solo nella misura in cui riguarda il gravissimo errore di interpretazione unilaterale delle letture che molte confessioni Cristiane o che si dicono Cristiane.
    In parole semplici, Salvatore invece ha voluto sottolineare un’altra cosa direi FONDAMENTALE. Per comprendere pienamente le scritture bisogna prima comprendere il momento e le circostanze in cui essa venne scritta. Tempo fà Ti consigliai, e consiglio anocra a tutti, il Testo di Eugenio Israel ZOLLI – “Il Nazareno”. In quel testo indipendentemente dalle conclusioni che ovviamente possiamo o non possiamo accettare, si comprende pienamente cosa voleva dire Salvatore. Infatti scrive un Rabbino entrando nel significato della scrittura nel contesto ebraico riportando varie ipotesi per poi arrivare alla conclusione chè più è vicina al contesto storico/religioso del tempo. Questo testo ha poi un’altro grande pregio; si vede come in realtà Vecchia Alleanza e Nuova Alleanza siano molto più vicine e lineari di quanto alcuni detrattori (in maggior parte ATEI) vogliano contestare.
    La Verità è una e trova almeno in questo tutti noi “in linea”, la Sacra Scrittura è tutto meno che una favoletta ed anzi è pienamente un testo storico. Ovviamente, come suggerisci, è scritto perché sia compreso ieri, oggi e domani. Da questo si evidenzia che è Parola di Dio, è sempre “inserita nel contesto odierno” di ogni tempo..

    Grazie per l’attenzione. Pace e Bene

  8. sempre per bilanciare le opinioni, e mai per creare polemiche.
    lo studio dei testi sacri non può prescindere dai contesti nei quali sono stati scritti, nè dal concetto di ispirazione divina. non c’è nessuna contraddizione in quello che ho detto: o l’approccio al testo va fatto in maniera seria e scientifica, oppure leggiamo le favolette per bambini (come giustamente ha richiamato Domenico). dall’800 in poi studiosi cattolici e protestanti hanno tenuto in considerazioni questi elementi fondamentali: un’opera è figlia del suo tempo, seppur destinata a durare per l’eternità, altrimenti non riusciremmo a spiegare le incongruenze contenute negli scritti. impariamo ad affrontare i testi nella loro interezza, senza isolare brani o frasi per proprio uso e consumo!!!

  9. @ Domenico X Meridio
    “La Tua obiezione è giusta solo nella misura in cui riguarda il gravissimo errore di interpretazione unilaterale delle letture che molte confessioni Cristiane o che si dicono Cristiane. In parole semplici, Salvatore invece ha voluto sottolineare un’altra cosa direi FONDAMENTALE. Per comprendere pienamente le scritture bisogna prima comprendere il momento e le circostanze in cui essa venne scritta.”

    Distinto sig. Domenico, spero che il moderatore vorrà tollerare il dibattito, dal momento che lei si è rivolto me, ritengo mio dovere una risposta anche per non apparire scortese.
    Non capisco davvero questo suo atteggiamento tutto cattolico, di colui che tutto sa e che ha sempre ragione anche quando ha torto. Forse non le è abbastanza chiaro che in una civiltà evoluta, si esprimono opinioni e poi ciascun lettore, in grado di discernere, trae le sue conclusioni. Al contrario, cavillando per ogni dove, lei pretende che in ogni caso sia accettata solo la sua versione. (gravissimo errore di interpretazione) Lei non è rispettoso dell’intelligenza dei lettori.Si esprime come i farisei : “i farisei risposero: “Non siete stati sviati anche voi, vero? Nessuno dei governanti o dei farisei ha riposto fede in lui, non è così? Ma questa folla che non conosce la Legge è gente maledetta”. ( Gv 7.47)
    Tra l’altro non si rende nemmeno conto che se “per comprendere le scritture bisogna prima comprendere il momento e le circostanze in cui essa venne scritta “ nemmeno lei è in grado di comprenderla non essendo vissuto in quel tempo e in quel contesto.

    Ritengo quindi arrogante e presuntuoso il suo atteggiamento, e aggiungo anche che se è vero che la Scrittura è stata “alitata” dallo Spirito Santo per tutte le generazioni, dato che “la Parola di Dio dura per sempre” (1Pie 1.25) lei offende pure Dio che l’ha fatta scrivere, definendolo Uno che non sa farsi capire oltre “il momento e la circostanza”. Dovrebbe rispettare di più la capacità di Dio di farsi capire e quella delle persone di capire.
    “Figlio mio, se riceverai i miei detti e farai tesoro dei miei propri comandamenti presso di te, in modo da prestare attenzione alla sapienza col tuo orecchio, per inclinare il tuo cuore al discernimento; se, inoltre, chiami l’intendimento stesso e levi la voce per lo stesso discernimento, se continui a cercarlo come l’argento, e continui a ricercarlo come i tesori nascosti, in tal caso comprenderai il timore di Jehovah, e troverai la medesima conoscenza di Dio. Poiché Jehovah stesso dà sapienza; dalla sua bocca procedono conoscenza e discernimento. E ai retti egli riserverà la saggezza; per quelli che camminano nell’integrità egli è uno scudo, osservando i sentieri del giudizio, e custodirà la medesima via dei suoi leali. In tal caso comprenderai la giustizia e il giudizio e la rettitudine, l’intero corso di ciò che è buono.” ( Prov 2.1-9) Sembra che Dio la contraddica sig. Domenico.

    E mi permetta di aggiungere che trovo oltremodo offensivo per un cattolico appoggiarsi alle “varie ipotesi” di un rabbino. Avrei giustificato di più appoggiarsi al catechismo o a qualche dogma papale, ma rifugiarsi dietro le ipotesi di un rabbino è oltremodo offensivo. Come può la sua fede poggiare su “varie ipotesi” ? Mi permetta di dirle che non c’è nessun capo o direttore d’orchestra, “voi siete tutti fratelli” dice l’Unico Maestro ( Mt. 23.8) il quale ha spiegato a Simone che gli avrebbe dato le chiavi, ma ancora non gliele ha date a meno che lei non sia in grado di dimostrare il contrario.

    E per finire, si rende conto delle sue contraddizioni ?
    Lei scrive : “La Verità è una e trova almeno in questo tutti noi “in linea” Già, però non si capisce oltre il contesto storico e le circostanze si deve appoggiare sulle “varie ipotesi” del rabbino. Complimenti per la grande fede ! Per fortuna che sono parabole che capivano anche i contadini. Cosa avrebbe detto se avesse fatto un trattato di filosofia ?

  10. mi permetto di intervenire senza ferire nessuno, ma l’espressione di Sal “Non capisco davvero questo suo atteggiamento tutto cattolico, di colui che tutto sa e che ha sempre ragione anche QUANDO HA TORTO” ; in realtà è la stessa cosa che egli sta condannando, ovvero il tirare le conclusioni affrettate!dicendo di avere torto, anche Sal – a mio modesto parere – sta tirando delle conclusioni.
    una lettura non scientifica della Bibbia porta a credere anche all'”asino che vola”. per quel che concerne i miei studi e la mia fede, io non riesco a credere in un testo che si esime dal suo tempo, dal contesto vitale di chi ha scritto quelle Parole. l’azione dello Spirito Santo non ESCLUDE e non ANNIENTA assolutamente il tempo nè l’autore nelle sue facoltà, fermo restando che la parola è valida allora come oggi. e non è vero che non è possibile comprendere “quei tempi”: gli apporti della storia, della storiografia, dell’archeologia, ci permettono di avvicinarci a quei contesti!ciò è possibile solo se SI STUDIANO anche le materie per interpretare un testo e la sua epoca, e non fare solo un’esegesi A PRESCINDERE da tutto!che razza di modo è questo per interpretare uno scritto?così si studiano anche gli autori classici, le poesie, tutto!!!!
    e non vedo nulla di male nel citare un rabbino, con spirito di apertura e mai di chiusura (“predicate a tutti”) e un respiro molto più ampio, perchè conoscere l’altro mi aiuta a capire meglio me stesso e a radicarmi nella mia fede.

  11. Caro Fratello Sal,

    ..la risposta la trovi sopra data egregiamente da Salvatore che con l’occasione ringrazio.

    Mi permetto solo di aggiungere una considerazione..
    Mi chiedo infatti .. Perché “trovi offensivo il pensiero Cattolico”?
    Questo è un Blog che parla degli accadimenti “oltretevere” e non solo, avvenimenti che riguardano il mondo Cattolico;
    E siccome io sono Cattolico – non per imposizione ma per mia scelta oculata, cioè ho nel mio percorso pesato tutto il resto e l’ho trovato mancante (e non di poca cosa perché mancante di Cristo stesso, o avente un Gesù “fatto su misura”) – porto la mia testimonianza sul Blog del nostro Ospite che è appunto da intendersi come testimonianza della mia vita e NON come “imposizione”. Tanto che non sono nessuno per imporre, fortunatamente!
    Se Tu scrivi cose “vere dal tuo punto di vista” e queste cose si scontrano col pensiero Cattolico legato a questo Blog, è mio dovere segnalarti la cosa. Starà poi a te trarne le conclusioni secondo quello che è il Tuo di cammino. Non per questo diminuirà il mio rispetto nei tuoi confronti.
    Lo stesso dicasi per gli altri lettori.. In un Blog debbiamo aspettarci un confronto altrimenti dovremmo scrivere altrove, non pensi?

    Se poi ciò ti reca “fastidio” ed addirittura lo trovi “offensivo” fraternamente posso anche scusarmi ma, mi dispiace, forse dovresti chiederti il motivo profondo e interrogarti seriamente sul perché ciò che scrivo ti fa questo effetto.
    Io da “ignorante” e soprattutto da “persona sempre in cerca di Dio” non mi domanderei perché risposte che demoliscono le mie tesi mi infastidiscono, ma piuttosto le rivedrei analizzandole senza “paletti”.. Grazie

    P.S. = Libertà di pensiero Cari Fratelli, ..finché potremmo ragionare e confrontarci con le nostre teste e i nostri Cuori allora non dovremo mai temere il confronto. Rifuggiamo invece da chi “si pone come detentore di verità assoluta”, particolarmente se questi agisce “settariamente” come vittima di lavaggio del cervello (non intendo ovviamente qui il Fratello Sal).

  12. @ salvatore
    Davvero interessante il suo “una lettura non scientifica della Bibbia porta a credere anche all’”asino che vola”.

    Curioso davvero : “Quindi l’asina disse a Balaam: “Non sono io la tua asina che hai cavalcato per tutta la tua vita fino a questo giorno? Ho mai avuto l’abitudine di farti così?” A ciò egli disse: “No!”” ( Num 22.30)
    Forse sono altri che credono agli asini che parlano anche se non volano !

    Che ci sarà mai di scientifico in questo ?
    “Questo è per te il segno da parte di Jehovah che Jehovah eseguirà la parola che ha proferito: Avanzerà realmente l’ombra di dieci gradini [sulla scala] o deve tornare indietro di dieci gradini?” Quindi Ezechia disse: “È una cosa facile che l’ombra si estenda di dieci gradini, ma non che l’ombra torni indietro di dieci gradini”. Allora Isaia il profeta invocava Jehova; e l’ombra che era scesa egli la fece tornare gradualmente indietro sui gradini, cioè sui gradini [della scala] di Acaz, dieci gradini indietro ( 2 Re 20.9-11).
    Lei ci crede ?

    p.s.
    “non vedo nulla di male nel citare un rabbino, con spirito di apertura e mai di chiusura (“predicate a tutti”) e un respiro molto più ampio, perché conoscere l’altro mi aiuta a capire meglio me stesso e a radicarmi nella mia fede.”
    Io avevo capito che “predicate a tutti” è diverso da “farsi predicare dai rabbini”. Non riesco a capire come uno possa radicarsi nella fede cattolica conoscendo i rabbini. Magari dovrebbe conoscere il catechismo cattolico per radicarsi nella fede cattolica. I rabbini aiutano a radicarsi nella fede ebraica . A meno che uno stia ancora cercando di stabilire qual’è la vera fede.

  13. il rabbino è forse una persona di serie B?per quanto possa avere una fede diversa dalla mia, è pur sempre opportunità di un confronto e nel confronto si possono benissimo apprendere nuove prospettive senza tradire le proprie.
    se SI STUDIASSERO DAVVERO I GENERI LETTERARI, si capirebbe che anche la citazione di Num 22,30 rientra in un determinato linguaggio tipico di quei contesti, ma poichè ci si ostina a leggere la Bibbia come “Biancaneve e i 7 nani”, senza alcun approccio serio che consideri i testi nella loro stesura, i progressi intellettuali e religiosi resteranno sempre al punto di partenza…
    ma a scuola non insegnavano a leggere i testi degli autori nelle giuste prospettive????l’analisi del testo, il pensiero di un autore, il contesto in cui scriveva, le metafore, analogie….sono METODI che oggi si insegnano anche ai ragazzi che devono fare la maturità (basta vedere la prima prova)…
    inoltre l’ebreo mi pare che non pronunci mai il tetragramma sacro: perchè certe traduzioni riportano Jeohvah?gli ebrei chinano il capo e pronunciano Adonai quando incontrano quel nome…

  14. sarò anche un po’ razionalista, ma la mia fede aumenta di più attraverso il mio metodo di leggere la Bibbia (che è quello della Chiesa), anzichè interpretare il tutto senza i parametri letterari e credere all’asino che parla e che vola!!!

  15. @ salvatore
    “la mia fede aumenta di più attraverso il mio metodo di leggere la Bibbia (che è quello della Chiesa)”

    A scuola mi avevano insegnato che per leggere un testo, bisogna leggere le lettere dell’alfabeto in fila, che vanno a costituire le parole, che in fila vanno a costituire le frasi, che in fila vanno a costituire le tesi scritte. E quando proprio non ce la si fa occorre inforcare gli occhiali.
    Non sapevo che ci fossero altri modi per leggere. Vedo che c’è sempre qualcosa da imparare !

  16. a Sal

    si,perchè se Le hanno insegnato solo quel metodo, vuol dire che si è fermato alle elementari o alle medie, perchè dalle superiori in poi si insegna ad affrontare i testi in maniera critica e scientifica…

  17. preciso che quello che ho scritto prima non vuole essere nessuna discriminazione per coloro che non hanno potuto svolgere un regolare percorso scolastico, ma solo un invito a parlare con cognizione di causa e serietà…si può leggere il giornale sportivo o di cronaca e farlo commentare a tutti, ma non di certo un testo sacro avvolto dalla storia e dai suoi elementi che la compongono…bisogna avere buone conoscenze per poter parlare della Bibbia, altrimenti ci si lascia prendere solo dalle proprie idee verso una lettura”alla lettera” impropria, superficiale e davvero poco seria…

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