Sempre su Fatima

Sabato sera a “Top Secret” su Rete4 si sono confrontati i giornalisti Antonio Socci e Giuseppe De Carli. Al centro del discorso l’attentato a Giovanni Paolo II e i tre segreti di Fatima.

Per l’ennesima volta torniamo sull’argomento visti i 2 precedenti post (qui e qui).

Socci afferma che nel terzo segreto di Fatima si parla di un Papa che viene ucciso e quindi profezia non riconducibile all’attentato del 13 maggio 1981 dato che Giovanni Paolo II rimase soltanto ferito, senza perdere la vita.

A suo parere l’attentato compiuto da Ali Agca sarebbe invece riconducibile alla profezia della Madonna delle Salette, apparsa nel 1846, secondo la quale: “Il Santo Padre soffrirà molto. Io sarò con lui fino alla fine per ricevere il suo sacrificio. I cattivi attenteranno parecchie volte alla sua vita senza poter nuocere ai suoi giorni”.

Per niente d’accordo con Socci, Giuseppe De Carli. Secondo il vaticanista della RAI il terzo segreto di Fatima è riferito invece all’attentato del 13 maggio, ma sarebbero stati i crsitiani con la loro preghiera a “deviare” il proiettile e cambiare la profezia, salvando la vita al Papa.

Tra le tante cose dette da Socci, a mio parere, “i cattivi che attenteranno parecchie volte alla vita del Papa” (come disse la Madonna nel 1846) potrebbe benissimo riferirsi a coloro che attentarono varie volte alla vita di Papa Paolo VI.

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2 risposte a “Sempre su Fatima

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